<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860</id><updated>2012-02-26T14:04:30.987-08:00</updated><title type='text'>Ser cultos para ser libres</title><subtitle type='html'>Una rivista - blog che racconta Cuba.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>598</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3088623578316351997</id><published>2012-02-26T14:04:00.000-08:00</published><updated>2012-02-26T14:04:30.996-08:00</updated><title type='text'>Alcuni sì, altri no</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ntU4f1p2Sdo/T0qsSAPkYKI/AAAAAAAADB4/2BK8uxYSbVY/s1600/montaje-raul-miriam.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="101" lda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ntU4f1p2Sdo/T0qsSAPkYKI/AAAAAAAADB4/2BK8uxYSbVY/s320/montaje-raul-miriam.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presa da un impeto di credulità, come ogni tanto mi accade, ho acceso la televisione. Volevo ascoltare il notiziario della sera, conoscere qualche notizia, avvicinarmi alla lontana ma al tempo stesso vicina realtà della Siria. Ma qui le informazioni non vengono diffuse secondo l’importanza che hanno per il resto del mondo… quindi serve molta pazienza. Prima di tutto è stato trasmesso un reportage su qualche raccolto agricolo il cui aumento non ha lasciato traccia sui nostri piatti; una cronaca sulla crescita di fagioli, banane o litri di latte che in ogni caso continuano a giocare a nascondino con le nostre bocche. Ho sopportato. Non avrei staccato gli occhi dallo schermo fino a quando non avessero parlato dei morti di Homs, diffuso le dichiarazioni della Lega Araba e dato notizia della morte di due giornalisti dopo un bombardamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono passati i minuti, disinformati e angosciosi. All’improvviso ho visto una foto che ritraeva la blogger Miriam Celaya (http://www.desdecuba.com/sin_evasion/?p=1968) e altre persone che conosco circondate da epiteti come “mercenari” e “traditori”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il motivo era la sua partecipazione a un seminario sulla stampa digitale, organizzato nella residenza di un funzionario dell’Ufficio di Interessi degli Stati Uniti. Nelle adiacenze del palazzo alcuni inquieti paparazzi ufficiali avevano fotografato l’evento per poi narrarlo alla loro maniera alla televisione nazionale. Ogni volta che accadono cose simili, mi chiedo perché il governo cubano mantenga aperta una rappresentanza USA sull’Isola se - come dicono - questa si trasforma in un “nido di provocatori”. La risposta è contenuta nella stessa domanda: non potrebbero governare senza dare la colpa ad altri del crescente dissenso. Se le migliaia di persone che ogni settimana sopportano code interminabili all’esterno di quella sede diplomatica in attesa di emigrare sapessero che non esiste via d’uscita per la loro frustrazione, molto probabilmente questa si rovescerebbe nelle nostre strade e nelle nostre piazze. Infine, il Ministero delle Relazioni Estere soffre strani conflitti con la Sezione di Interessi, stile ti evito - mi avvicino, amore - odio, allontanati - mi servi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piacerebbe molto sapere cosa succede ai cittadini statunitensi che visitano i corrispondenti uffici cubani nel territorio del vicino del Nord. I loro volti vengono trasmessi al notiziario, accompagnati da insulti? La diplomazia - a differenza di ciò che molti credono - non si fa a livello di governi né di palazzi presidenziali, ma da persona a persona. Quindi, ogni cubano, deve avere il sovrano diritto di visitare l’ambasciata dell’Iran come quella d’Israele, della Bolivia o del Cile, della Russia o della Germania. Fino a quando questi contatti non saranno considerati delitti dal codice penale dovranno essere permessi e incentivati. Compito del governo sarà quello di proteggere certi interscambi, non di demonizzarli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è finita la sorpresa, perché l’altro giorno ho visto nel corso del solito noioso notiziario alcune immagini di Raúl Castro intervistato insieme a due importanti senatori statunitensi. Nel suo caso non veniva presentato come “traditore della patria” o “verme”, ma come primo segretario del Partito Comunista. So già che molti si affretteranno a precisare: “lui può perché è un governante”. Permettetemi di ricordare che il presidente di una nazione è soltanto un servitore pubblico, che non può compiere un’azione proibita o demonizzata ai suoi compatrioti. Se lui può farlo, perché dovrebbe essere vietato a Miriam Celaya? Perché non invitano questa donna, nata proprio nel 1959, antropologa e ottima giornalista civica, in qualche spazio pubblico per raccontare la sua esperienza di reporter digitale, invece di costringerla ad accettare locali offerti da “altri”? Perché non osano concederle un minuto - anche se nel peggior orario del mattino - per parlare alla televisione ufficiale che la censura e la stigmatizza? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cosa più triste è che la risposta alle mie domande non comparirà mai in quel noioso notiziario dell’una di sera, né in quello del mattino, né in quello delle otto della notte, né in quello delle…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3088623578316351997?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3088623578316351997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/alcuni-si-altri-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3088623578316351997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3088623578316351997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/alcuni-si-altri-no.html' title='Alcuni sì, altri no'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ntU4f1p2Sdo/T0qsSAPkYKI/AAAAAAAADB4/2BK8uxYSbVY/s72-c/montaje-raul-miriam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1639273717463748824</id><published>2012-02-21T05:15:00.001-08:00</published><updated>2012-02-21T09:40:20.838-08:00</updated><title type='text'>La visita del Papa a Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nH27qfWZPa8/T0PWzE9hpRI/AAAAAAAAC-8/pnROeNM5qZI/s1600/lauzan-ratzingercuba.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" lda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-nH27qfWZPa8/T0PWzE9hpRI/AAAAAAAAC-8/pnROeNM5qZI/s320/lauzan-ratzingercuba.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;- Vengo a proclamare la parola di Cristo.&lt;br /&gt;- Pss Pss e a confermare quella di Castro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Guamà periodico satirico della Cuba in esilio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1639273717463748824?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1639273717463748824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-visita-del-papa-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1639273717463748824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1639273717463748824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-visita-del-papa-cuba.html' title='La visita del Papa a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nH27qfWZPa8/T0PWzE9hpRI/AAAAAAAAC-8/pnROeNM5qZI/s72-c/lauzan-ratzingercuba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4631367295611510624</id><published>2012-02-20T13:41:00.001-08:00</published><updated>2012-02-20T13:41:59.773-08:00</updated><title type='text'>Pubblicano le Opere complete di Guillermo Cabrera Infante</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3MvxQuorxl0/T0K-CC97nDI/AAAAAAAAC-Q/YuMgJhgqfgg/s1600/cain.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-3MvxQuorxl0/T0K-CC97nDI/AAAAAAAAC-Q/YuMgJhgqfgg/s1600/cain.jpg" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I due primi volumi delle Opere Complete di Guillermo Cabrera Infante, che comprendono tutte le critiche cinematografiche che l’autore scrisse durante la sua vita, sono state pubblicate a Barcellona &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da Galaxia Gutenberg, sotto al supervisione di Antonio Munné, e nei prossimi giorni saranno distribuite nelle principali librerie spagnole. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di pagine piene di incanto e disincanto, che hanno per protagonisti L’Avana, il sesso, la musica, la rivoluzione e l’esilio, tutto secondo l’ottica di Cabrera Infante. Un modo per ricordare il grande scrittore cubano nel settimo anniversario della sua morte, che si commemora il 21 febbraio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Non solo la storia, ma persino la geografia ci condanna. Hanno truccato persino la topografia. Siamo nati in un oasi e con un colpo di mano ci siamo ritrovati in pieno deserto”, ha scritto l’autore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Non vado alla ricerca del tempo perduto, ma dello spazio da trovare”, era un’altra delle sue frasi preferite. “Non posso restare fedele a un ideale che non esiste, ma posso esserlo a una città perduta”, fa dire al protagonista di The Lost City, il suo testamento sotto forma di sceneggiatura, portato al cinema da Andy Garcia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo volume delle opere comprende tutte le critiche cinematografiche che Cabrera Infante scrisse principalmente su Carteles, sotto lo pseudonimo di G. Caín, e di quelle realizzate tra il 1954 e il 1960, pubblicate nel volume Un oficio del siglo XX.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guillermo Cabrera Infante nacque il 22 aprile 1929 a Gibara, Oriente cubano, e morì a Londra il 21 febbraio 2005. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4631367295611510624?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4631367295611510624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/pubblicano-le-opere-complete-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4631367295611510624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4631367295611510624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/pubblicano-le-opere-complete-di.html' title='Pubblicano le Opere complete di Guillermo Cabrera Infante'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3MvxQuorxl0/T0K-CC97nDI/AAAAAAAAC-Q/YuMgJhgqfgg/s72-c/cain.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7869556353496009799</id><published>2012-02-19T09:15:00.000-08:00</published><updated>2012-02-19T09:15:26.877-08:00</updated><title type='text'>La musica del cinema cubano</title><content type='html'>di Orlando Luís Pardo Lazo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://orlandoluispardolazo.blogspot.com/"&gt;http://orlandoluispardolazo.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da Voces 13 (Febbraio 2013)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vocescuba.files.wordpress.com/2012/02/voces13.pdf"&gt;http://vocescuba.files.wordpress.com/2012/02/voces13.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--6g2FgnnZWo/T0EuAn_8ObI/AAAAAAAAC-A/tT1FwdSmFL4/s1600/OLPL1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/--6g2FgnnZWo/T0EuAn_8ObI/AAAAAAAAC-A/tT1FwdSmFL4/s320/OLPL1.jpg" width="320" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Orlando Luis Pardo Lazo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La musica del cinema cubano. Molto meglio del cinema cubano. Musica senza parole. Come dire, senza censura. Dove non hanno mai osato sceneggiatore e regista, il compositore è passato senza chiedere permesso, diretto all’anima. Melodie che sopravvivono nella memoria del cuore, che ricordiamo anche quando non siamo più in grado di distinguere a quale pellicola cubana appartengono. Potrebbero persino appartenere a qualche orribile documentario degli anni Settanta. Una musica mai ufficiale e celebrativa che, una volta scoperta dagli archeologi sotto una cappa di muffa e negligenza, sarà la vera colonna sonora della Rivoluzione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora non me ne rendevo conto, ma per anni sono andato al cinema solo per ascoltarla. Odiavo il cinema cubano, ma andavo lo stesso a vedere ogni prima visione e persino le repliche. Andavo a caccia di sonorità per dare un senso alla mia adolescenza silenziosa, introversa, composta di scenari muti che non mi permettevano di capire se volevo davvero vivere qui. Non solo, non riuscivo a comprendere neppure se volevo continuare a vivere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Posso garantire che la musica del cinema cubano mi ha salvato dal deserto atroce che sarebbero stati gli ultimi anni Ottanta. Un deserto ridicolizzato quando arrivarono gli anni Novanta con una carica di violenza rionale e di fucilazioni ai massimi livelli. Sono stati anni di esili in massa e di strane malattie per colpa di una dieta decadente e per la mancanza di igiene. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non conosco cosa più stupida del cinema cubano. A parte due o tre opere maestre, il panorama è stato sempre monopolizzato da modeste commedie. Ridere di noi stessi, si presume che sia la nostra miglior tradizione. Ridere, mostrando i denti come se fossero di un teschio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La musica si vergognò della mancanza di sincerità delle immagini: l’ingenuità criminale anteriore soppiantata da un’ipocrisia apatica, afasica, con cui abbiamo messo da parte la nostra ultima opportunità di essere liberi almeno nella sponda illusoria dell’immaginazione. Eravamo autori austeri, siamo diventati servi sinistri. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un giorno mi resi conto che erano almeno cinque o sei anni che non mettevo piede in un cinema cubano. O meglio, entravo ma non ascoltavo niente, neppure quel silenzio spaventoso che sarebbe risultato così magistrale (con una eccezione). Neppure un’aria armonica da portare nella solitudine delle nostre case, che in realtà erano carcasse. Gusci vuoti di una patria priva di protagonisti e pentagrammi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La musica del cinema cubano scomparve quando i suoi compositori cominciarono a ingrassare, a mettere da parte dollari e visti d’uscita per l’estero. Divenne paleomusica. Rimase registrata nella puntina imperfetta di un epoca maledettamente reale. Fu per lei impossibile rigenerarsi nel nuovo secolo e nel millennio digitale. Adesso non è possibile neppure un pessimo plagio. Questa sordità la chiamiamo, per essere precisi, socialismo. E va da sé che sorridiamo. Risate con i denti guasti, ciechi ma orgogliosi del loro disfacimento come se fosse un’indecente e democratica decorazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7869556353496009799?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7869556353496009799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-musica-del-cinema-cubano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7869556353496009799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7869556353496009799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-musica-del-cinema-cubano.html' title='La musica del cinema cubano'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--6g2FgnnZWo/T0EuAn_8ObI/AAAAAAAAC-A/tT1FwdSmFL4/s72-c/OLPL1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8896824975614722809</id><published>2012-02-19T01:21:00.001-08:00</published><updated>2012-02-20T10:01:23.719-08:00</updated><title type='text'>La piazza vuota</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;dalla rivista clandestina Voces numero 13 - febbraio 2012&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vocescuba.files.wordpress.com/2012/02/voces13.pdf"&gt;http://vocescuba.files.wordpress.com/2012/02/voces13.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5Gw52cyhwWs/T0C-v3vq7II/AAAAAAAAC9s/9jpdK-VjkAU/s1600/IMG_1631.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-5Gw52cyhwWs/T0C-v3vq7II/AAAAAAAAC9s/9jpdK-VjkAU/s320/IMG_1631.jpg" width="320" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un &lt;em&gt;aura tiñosa&lt;/em&gt; (1) sorvola la torre di Piazza della Rivoluzione e passa quasi rasente all’antenna che corona il vertice. La sua ombra sembra una freccia enorme scagliata in basso, frammentata quando si lascia cadere dalla tribuna, intatta quando si proietta sulla spianata. Per un istante le ali dell’uccello assumono un aspetto lugubre, proprio nel luogo dove spesso un leader barbuto ha gridato slogan, pronunciato discorsi, incitato moltitudini. È curioso, perché l’immaginario popolare collega questo uccello originario di Cuba con gli auspici più funebri. La gente si fa il segno della croce quando lo vede, perché ricorda la morte, i corpi inermi preda del suo becco ricurvo. Il posto che è stato scenario di tante adunanze popolari, durante le festività del primo maggio, tra bandiere rosse e sfilate in uniforme, è anche - per merito di una natura che semplifica tutto - lo spazio di ritrovo preferito di questi animali rapaci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le ripetute marce di un milione e mezzo di persone, la Piazza ritorna al suo stato abituale ed è di nuovo vuota. A meno che non ci sia una convocazione annunciata per settimane nei media ufficiali, nessuno stazionerà su quel terreno castigato dal sole, né davanti al marmo grigio della sua altissima torre. La piazza prenderà vita solo quando verrà organizzato qualche evento ufficiale, come la cerimonia di diploma di una scuola cadetti, l’arrivo di un presidente che depone un’offerta floreale davanti alla statua dell’Apostolo o una parata militare che comincia al suono della tromba. In alternativa, questo spazio dovrà abituarsi a sopportare sopra il suo asfalto il passaggio dei turisti, il clic delle macchine fotografiche che vogliono portare ad altre latitudini una foto da mostrare agli amici. Potranno dire di essere stati nel sancta sanctorum della Cuba socialista, a pochi metri dall’ufficio che una volta fu di Fidel Castro e che probabilmente adesso è vuoto. Immortaleranno nella lente di una Canon o di un Nokia l’immagine della grandezza svanita, di un sistema che non si propagherà; proprio come un giorno collezionarono un pezzo del muro di Berlino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se prima Piazza della Rivoluzione era soltanto un luogo sobriamente politico, adesso si è trasformata in una cartolina esibita nei chioschi del Centro Storico cittadino, in un poster a colori nelle hall degli hotel dove ogni giorno transitano decine di viaggiatori. La sua monumentale struttura è diventata una piccola riproduzione di cartapesta o di terracotta. La Piazza è adesso un oggetto che si compra in moneta convertibile, da collocare sopra una mensola in modo tale che tutti sappiano che quel giapponese, canadese o italiano sono passati dal punto rosso della Cuba rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto dalla strada recentemente ristrutturata, la più curata e pulita di tutta la città, proviene un calore che completa l’insopportabile abbraccio del sole. Non c’è un solo albero per dare sollievo, a meno che si arrivi fino ai giardini del Teatro Nacional o si prenda un po’ d’ombra nel porticato della Biblioteca Nazionale. La Piazza della Rivoluzione è uno di quei luoghi dai quali si vuole andar via rapidamente, dove si preferirebbe passare volando. Sia quando si aumenta il passo mentre si sventola una bandierina di carta di fronte alla tribuna che quando si attraversa la strada a grandi falcate per raggiungere la zona della Timba, quartiere marginale ubicato proprio alla fine del luogo dove ha sede la più alta gerarchia nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio accanto a una così grande architettura nazionalista - ispirata allo stile fascista degli anni Quaranta e Cinquanta - si estende un’area sportiva spontanea per diminuire di peso. A ritmo di addominali e di corse sull’erba, gli improvvisati sportivi fanno sembrare il Consiglio di Stato molto più formale e distante. In ogni caso le persone che fanno footing si tengono a debita distanza dalla zona di fronte alla torre perché la temono. Preferiscono le aree circostanti che circondano l’epicentro governativo, ma non si azzardano a fare esercizi ginnici nello stesso luogo dove tante volte è stato gridato: Attenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’irriverenza si avvicina alla Piazza e le sue guardie vestite in impeccabile uniforme verde oliva devono proteggerla da tanta frivolezza. Osservano severamente chi attraversa a piedi, impongono multe a chi osa guidare una bicicletta nella zona centrale, fanno domande insistenti quando la telecamera di un turista è troppo professionale ed è provvista di una lente capace di vedere attraverso le piccole finestre del Ministero delle Forze Armate. I passanti hanno la sensazione di essere osservati, perché un obiettivo di questa zona sinistra della Cuba rivoluzionaria è quello di moltiplicare per mille la sensazione di vigilanza che caratterizza la vita quotidiana. Si sente un peso gravare sulla testa quando ci troviamo nell’immenso piazzale davanti a quella struttura stellare che si innalza a forma di cono. L’occhio passa al tempo stesso dalla parte superiore a quella inferiore, ma tutta la Piazza sembra progettata per far sentire l’individuo una piccola formica osservata dal microscopico di un potere onnipresente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cala la notte, gli autobus pieni di stranieri se ne vanno portando via il loro carico di bermuda, bottigliette d’acqua e crema solare. I militari di guardia si preparano ad affrontare una notte noiosa, mentre gli &lt;em&gt;auras&lt;/em&gt; &lt;em&gt;tiñosa&lt;/em&gt; ripiegano le loro ali e trovano rifugio ai bordi della torre. Il marmo si raffredda, la scultura di Ernesto Che Guevara proietta una luce dorata sul Ministero degli Interni, la nostra Lubyanka creola, mentre dalla Timba si percepiscono rumori confusi di tamburi e risate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Martí seduto e triste adesso è avvolto dalla penombra, mentre i lampioni della strada illuminano gli edifici della struttura e si percepisce una solitudine commovente. Di fronte a questi silenziosi testimoni di pietra si vede la Piazza vuota nella quale nessuno vuole fermarsi, pernottare, dare un bacio alla persona amata o portare i figli a pattinare. È la Piazza spontaneamente vuota che tornerà riempirsi solo quando ci sarà una convocazione ufficiale e quando permetteranno di passare dalla sua solenne spianata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) Gli &lt;em&gt;auras tiñosa&lt;/em&gt; sono giganteschi condor neri, originari e tipici di Cuba.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EOZ-0i_Wm1U/T0C-9czxuiI/AAAAAAAAC90/hjtYUsqSFwg/s1600/519478487.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" src="http://3.bp.blogspot.com/-EOZ-0i_Wm1U/T0C-9czxuiI/AAAAAAAAC90/hjtYUsqSFwg/s320/519478487.jpg" width="320" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Presentazione di Voces 13 a casa di Yoani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8896824975614722809?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8896824975614722809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-piazza-vuota.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8896824975614722809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8896824975614722809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/la-piazza-vuota.html' title='La piazza vuota'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5Gw52cyhwWs/T0C-v3vq7II/AAAAAAAAC9s/9jpdK-VjkAU/s72-c/IMG_1631.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1997524138362724354</id><published>2012-02-15T14:45:00.000-08:00</published><updated>2012-02-16T03:53:31.215-08:00</updated><title type='text'>Il buon intellettuale</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-e_cAa9_uWrA/Tzw1evqw-BI/AAAAAAAAC8o/xf-8oauRE5M/s1600/galeria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" src="http://4.bp.blogspot.com/-e_cAa9_uWrA/Tzw1evqw-BI/AAAAAAAAC8o/xf-8oauRE5M/s320/galeria.jpg" width="226px" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Perso nella metafora, il buon intellettuale evita di avvicinarsi alla realtà perché le cose universali rendono la sua opera più penetrante rispetto ai problemi locali. Nasconde in qualche passaggio simbolico di un copione teatrale, nella parabola di un verso o nella figura appena visibile in un angolo della tela, quella dose di critica che in un secondo tempo gli permetterà di sostenere di “non aver mai taciuto”. È perfettamente consapevole che censura, simulazione e paura corrodono il suo lavoro, ma risponde adirato a chi glielo ricorda. Non vorrete mica che vada a lavorare nell’edilizia? Dirà rivolto a chi non condivide le sue eccessive concessioni. Preferisce i temi erotici ai politici, il passato al presente, imitare i classici invece dei contemporanei. Una volta il suo nome è comparso nelle liste nere e in quelle grigie, ma ora gli rendono omaggio e gli assegnano medaglie. Può navigare su Internet da casa propria e un paio di anni fa ha potuto trascorrere un fine settimana gratuito in un hotel di Varadero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il buon intellettuale fa la coda presso l’Ufficio di Interessi degli Stati Uniti per ottenere un visto, ma quel giorno indossa cappello e occhiali da sole per non farsi riconoscere. Impartisce conferenze e fa tournée nelle università dell’“Impero” mentre cerca di modulare il suo discorso in patria e fuori, in modo tale che non risulti antiquato in un posto o troppo liberale nell’altro. Quando a Cuba giungono delegazioni straniere ama frequentarle, magari porta a casa un ospite, lo fa commuovere e chiede di essere invitato a vedere qualche parte del mondo… perché in fin dei conti “qui non si può vivere”. Possiede un’antenna parabolica nascosta nella stanza più remota, ma quando parla con i colleghi finge di aver visto il notiziario nazionale notturno o la tavola rotonda del martedì precedente. Un amico gli passa copie di pagine proibite che non oserebbe mai visitare dal suo computer. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il buon intellettuale se ne sta tranquillo mentre attende una risposta al permesso di uscita e quando torna in patria ricomincia a comportarsi bene così sarà autorizzato a viaggiare ancora. Crede che l’impegno politico sia una cosa per chi non possiede il talento della sua scrittura e del suo pennello. Guarda dall’alto in basso chi si perde in discussioni su “riforme”, “cambiamenti” e altre fugaci piccolezze. Ma quando beve un paio di bicchieri finisce per chiedersi se avrà scalato le vette artistiche per un vero talento o per l’esilio in massa dei possibili rivali. Conserva in qualche cassetto una canzone composta con il cuore, una poesia dove metteva a nudo la sua anima o una bocca a forma di grido disegnata un po’ di tempo fa. Perché un “buon intellettuale” non si scompone, non si dedica a passioni sociali e non si lascia mai trascinare per strada. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1997524138362724354?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1997524138362724354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/il-buon-intellettuale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1997524138362724354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1997524138362724354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/il-buon-intellettuale.html' title='Il buon intellettuale'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-e_cAa9_uWrA/Tzw1evqw-BI/AAAAAAAAC8o/xf-8oauRE5M/s72-c/galeria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2113506353028206303</id><published>2012-02-15T09:44:00.001-08:00</published><updated>2012-02-15T09:46:54.756-08:00</updated><title type='text'>Libri e autori assenti alla Fiera del Libro dell'Avana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n4v02Yvne7Q/TzvuyRRqd9I/AAAAAAAAC8c/B44rBd08Tps/s1600/ferialibro-cuba_110218jpg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-n4v02Yvne7Q/TzvuyRRqd9I/AAAAAAAAC8c/B44rBd08Tps/s320/ferialibro-cuba_110218jpg.jpg" width="320" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Il blogger cubano Miguel Iturria Savón, fa un piccolo inventario di titoli e scrittori assenti alla Fiera del libro dell'Avana. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il blogger cubano Miguel Iturria Savón, ha scritto che non basterebbe neppure un gigantesco tappeto persiano per portare alla Fiera del Libro dell'Avana una collezione di autori cubani esiliati e degli esclusi tra i residenti sull'isola per motivi extra letterari. "Ci sono assenze irrimediabili, frutto di una spietata censura", dice l'autore del blog Ancla Insular. Iturria, che vive all'Avana, lamenta che i cubani non potranno vedere alla Fiera le opere di Lino Novás Calvo, Guillermo Cabrera Infante, Reinaldo Arenas e Guillermo Rosales, per citare solo alcuni autori proibiti. Iturria aggiunge che molti titoli pubblicati da autori cubani fuori dall'isola potrebbero essere interessanti per i residenti. Menziona Vincente García, Enrique Ross, Julio César Pérez e Pedro Corzo. Aggiungiamo altri nomi: Felix Luis Viera (La patria è un'arancia, edito in Italia dal Foglio Letterario), Yoani Sanchez, Orlando Luis Pardo Lazo, Zoé Valdés, William Navarrete, Heberto Padilla. L'elenco è interminabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2113506353028206303?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2113506353028206303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/libri-e-autori-assenti-alla-fiera-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2113506353028206303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2113506353028206303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/libri-e-autori-assenti-alla-fiera-del.html' title='Libri e autori assenti alla Fiera del Libro dell&apos;Avana'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-n4v02Yvne7Q/TzvuyRRqd9I/AAAAAAAAC8c/B44rBd08Tps/s72-c/ferialibro-cuba_110218jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2761493129893476240</id><published>2012-02-15T06:11:00.000-08:00</published><updated>2012-02-15T06:11:03.759-08:00</updated><title type='text'>Non sanno tutto, amore mio, non lo sanno…</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bz0vxTZRbD4/Tzu8x6joEZI/AAAAAAAAC8Q/OhBAwNHGXx0/s1600/sombras.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-bz0vxTZRbD4/Tzu8x6joEZI/AAAAAAAAC8Q/OhBAwNHGXx0/s320/sombras.jpg" width="206" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui ci saranno dei microfoni? Mi chiedi mentre perlustri con lo sguardo ogni angolo della camera. Non ti preoccupare, ti dico, la mia vita è come un libro aperto, non ho niente da nascondere. Non esiste un luogo oscuro, chiuso, privato… perché vivo come se camminassi attraverso un enorme apparecchio a raggi X. Ecco la clavicola che mi sono rotta da bambina, il litigio che abbiamo avuto ieri per una banalità domestica, la lettera ingiallita che conservo in fondo al cassetto. Niente ci salva dai controlli, amore, niente ci salva. Ma oggi - almeno per qualche ora - non pensare al poliziotto che si trova all’altro capo della linea telefonica, né all’occhio della telecamera che ci sorveglia. Questa notte cerchiamo di essere solo noi a scoprirci l’uno con l’altra. Spengiamo la luce e per un istante mandiamoli al diavolo, disarmiamo le loro logore strategie da spioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Impiegano tante risorse per osservarci, ma siamo riusciti a nascondere ai loro occhi gli aspetti principali della nostra vita. Non sanno - per esempio - neppure un solo vocabolo del linguaggio che abbiamo sviluppato in vent’anni di convivenza e che usiamo senza muovere le labbra. Sarebbero respinti se dovessero sostenere un esame per decifrare il complesso codice con cui ci confidiamo cose insignificanti e urgenti, fatti quotidiani ed eventi straordinari. Di sicuro non hanno realizzato un nostro profilo psicologico dove si narra come pettini le mie ciglia e come dici scherzando che se continuano a intrigarsi finirò per assomigliare a Breznev. I nostri sorveglianti, poveri loro, non hanno mai letto la prima canzone che mi hai scritto, né quella poesia dove dicevi che un giorno o l’altro saremmo andati a Sidney o a Bagdad. Inoltre non ci perdonano, che ogni tanto scompariamo rapidamente dalla loro vista, senza lasciare traccia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come l’agente Wiesler, nel film La vita degli altri, in questo stesso momento qualcuno ci ascolta ma non comprende. Non capisce perché dopo aver discusso per un’ora ci avviciniamo e ci diamo un bacio. L’attonito poliziotto che segue i nostri passi non riesce a classificare i nostri abbracci e si chiede quanto saranno pericolose per “la sicurezza nazionale” le frasi che mi sussurri in un orecchio. Per questo ti propongo una cosa, amore: questa notte scandalizziamoli o convertiamoli. Facciamo in modo che stacchino gli orecchi dalla parete oppure obblighiamoli a scarabocchiare su un foglio: “1.30 del mattino, gli obiettivi si comportano come chi si vuol bene”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2761493129893476240?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2761493129893476240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/non-sanno-tutto-amore-mio-non-lo-sanno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2761493129893476240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2761493129893476240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/non-sanno-tutto-amore-mio-non-lo-sanno.html' title='Non sanno tutto, amore mio, non lo sanno…'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bz0vxTZRbD4/Tzu8x6joEZI/AAAAAAAAC8Q/OhBAwNHGXx0/s72-c/sombras.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7470859948421524004</id><published>2012-02-14T05:45:00.000-08:00</published><updated>2012-02-14T05:46:21.513-08:00</updated><title type='text'>Cinquant'anni di embargo!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vcz2AEQcq3g/TzplN5NnWGI/AAAAAAAAC8E/jAlfD--Hdt8/s1600/Captura_de_pantalla_2012-02-09_a_las_23_49_39.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230px" src="http://3.bp.blogspot.com/-vcz2AEQcq3g/TzplN5NnWGI/AAAAAAAAC8E/jAlfD--Hdt8/s320/Captura_de_pantalla_2012-02-09_a_las_23_49_39.png" width="320px" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"Il criminale embargo compie 50 anni!"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fidel e Raul, in casa, festeggiano l'anniversario...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di Garrincha (entendiendo el caos)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7470859948421524004?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7470859948421524004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/cinquantanni-di-embargo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7470859948421524004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7470859948421524004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/cinquantanni-di-embargo.html' title='Cinquant&apos;anni di embargo!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vcz2AEQcq3g/TzplN5NnWGI/AAAAAAAAC8E/jAlfD--Hdt8/s72-c/Captura_de_pantalla_2012-02-09_a_las_23_49_39.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5144602807478843572</id><published>2012-02-12T10:24:00.000-08:00</published><updated>2012-02-12T10:24:35.338-08:00</updated><title type='text'>L'altro Papa</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--tNgw0WSn5c/TzgDwC5Cb4I/AAAAAAAAC74/2olXoc14H8c/s1600/juan-pablo-ii-en-cuba.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/--tNgw0WSn5c/TzgDwC5Cb4I/AAAAAAAAC74/2olXoc14H8c/s320/juan-pablo-ii-en-cuba.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mancano alcune settimane alla visita di Papa Joseph Ratzinger a Cuba, ma da un po’ di tempo si respira profumo d’incenso. In un paese dove molte persone di giorno pregano in Chiesa e di notte accendono candele a una divinità africana, la visita di Sua Santità accende entusiasmi e curiosità. I cattolici preparano liturgie e processioni per accogliere Benedetto XVI, mentre altri cubani si chiedono se la sua venuta porterà trasformazioni significative nella situazione politico - sociale della nazione. La gente vuol credere che il Santo Padre riuscirà a dare impulso al processo di riforme rauliste, imprimendo maggior velocità e profondità. I più illusi sognano persino che la più eminente figura del Vaticano ottenga quel risultato che dovrebbe scaturire dalla ribellione popolare: un vero e proprio cambiamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono parecchie differenze tra questo mese di marzo in cui Sua Santità atterrerà all’aeroporto dell’Avana e quel gennaio del 1998 in cui sbarcò Giovanni Paolo II. Il “Papa viaggiatore”, come tutti lo chiamavano, giunse preceduto da storie che lo mettevano in relazione con la caduta dei regimi dell’Europa dell’Est. Ratzinger, da parte sua, arriverà in un periodo storico caratterizzato da un’intera generazione di cubani nata dopo il crollo del Muro di Berlino e che non sa neppure cosa significhi la sigla URSS. Alla fine degli anni Novanta, Karol Wojtyla accese i nostri cuori - persino degli agnostici come me - pronunciando un sacco di volte la parola “libertà” in Piazza della Rivoluzione. Ma adesso l’apatia e lo sconforto renderanno più difficile che le frasi di Ratzinger creino identica emozione. La sua visita sarà soltanto un pallido riflesso della precedente, perché noi non siamo più gli stessi e lui non è lo stesso Papa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5144602807478843572?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5144602807478843572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/laltro-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5144602807478843572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5144602807478843572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/laltro-papa.html' title='L&apos;altro Papa'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--tNgw0WSn5c/TzgDwC5Cb4I/AAAAAAAAC74/2olXoc14H8c/s72-c/juan-pablo-ii-en-cuba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3856442467706379227</id><published>2012-02-11T07:05:00.000-08:00</published><updated>2012-02-11T07:05:07.667-08:00</updated><title type='text'>Attentato al Papa o incontro con il diavolo?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Cx32bBFO1SQ/TzaDdyx_n_I/AAAAAAAAC7s/kkmOzW78Wek/s1600/WRkrP_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="238" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Cx32bBFO1SQ/TzaDdyx_n_I/AAAAAAAAC7s/kkmOzW78Wek/s320/WRkrP_St_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le voci su un possibile attentato a Benedetto XVI si diffondono anche tra i cubani. L'umorista Omar Santana realizza per &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt; questa vignetta intitolata: &lt;em&gt;Giornale italiano pubblica la notizia di un complotto&lt;/em&gt; &lt;em&gt;per uccidere il Papa&lt;/em&gt;. Il Papa consulta una santera (una sorta di stregona cubana vestita di bianco), che legge il suo futuro in una sfera di cristallo:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Non vedo la morte, tranquillo, ma solo un breve incontro con il diavolo, proprio qui nel Caribe, a marzo... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3856442467706379227?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3856442467706379227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/attentato-al-papa-o-incontro-con-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3856442467706379227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3856442467706379227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/attentato-al-papa-o-incontro-con-il.html' title='Attentato al Papa o incontro con il diavolo?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Cx32bBFO1SQ/TzaDdyx_n_I/AAAAAAAAC7s/kkmOzW78Wek/s72-c/WRkrP_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4716889513700797255</id><published>2012-02-08T09:32:00.000-08:00</published><updated>2012-02-08T09:32:39.742-08:00</updated><title type='text'>Muore Julio San Francisco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hjV4JRfx9HQ/TzKvkU7FovI/AAAAAAAAC5Q/uRWEvAa-Rug/s1600/1-1-1-A-J-SAN-F-A-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hjV4JRfx9HQ/TzKvkU7FovI/AAAAAAAAC5Q/uRWEvAa-Rug/s320/1-1-1-A-J-SAN-F-A-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho avuto notizia della morte del poeta cubano in esilio Julio San Francisco. Eravamo in contatto da alcuni anni.&amp;nbsp;Avevo tradotto una sua poesia che&amp;nbsp;era finita nel mio libro MI CUBA (Mediane - Milano). La ripropongo di seguito, in&amp;nbsp;spagnolo e in italiano, per ricordare un amico, un poeta e un democratico. Pure lui non ha visto la sua Cuba libera. &lt;em&gt;Lo siento, amigo&lt;/em&gt;. La vedremo noi per te. E un giorno te la racconteremo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;EL DESTERRADO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El parque madrileño que frecuento &lt;br /&gt;tiene frío &lt;br /&gt;y yo &lt;br /&gt;tengo frío &lt;br /&gt;y el banco donde me siento &lt;br /&gt;tiene frío. &lt;br /&gt;El parque tiene, también, un joven con su &lt;br /&gt;(esposa enamorada &lt;br /&gt;y yo trato de imaginarme, por curiosidad, &lt;br /&gt;cómo será tener una esposa enamorada &lt;br /&gt;en este parque madrileño. &lt;br /&gt;El joven de la esposa enamorada &lt;br /&gt;tiene un coche en el que vienen a este parque madrileño &lt;br /&gt;y yo, por entretenerme, trato de imaginarme &lt;br /&gt;cómo será tener un coche &lt;br /&gt;y llegar con una esposa &lt;br /&gt;a este parque madrileño. &lt;br /&gt;El joven de la esposa enamorada y su coche &lt;br /&gt;tiene una casa &lt;br /&gt;y yo, por distraerme, trato de imaginarme &lt;br /&gt;cómo será llegar a una casa &lt;br /&gt;en un coche &lt;br /&gt;después de pasear por este parque madrileño &lt;br /&gt;con una esposa enamorada. &lt;br /&gt;El joven de la esposa enamorada, su coche y &lt;br /&gt;(su casa &lt;br /&gt;tiene un amigo que se encuentra con ellos &lt;br /&gt;en este parque madrileño &lt;br /&gt;y yo, por divertirme, trato de imaginarme &lt;br /&gt;cómo será tener un amigo &lt;br /&gt;y encontrarse con él &lt;br /&gt;en este banco frío &lt;br /&gt;de este parque madrileño. &lt;br /&gt;El joven de la esposa enamorada, su coche, &lt;br /&gt;(su casa y su amigo &lt;br /&gt;tiene patria &lt;br /&gt;y yo me pregunto cómo será tener una patria. &lt;br /&gt;El joven de la esposa enamorada, su coche, &lt;br /&gt;(su casa, su amigo &lt;br /&gt;y su patria &lt;br /&gt;tiene un hermoso perro &lt;br /&gt;y pasean con su hermoso perro &lt;br /&gt;todas las tardes &lt;br /&gt;por este frío parque madrileño. &lt;br /&gt;¡Si yo tuviera un perro! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Julio San Francisco &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’ESILIATO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parco di Madrid che frequento&lt;br /&gt;ha freddo&lt;br /&gt;e anch’io&lt;br /&gt;ho freddo&lt;br /&gt;e la panchina dove mi siedo&lt;br /&gt;ha freddo.&lt;br /&gt;Il parco ha, anche, un giovane con la sua &lt;br /&gt;(sposa innamorata&lt;br /&gt;e&amp;nbsp;io tento di immaginarmi, per curiosità,&lt;br /&gt;come sarebbe avere una sposa innamorata&lt;br /&gt;in questo parco di Madrid.&lt;br /&gt;Il giovane con la sposa innamorata&lt;br /&gt;ha un’auto con la quale vengono a questo parco di Madrid&lt;br /&gt;e io, per intrattenermi, tento di immaginarmi &lt;br /&gt;come sarebbe avere un’auto &lt;br /&gt;e arrivare con una sposa &lt;br /&gt;a questo parco di Madrid.&lt;br /&gt;Il giovane con la sposa innamorata e la sua auto&lt;br /&gt;ha una casa&lt;br /&gt;e io, per distrarmi, tento di immaginarmi&lt;br /&gt;come sarebbe arrivare a una casa &lt;br /&gt;in auto&lt;br /&gt;dopo aver passeggiato per questo parco di Madrid&lt;br /&gt;con una sposa innamorata. &lt;br /&gt;Il giovane con la sposa innamorata, la sua auto e &lt;br /&gt;(la sua casa &lt;br /&gt;ha un amico e si incontra con lui&lt;br /&gt;in questo parco di Madrid&lt;br /&gt;e io, per divertirmi, tento di immaginarmi&lt;br /&gt;come sarebbe avere un amico &lt;br /&gt;e incontrarsi con lui &lt;br /&gt;in questa panchina fredda&lt;br /&gt;di questo parco di Madrid. &lt;br /&gt;Il giovane con la sposa innamorata, la sua auto, &lt;br /&gt;(la sua casa, il suo amico &lt;br /&gt;hanno una patria &lt;br /&gt;e io mi domando come sarebbe avere una patria. &lt;br /&gt;Il giovane con la sposa innamorata, la sua auto, &lt;br /&gt;(la sua casa, il suo amico&lt;br /&gt;e la sua patria&lt;br /&gt;hanno un bellissimo cane &lt;br /&gt;e passeggiano con il bellissimo cane&lt;br /&gt;tutte le sere &lt;br /&gt;per questo freddo parco di Madrid. &lt;br /&gt;Oh, se io avessi un cane! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Notizie sull’autore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Julio San Francisco. Cuba, 1954. Madrid, 2012. Poeta, narratore e giornalista cubano. Ha pubblicato: Acrobacia Roja, La Habana, 1986; Todo Mi Corazón y Otros Agravantes, Poemas Escritos en La Habana y Madrid, Madrid, 2002; Nada y otros cuentos del absurdo, Madrid, 2006. Julio San Francisco era&amp;nbsp;uno dei pochi rifugiati del mondo che godeva del&amp;nbsp;famoso passaporto azzurro delle Nazioni Unite che gli dava&amp;nbsp;la possibilità di viaggiare in tutto il mondo meno che nel&amp;nbsp;suo Paese. Quando arrivò in Spagna nel suo passaporto cubano c’era scritto: Permesso di uscita definitivo. Insieme ai suoi amici Raúl Rivero e Carlos Alberto Montaner, era&amp;nbsp;uno dei tre giornalisti cubani più influenti dell’esilio e di maggior presenza su internet, perché i suoi articoli uscivano in 13 periodici digitali dell’esilio. Stava lavorando al nuovo libro Ulises y otros artículos famosos de Julio San Francisco nel quale raccoglie tutto il giornalismo di lotta per la libertà di stampa a Cuba. Viveva a Madrid dal 1997 e&amp;nbsp;lottava per la libertà del suo paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;El Desterrado è una poesia importante, studiata alla Sorbona di Parigi nel 2004 da una Commissione di Studio per la poesia contemporanea dalla professoressa Nuria Rodríguez Lázaro. Il poeta lascia libera l’immaginazione nel freddo parco di Madrid, pensa alla felicità degli altri e alla patria lontana, ma il dolore si fa lamento per un obiettivo irraggiungibile. Il grido finale porta profonda tristezza e si modifica nel desiderio di avere almeno un cane per lenire tanta solitudine e lontananza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;www.infol.it/lupi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(per dati biografici e notizie su Julio San Francisco si veda &lt;a href="http://www.portalatino.com/platino/website/ew/alternativo/acerca.jsp?fvuid=1718855243440&amp;amp;secid=1744759330920&amp;amp;ptitle=Biograf%EDa"&gt;http://www.portalatino.com/platino/website/ew/alternativo/acerca.jsp?fvuid=1718855243440&amp;amp;secid=1744759330920&amp;amp;ptitle=Biograf%EDa&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4716889513700797255?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4716889513700797255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/muore-julio-san-francisco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4716889513700797255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4716889513700797255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/muore-julio-san-francisco.html' title='Muore Julio San Francisco'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hjV4JRfx9HQ/TzKvkU7FovI/AAAAAAAAC5Q/uRWEvAa-Rug/s72-c/1-1-1-A-J-SAN-F-A-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5891489312031601167</id><published>2012-02-08T06:24:00.000-08:00</published><updated>2012-02-08T06:27:21.095-08:00</updated><title type='text'>Ma dov'è questo embargo?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MtOGXOXu9IY/TzKGMEA7jQI/AAAAAAAAC4s/YbMTizul9Ws/s1600/Yoani_Sanchez.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-MtOGXOXu9IY/TzKGMEA7jQI/AAAAAAAAC4s/YbMTizul9Ws/s320/Yoani_Sanchez.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'embargo dichiarato da Kennedy contro Cuba compie 50 anni. Si parla tanto di odioso embargo statunitense nei confronti di Cuba. Vediamo un po' di dati, prima di fare demagogia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli Stati Uniti sono il quinto partner commerciale di Cuba e il secondo in tema di rifornimento alimentare. Lo scorso anno 300.000 cubani che vivono negli Stati Uniti sono stati autorizzati a recarsi nell'Isola. Il totale delle rimesse familiari dagli Stati Uniti verso Cuba si calcola in oltre mille milioni di dollari. Come dire che l'embargo viene aggirato e che è rimasta una vuota parola utile solo per sostenere la retorica castrista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo motivo da diversi parlamentari repubblicani statunitensi e molte voci dell'esilio cubano chiedono che l'embargo verso Cuba diventi reale, come imperativo morale per promuovere la primavera cubana, contro la dittatura e la repressione della dissidenza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sanchez è contraria all'embargo. Ritiene - come la maggioranza della dissidenza democratica e cattolica - che sia un modo per rafforzare il regime,che provochi disagi e problemi solo alla popolazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggiamo su Twitter alcune sue considerazioni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Oggi è l'anniversario dell'embargo, vero e proprio fossile della guerra fredda che tormenta i nostri giorni e&amp;nbsp;deve finire presto. Sono contro l'embargo degli Stati Uniti nei confronti di Cuba, ma amche contro il blocco che il governo cubano pratica contro il suo stesso popolo. I negozi in moneta convertibile a Cuba sono pieni di prodotti. Come mai, se c'è l'embargo? L'embargo è solo una scsua nelle mani del governo per giustificare i suoi fallimenti: dalla crisi dei trasporti alla mancanza di libertà. Deve finire!"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0usJhPm24Zo/TzKF__74VdI/AAAAAAAAC4k/Lm3ASMRwEN0/s1600/rousseffcastro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0usJhPm24Zo/TzKF__74VdI/AAAAAAAAC4k/Lm3ASMRwEN0/s320/rousseffcastro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In compenso Cuba stringe accordi commerciali con Brasile e Messico, oltre che con Venezuela. Ha destato scalpore e provocato delusione la visita del presidente brasiliano Dilma Rousseff, che si è limitata a parlare di temi economici con Raul Castro, omettendo di incontrare i dissidenti e la società civile. I diritti umani che si stanno violando a Cuba non sono gli stessi che venivano violati in Brasile e che le provocarono anni di torture e prigionia? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5891489312031601167?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5891489312031601167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/ma-dove-questo-embargo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5891489312031601167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5891489312031601167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/ma-dove-questo-embargo.html' title='Ma dov&apos;è questo embargo?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-MtOGXOXu9IY/TzKGMEA7jQI/AAAAAAAAC4s/YbMTizul9Ws/s72-c/Yoani_Sanchez.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3850807238247570619</id><published>2012-02-08T05:44:00.000-08:00</published><updated>2012-02-08T05:44:35.219-08:00</updated><title type='text'>Fuori servizio</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ISYylBUYBAQ/TzJ8DdtdYiI/AAAAAAAAC4Y/pWzaaOyRxsQ/s1600/1ras_conversaciones_telefonicas_espanol.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ISYylBUYBAQ/TzJ8DdtdYiI/AAAAAAAAC4Y/pWzaaOyRxsQ/s320/1ras_conversaciones_telefonicas_espanol.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Insegna commemorativa all’Avana, in ricordo delle prime conversazioni telefoniche in lingua spagnola che hanno avuto luogo in questa città il 31 ottobre 1877&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È fastidioso più di un “cattivo matrimonio”, diceva mia nonna parlando di un enorme telefono nero che si trovava in casa di una vicina. L’apparecchio aveva un cavo molto corto e dopo aver fatto una chiamata mi ritrovavo con il dito indice sporco per colpa della polvere accumulata sulla tastiera. Nonostante tutto attendevo con ansia il grido che annunciava a mia madre una chiamata dal lavoro o da qualche provincia. Correvamo su per le scale e mettevamo l’orecchio all’auricolare per ascoltare ciò che diceva una voce quasi metallica all’altro capo del filo. In quel condominio popolare abitavano più di dieci famiglie e soltanto due possedevano una linea telefonica. Per questo motivo litigare con i proprietari di un apparecchio così importante voleva dire restare isolati e senza la possibilità di comunicare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se nel marzo del 2008, Raúl Castro avesse immaginato il ruolo che avrebbe giocato la telefonia mobile nell’incipiente società civile cubana, probabilmente non l’avrebbe mai liberalizzata. Prima di tale data, i cubani dovevano cercare uno straniero che firmasse il contratto per una linea mobile e che permettesse loro di usare il servizio. La bramata scheda SIM poteva essere acquistata solo da chi aveva affittato una camera in hotel e noleggiato un’auto, quindi, quindi da persone che non erano nate su questa Isola. Per fortuna, questo apartheid è terminato quattro anni fa e da quel giorno oltre 1,2 milioni di utenti possono usufruire dei servizi prepagati di Cubacel. Tale cifra non deve rallegrarci, perché siamo ancora molto indietro rispetto al resto delle nazioni latinoamericane. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante le limitazioni che comporta il suo alto costo, la bassa copertura in molte zone del paese e la sospensione temporanea del servizio nei confronti di utenti scomodi, la telefonia mobile ha finito per cambiarci la vita. In questo periodo, la possibilità di inviare e ricevere messaggi di testo ha potenziato il contatto tra cittadini, lo scambio di notizie e la preziosa possibilità di pubblicare su Twitter senza avere accesso a Internet. Alcuni giorni fa, è entrata in vigore una tariffa scontata del 44% per gli sms nazionali, anche se siamo lontani anni luce dai prezzi in vigore nel resto del mondo. Se l’obiettivo dell’unica impresa telefonica del paese è quello di attirare più clientela per ottenere maggiori benefici, dovrà accettare anche l’effetto collaterale di un’inevitabile liberazione informativa e comunicativa. Cubacel calcola i benefici economici, ma è incapace di comprendere - nel suo effettivo potenziale - i potenti strumenti sociali che adesso portiamo nelle nostre tasche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3850807238247570619?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3850807238247570619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fuori-servizio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3850807238247570619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3850807238247570619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fuori-servizio.html' title='Fuori servizio'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ISYylBUYBAQ/TzJ8DdtdYiI/AAAAAAAAC4Y/pWzaaOyRxsQ/s72-c/1ras_conversaciones_telefonicas_espanol.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6686842790727935234</id><published>2012-02-07T05:46:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T05:47:43.339-08:00</updated><title type='text'>Arriva il Papa!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S3l6LqB4ai0/TzEq7J7iltI/AAAAAAAAC4E/fFKywIp-LFo/s1600/visita-papa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-S3l6LqB4ai0/TzEq7J7iltI/AAAAAAAAC4E/fFKywIp-LFo/s320/visita-papa.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Benvenuto compagno Benedetto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;di Garrincha - &lt;em&gt;Entendiendo el caos&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8zXr4d_6514/TzErOp9HtCI/AAAAAAAAC4M/O8EQnTMeSJ8/s1600/ortega.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-8zXr4d_6514/TzErOp9HtCI/AAAAAAAAC4M/O8EQnTMeSJ8/s320/ortega.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sempre Garrincha - Il cardinal Ortega &lt;em&gt;collega&lt;/em&gt; Cuba al Vaticano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6686842790727935234?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6686842790727935234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/arriva-il-papa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6686842790727935234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6686842790727935234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/arriva-il-papa.html' title='Arriva il Papa!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-S3l6LqB4ai0/TzEq7J7iltI/AAAAAAAAC4E/fFKywIp-LFo/s72-c/visita-papa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8442570288671927938</id><published>2012-02-07T05:34:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T05:34:05.606-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sanchez e Oswaldo Payà, una foto per il Nobel</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WTwcFETZjh4/TzEn9Jq4hFI/AAAAAAAAC34/1MeDyt2GpGs/s1600/paz-738122.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-WTwcFETZjh4/TzEn9Jq4hFI/AAAAAAAAC34/1MeDyt2GpGs/s320/paz-738122.jpg" width="198px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Dal Blog &lt;a href="http://fotoscubahoy.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://fotoscubahoy.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8442570288671927938?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8442570288671927938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/yoani-sanchez-e-oswaldo-paya-una-foto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8442570288671927938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8442570288671927938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/yoani-sanchez-e-oswaldo-paya-una-foto.html' title='Yoani Sanchez e Oswaldo Payà, una foto per il Nobel'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WTwcFETZjh4/TzEn9Jq4hFI/AAAAAAAAC34/1MeDyt2GpGs/s72-c/paz-738122.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6698075464271477050</id><published>2012-02-07T05:27:00.000-08:00</published><updated>2012-02-07T05:27:04.213-08:00</updated><title type='text'>A Cuba abbiamo solo una via di comunicazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VNEroMrY5_0/TzEmdKf-2DI/AAAAAAAAC3s/TU2qwO0XzyM/s1600/desdecubaotro5bcorredesdecubacopy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="81px" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-VNEroMrY5_0/TzEmdKf-2DI/AAAAAAAAC3s/TU2qwO0XzyM/s320/desdecubaotro5bcorredesdecubacopy.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un coraggioso blogger cubano scrive sul suo blog &lt;strong&gt;FOTOS DESDE CUBA&lt;/strong&gt;:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://fotoscubahoy.blogspot.com/2012/02/solo-tenemos-un-sola-via-de.html"&gt;http://fotoscubahoy.blogspot.com/2012/02/solo-tenemos-un-sola-via-de.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SOLO TENEMOS UNA VIA DE COMUNICACION EN CUBA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yo quiero leer más de un solo periodico, mas de un solo partido, más pluralidad, más prensa, escuchar varias voces. Naci en el año 1973 y hasta la fecha estoy escuchando una sola voz. Leo un solo periodico, escucho una sola radio, veo una sola TV. Me gusta leer mucho y quisiera leer varios periodicos, varios libros, si vienes a la Habana puedes traerme algo para leer, mi telefono en la habana es: 052731727, mi correo es: internetcuba@gmail.com&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;A CUBA ABBIAMO UNA SOLA VIA DI COMUNICAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio leggere più di un solo quotidiano, voglio avere più di un solo partito, più pluralismo, più stampa, voglio poter ascoltare voci diverse. Sono nato nel 1973 e da quella data sto ascoltando una sola voce. Leggo un solo quotidiano, ascolto una sola radio, vedo una sola TV. Mi piace leggere molto e vorrei leggere diversi quotidiani, diversi libri. Se vieni all'Avana puoi portarmi qualcosa da leggere. Il mio telefono all'Avana è: 052731727, la mia casella mail è: internetcuba@gmail.com.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6698075464271477050?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6698075464271477050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/cuba-abbiamo-solo-una-via-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6698075464271477050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6698075464271477050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/cuba-abbiamo-solo-una-via-di.html' title='A Cuba abbiamo solo una via di comunicazione'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VNEroMrY5_0/TzEmdKf-2DI/AAAAAAAAC3s/TU2qwO0XzyM/s72-c/desdecubaotro5bcorredesdecubacopy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7985052111396932873</id><published>2012-02-07T05:03:00.001-08:00</published><updated>2012-02-07T05:05:30.351-08:00</updated><title type='text'>Un piano per eliminare Fariñas?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CDK4tIGJ9rc/TzEhH9qd47I/AAAAAAAAC3Y/KRfw0MdWT3g/s1600/Integrantes+de+la+brigada+especial+de+la+policia+junto+al+oficial+de+la+seg+del+estado+Ayorbis+Gil+Alvarez.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-CDK4tIGJ9rc/TzEhH9qd47I/AAAAAAAAC3Y/KRfw0MdWT3g/s320/Integrantes+de+la+brigada+especial+de+la+policia+junto+al+oficial+de+la+seg+del+estado+Ayorbis+Gil+Alvarez.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Poliziotti cubani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Fronte Antitotalitario Unito "Juan Wilfredo Soto García", ha denunciato a Santa Clara che il maggiore Ayorbis Gil Álvarez e il tenente colonnello Francisco Darias González stanno pianificando un nuovo omicidio politico a Cuba, che riguarderebbe la persona di Guillermo Fariñas. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il piano consisterebbe nell'arrestare varie volte Fariñas "per periodi di 72 ore, allo scopo di debilitarlo fisicamente, visto che durante le detenzioni il dissidente rifiuta di ingerire alimenti, acqua e medicinali, non curando la trombosi che ha nel collo, cosa che potrebbe portarlo alla morte". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo l'organizzazione dissidente esiste un progetto per eliminare Fariñas: "Il maggiore Gil, domenica 5 febbraio, avrebbe detto a Clara Pérez Gómez, moglie del dissidente, che il marito non avrebbe resistito a uno sciopero della fame e che loro lo avrebbero lasciato morire, incolpando lei della morte". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nEGrWYS2QA8/TzEhVWZeUMI/AAAAAAAAC3g/XTd_bWhP5Fc/s1600/javieramnistia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-nEGrWYS2QA8/TzEhVWZeUMI/AAAAAAAAC3g/XTd_bWhP5Fc/s320/javieramnistia.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Javier Zúñiga&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sempre in tema di libertà e dissidenti, Javier Zúñiga, a nome di Amnesty International, ha detto che il governo cubano deve eliminare l'anacronistico strumento del permesso di uscita che limita la libertà di movimento individuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Nel caso di Yoani Sanchez il divieto di uscire dal paese viene usato come un chiaro strumento di rappresaglia e di intimidazione", ha concluso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7985052111396932873?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7985052111396932873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/un-piano-per-eliminare-farinas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7985052111396932873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7985052111396932873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/un-piano-per-eliminare-farinas.html' title='Un piano per eliminare Fariñas?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CDK4tIGJ9rc/TzEhH9qd47I/AAAAAAAAC3Y/KRfw0MdWT3g/s72-c/Integrantes+de+la+brigada+especial+de+la+policia+junto+al+oficial+de+la+seg+del+estado+Ayorbis+Gil+Alvarez.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8763797069370754164</id><published>2012-02-05T01:44:00.000-08:00</published><updated>2012-02-05T01:44:49.826-08:00</updated><title type='text'>Fidel Castro presenta le sue memorie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OpDNQYgzHfA/Ty5PYKc_0iI/AAAAAAAAC3M/oQlCpTuHv8A/s1600/fidelmemorias-display_300_225.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-OpDNQYgzHfA/Ty5PYKc_0iI/AAAAAAAAC3M/oQlCpTuHv8A/s1600/fidelmemorias-display_300_225.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Guerrigliero del tempo – conversazioni con Katiuska Blanco&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Yoani Sánchez: La minaccia è che non saranno soltanto due volumi…&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Riappare in pubblico Abel Prieto&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Avana - Il leader cubano Fidel Castro ha presentato i primi due volumi delle sue memorie Guerrigliero del tempo, conversazioni con la giornalista Katiuska Blanco, che vanno dalla sua infanzia fino al 1958, poco prima del trionfo rivoluzionario. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Devo approfittarne adesso, perché la memoria si perde”, ha detto Fidel Castro, 85 anni, durante la presentazione di venerdì 3 febbraio, presso il Palazzo delle Convenzioni all’Avana. Tra gli ospiti si notavano il Ministro della Cultura Abel Prieto, il presidente della Unione degli Scrittori e Artisti Cubani (UNEAC), Miguel Barnet, e Katiuska Blanco, di fatto l’autrice del libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Sono disposto a fare tutto il possibile per trasmettere ciò che ricordo bene… Ho espresso tutte le idee che avevo e i sentimenti che mi hanno percorso. Prendo coscienza dell’importanza che riveste raccontare tutto questo per trasmetterlo al mondo, in modo che serva per il futuro”, ha detto Castro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I due libri raccolgono mille pagine di conversazioni, dove Castro confessa a Blanco: “Preferisco il vecchio orologio, i vecchi occhiali, i vecchi stivali, ma in politica amo le cose nuove”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Blanco, autrice della prima biografia ufficiale di Castro e della sua famiglia, Todo el tiempo de los Cedros, adesso presenta due volumi di domande e risposte, simili a Cien horas con Fidel, conversazione con il giornalista ispano - francese Ignacio Ramonet, pubblicato alla fine del 2006, anno in cui Castro lasciò il potere per gravi problemi di salute e gli successe il fratello, l’attuale presidente Raúl Castro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante questi anni, Castro si è dedicato a pubblicare articoli di stampa, sotto il generico titolo di Riflessioni, dove analizza l’attualità internazionale, e il libro La Contraofensiva Estratégica (2010), dove narra le vicissitudini della guerriglia e gli anni sulla Sierra Maestra fino all’entrata vittoriosa a Santiago de Cuba, nel dicembre del 1958.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo fonti diplomatiche, Castro ha regalato i due volumi alla presidentessa brasiliana, Dilma Rousseff, nel corso della recente visita a Cuba. L’opera pubblicata dalla Casa Editrice Abril è illustrata con fotografie e disegni del pittore cubano Ernesto Rancaño.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante la presentazione Castro ha parlato di politica internazionale, e ha detto che segue con molta attenzione gli avvenimenti del Venezuela, sotto il governo del suo amico e discepolo, Hugo Chávez.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Nessuno ha mai fatto tanto per il popolo venezuelano, quanto il Movimento Bolivariano”, ha detto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha parlato anche delle proteste degli studenti cileni, sostenendo le pretese di un’educazione gratuita e di qualità per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Dobbiamo appoggiare le idee della giovane cilena (la leader Cesar Vallejo). È giusto lottare perché l’educazione sia uguale per tutti, inoltre non deve essere solo generale e gratuita, ma di buona qualità”, ha aggiunto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parlando di America Latina e Medio Oriente, Castro ha riferito che “non c’è spazio solo per gli interessi nazionali, che devono sempre tenere conto degli interessi mondiali… Il nostro dovere è lottare fino all’ultimo minuto, per il nostro paese, per il nostro pianeta e per l’umanità”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Castro ha salutato anche i familiari dei cinque agenti condannati per spionaggio negli Stati Uniti, che Cuba definisce eroi e antiterroristi per il loro lavoro di vigilanza contro i gruppi anticastristi di Miami. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Dovete vedere cosa hanno dovuto sopportare questi uomini”, ha concluso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez ha detto ironicamente: “Fidel Castro ha presentato i primi due volumi delle sue memorie. La minaccia è che ce ne saranno molti altri. Inoltre è riapparso in pubblico il Ministro della Cultura Abel Prieto che secondo molti era stato fatto fuori dalle stanze del potere. Stiamo a vedere…”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8763797069370754164?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8763797069370754164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fidel-castro-presenta-le-sue-memorie.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8763797069370754164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8763797069370754164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fidel-castro-presenta-le-sue-memorie.html' title='Fidel Castro presenta le sue memorie'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OpDNQYgzHfA/Ty5PYKc_0iI/AAAAAAAAC3M/oQlCpTuHv8A/s72-c/fidelmemorias-display_300_225.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4187546916861354376</id><published>2012-02-04T04:15:00.000-08:00</published><updated>2012-02-04T04:15:02.356-08:00</updated><title type='text'>Negato il permesso di uscita a Yoani Sánchez</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TxRhi6DfJmA/Ty0hKvMhz_I/AAAAAAAAC3A/B9MsGrVAp0Y/s1600/1oq1vs_Em_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-TxRhi6DfJmA/Ty0hKvMhz_I/AAAAAAAAC3A/B9MsGrVAp0Y/s320/1oq1vs_Em_84.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Avana - Il governo cubano è tornato a negare il permesso di uscita dal paese a Yoani Sánchez, che in questa occasione lo aveva chiesto per recarsi in Brasile dove era stata invitata alla presentazione di un documentario. La stessa blogger ha reso noto tramite Twitter questo diciannovesimo rifiuto a una richiesta di concessione di permesso per uscire dal suo paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Nessuna sorpresa. Continuano a negarmi il permesso di uscita”, scrive Yoani Sánchez. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez era stata invitata dal regista Claudio Galvao da Silva, autore di Conexión Cuba-Honduras, documentario che affronta il tema della repressione della libertà di espressione nell’isola caraibica e durante il colpo di Stato che nel 2009 depose il presidente honduregno Manuel Zelaya. La blogger aveva inviato una lettera alla presidentessa brasiliana, Dilma Rousseff, per chiedere di intercedere con Raúl Castro, ma non è servita a niente. I motivi economici che legano i due paesi sono stati più importanti delle idee socialdemocratiche della Rousseff. Il Brasile ha concesso il visto di ingresso alla blogger, ma il governo cubano non ha seguito lo stesso ragionamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani ha continuato a protestare su Twitter: “A che serve costruire un porto grande e moderno come quello di Mariel (con capitale brasiliano, nda) se non potremo usarlo liberamente? Hanno arrestato di nuovo Guillermo Fariñas - premio Sacharov 2010 - il nostro governo segue la stesa routine, nella repressione dei diritti e nel negare il permesso di uscita. Raúl Castro è in viaggio verso il Venezuela e a me non mi lasciano viaggiare. Cose tipiche del totalitarismo! Mi sento come una persona sequestrata da qualcuno che non ascolta e che non dà spiegazioni. Il nostro governo indossa un passamontagna e tiene la pistola alla cintura. Non conosce l’articolo 13 della Dichiarazione dei Diritti Umani. Ringrazio tutti coloro che hanno inviato messaggi di solidarietà dopo questo nuovo divieto di viaggiare deciso dal governo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra l’altro su &lt;a href="http://t.co/Iiu3WXKz"&gt;http://t.co/Iiu3WXKz&lt;/a&gt;, si può sentire la registrazione del colloquio con il funzionario che ha negato il permesso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4187546916861354376?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4187546916861354376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/negato-il-permesso-di-uscita-yoani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4187546916861354376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4187546916861354376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/negato-il-permesso-di-uscita-yoani.html' title='Negato il permesso di uscita a Yoani Sánchez'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TxRhi6DfJmA/Ty0hKvMhz_I/AAAAAAAAC3A/B9MsGrVAp0Y/s72-c/1oq1vs_Em_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2982583608213346039</id><published>2012-02-03T04:57:00.001-08:00</published><updated>2012-02-03T04:58:48.468-08:00</updated><title type='text'>Pellegrinaggio a Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle Cinque di oggi scade il termine per iscriversi presso l'arcidiocesi di Miami al pellegrinaggio per recarsi a Cuba, in occasione del prossimo viaggio del Papa. Garrincha ironizza con la sua solita arguzia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4uyZhYfEUvM/TyvZr6DNBlI/AAAAAAAAC1k/UN7Uw0ty_V4/s1600/14CuS0.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4uyZhYfEUvM/TyvZr6DNBlI/AAAAAAAAC1k/UN7Uw0ty_V4/s320/14CuS0.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scade il termine per il pellegrinaggio a Cuba&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uomo (guarda il salvadanaio): - Devi essere forte... Dio ha voluto così!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Moglie: - Muoviti Chuchi, l'arcidiocesi chiude alle cinque!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pubblicata sul blog ENTENDIENDO EL CAOS e su EL NUEVO HERALD&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2982583608213346039?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2982583608213346039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/pellegrinaggio-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2982583608213346039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2982583608213346039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/pellegrinaggio-cuba.html' title='Pellegrinaggio a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4uyZhYfEUvM/TyvZr6DNBlI/AAAAAAAAC1k/UN7Uw0ty_V4/s72-c/14CuS0.St.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8481048914752902870</id><published>2012-02-03T04:50:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T04:50:55.556-08:00</updated><title type='text'>Damas de Blanco e Biscet per il Nobel della Pace</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vrtXmD9ZPcI/TyvYBfIcp8I/AAAAAAAAC1Y/bxuNXJtF7dk/s1600/damas9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-vrtXmD9ZPcI/TyvYBfIcp8I/AAAAAAAAC1Y/bxuNXJtF7dk/s320/damas9.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La lettera al Comitato del Nobel è firmata da 30 legislatori della Camera dei Rappresentanti e del Senato degli Stati Uniti &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà la volta di un cubano al Premio Nobel per la Pace? Dopo la nomina di Yoani Sanchez (blogger di Generacion Y) e di Oswaldo Payà (estensore del Progetto Varela, del Progetto Heredia e segretario del Movimento Cristiano Democratico), dagli Stati Uniti giunge una nuova nomination.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ileana Ros-Lehtinen, insieme ad altri 29 colleghi della Camera dei Rappresentanti e del Senato hanno inviato una lettera alla Comitato per il Nobel per proporre le Damas de Blanco e l'attivista dei diritti umani Oscar Elías Biscet al Premio Nobel per la Pace 2012.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La dichiarazione dei congressisti afferma: "Attivisti per i diritti umani come le Damas de Blanco e il dottor Oscar Elías Biscet portano la fiaccola di José Martí (Eroe Nazionale di Cuba), e chiedono la liberazione del popolo cubano dal regime oppressivo dei Castro”. Secondo Ros-Lehtinen "concedere il Premio Nobel per la Pace a le Damas de Blanco e al dottor Biscet, sarebbe un aiuto per risolvere la difficile situazione del popolo cubano e per onorare il sacrificio e il coraggio di questi attivisti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lettera è firmata da senatori e congressisti di diverse fazioni politiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8481048914752902870?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8481048914752902870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/damas-de-blanco-e-biscet-per-il-nobel.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8481048914752902870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8481048914752902870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/damas-de-blanco-e-biscet-per-il-nobel.html' title='Damas de Blanco e Biscet per il Nobel della Pace'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vrtXmD9ZPcI/TyvYBfIcp8I/AAAAAAAAC1Y/bxuNXJtF7dk/s72-c/damas9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2997904912447846520</id><published>2012-02-02T05:33:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T05:33:58.102-08:00</updated><title type='text'>Vignette cubane</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-l3tmz8umCA0/TyqQc23WUuI/AAAAAAAAC0U/fs6R__LPZQ0/s1600/5niXv.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-l3tmz8umCA0/TyqQc23WUuI/AAAAAAAAC0U/fs6R__LPZQ0/s320/5niXv.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Garrincha - El Nuevo Herald del 1 febbraio - e blog Entendiendo el Caos)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Senti Pancho, che ne pensi delle riforme di Raul?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ah, non lo so. Il mio mestiere non è la politica!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Garrincha fa capire, con le armi dell'ironia, lo stato d'animo dei cubani che non osano parlare di politica o criticare il governo, per timore di conseguenze spiacevoli. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-a8ppsVnNyc4/TyqQaUld8sI/AAAAAAAAC0M/HK3Iq6OZOAc/s1600/1fKRfE.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-a8ppsVnNyc4/TyqQaUld8sI/AAAAAAAAC0M/HK3Iq6OZOAc/s320/1fKRfE.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Omar Santana - El Nuevo Herald del 2 febbraio)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chavez al telefono con Fidel &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ascolta Fidel, quando sarà tutto mio e niente funzionerà... di che cosa mi libero prima? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Dei barbieri?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;- Dici che devo chiedere a Raul?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Omar Santana è critico verso il futuro venezuelano. Il paese sudamericano va verso il comunismo e Chavez chiede consigli a chi ne sa più di lui... per ripetere gli stessi errori. Fidel dice al collega di domandare a Raul, perchè è lui l'esperto di liberalizzazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2997904912447846520?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2997904912447846520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/vignette-cubane.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2997904912447846520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2997904912447846520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/vignette-cubane.html' title='Vignette cubane'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-l3tmz8umCA0/TyqQc23WUuI/AAAAAAAAC0U/fs6R__LPZQ0/s72-c/5niXv.St.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-640769103302605890</id><published>2012-02-02T05:20:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T05:20:20.543-08:00</updated><title type='text'>Una calciatrice cubana negli Stati Uniti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8FKodDCRU48/TyqNax7aceI/AAAAAAAAC0A/MrDAO82Op3k/s1600/2299607882.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-8FKodDCRU48/TyqNax7aceI/AAAAAAAAC0A/MrDAO82Op3k/s320/2299607882.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Yisel Rodriguez durante una partita con la nazionale cubana&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La calciatrice cubana Yisel Rodríguez aveva un sogno quando giocava all'Avana e per questo motivo non ci ha pensato due volte quando si è presentata l'occasione di scappare. Non appena finita la partita con il Canadá, valida per il torneo preolimpico di Vancouver, è salita su un taxi e si è diretta verso la frontiera con gli Stati Uniti. A tutta le velocità, come un personaggio di un vecchio film sceneggiato da Guillermo Cabrera Infante. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Sono venuta qui per trasformare il mio sogno in realtà: voglio fare la calciatrice professionista", ha detto la ragazza che ha appena compiuto 23 anni. "Voglio dimostrare a me stessa che posso diventare molto brava in questo sport ed eguagliare le atlete che ho conosciuto nei tornei dove ho partecipato", ha aggiunto. Rodríguez è una calciatrice di talento, capace di disimpegnarsi in varie posizioni, dotata di grande visione di gioco, buona velocità ed eccellente tecnica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Il mio ruolo è centrocampista, ma a volte mi utilizzano in attacco e sulle fasce laterali", ha detto Rodríguez. “Parteggio per il Barcellona, il mio idolo è Lionel Messi e credo che la mia qualità migliore sia giocare al servizio della squadra". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La calciatrice cubana non avrebbe mai potuto realizzare il suo sogno, per questo adesso cerca di portarlo a termine a Miami. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Il calcio femminile a Cuba è poco sviluppato, nessuno gli presta attenzione e molti neppure sanno che alcune ragazze praticano questo sport. Non abbiamo attrezzature né campi adeguati. Ci alleniamo dove capita, indossiamo completi di fortuna e scarpette artigianali. Mancano persino i palloni di cuoio", commenta Rodríguez. “Il nostro sport non è promosso, in provincia ci sono poche squadre e non ci esistono scuole sportive". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yisel parla delle difficoltà che incontrano ogni giorno i giovani cubani. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Quasi tutti i giovani vorrebbero restare a Cuba, ma sarebbe importante che ci fosse un cambiamento politico. Molti miei coetanei non sono d'accordo con le idee politiche dominanti, ma non sono liberi di esprimere il dissenso. Inoltre sarebbe importante poter conoscere altri paesi senza dover emigrare", dice. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La centrocampista è fuggita dal ritiro di Vancouver lo scorso 21 gennaio, insieme alla compagna di stanza Yesenia Gallardo, altra ottima calciatrice della nazionale femminile, che adesso si trova a Houston. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Cuba sono rimasti i genitori e il marito di Yisel Rodríguez, ma a Miami c'è il fratello Raudel, che la sta aiutando a realizzare il suo sogno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Frequentavo il quarto anno di Cultura Fisica (il nostro ISEF, nda). Spero che qualcuno mi possa aiutare a terminare gli studi e a proseguire la carriera di calciatrice", conclude. Per il momento Yisel continua ad allenarsi e attende che una compagine statunitense si accorga di lei. Ma il calcio femminile non è una disciplina popolare neppure a Miami, purtroppo...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-640769103302605890?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/640769103302605890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/una-calciatrice-cubana-negli-stati.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/640769103302605890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/640769103302605890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/una-calciatrice-cubana-negli-stati.html' title='Una calciatrice cubana negli Stati Uniti'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8FKodDCRU48/TyqNax7aceI/AAAAAAAAC0A/MrDAO82Op3k/s72-c/2299607882.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3285831302223141892</id><published>2012-02-01T06:16:00.000-08:00</published><updated>2012-02-01T06:16:18.188-08:00</updated><title type='text'>Fiori di legno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2mMdjBYJXRg/TylI907omfI/AAAAAAAACz0/Ci4d6jvwQqQ/s1600/yoadeverde.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" sda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-2mMdjBYJXRg/TylI907omfI/AAAAAAAACz0/Ci4d6jvwQqQ/s320/yoadeverde.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;di Yoani Sánchez &lt;br /&gt;da El Pais - &lt;a href="http://www.elpais.com/"&gt;http://www.elpais.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Wilman Villar è morto per aver usato il suo corpo come pubblica piazza dell'indignazione cubana&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La pratica di far passare per criminali gli attivisti non è nuova&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cella di punizione è stretta, un metro e mezzo di larghezza per due di altezza, fa freddo e non c'è neppure una coperta per ripararsi. Dalla fossa usata come latrina, a livello del suolo, ogni tanto esce un topo e guarda con curiosità l’uomo che giace raggomitolato. Fuori dalla cella si odono grida, rumori metallici e la confusione tipica della prigione di Aguadores, una delle più temute dell'oriente cubano. Questa scena, comune nel nostro sistema penitenziario, si è di nuovo ripetuta nei primi giorni di gennaio e ha visto protagonista un giovane di 31 anni. Si chiamava Wilman Villar Mendoza ed era stato arrestato il 14 novembre 2011 mentre partecipava a una protesta antigovernativa per le strade di Contramaestre, il suo paese natale. Nelle immagini diffuse dopo la sua morte, lo vediamo guidare un gruppo e tenere in mano la bandiera cubana, mentre gli attoniti passanti non sanno se unirsi o reprimere i manifestanti. Probabilmente il ricordo di quella marcia gli sarà tornato alla memoria mentre tremava nelle umide pareti della prigione, anche se non potremo mai esserne certi. Perché da quel posto è uscito ormai moribondo, diretto prima all'ospedale e infine in una tomba del cimitero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Villar Mendoza, il prigioniero morto recentemente in seguito a uno sciopero della fame, si guadagnava da vivere facendo lavori come falegname e muratore. La sua specialità erano le spighe e i fiori di legno che i turisti comprano come souvenir della nostra isola. Un lavoro composto da sei petali intagliati con la pazienza di chi sa che a Cuba il tempo non ha gran valore e che i minuti non lo renderanno né più ricco né più felice. Dava forma a un pezzo di cedro per ore e ore, rimuginando parte di quella frustrazione che tra i giovani di provincia cresce sempre di più. Nel settembre 2011 la sua non conformità sociale l'ha portato a entrare nel gruppo oppositore Unión Patriótica de Cuba. Per la propaganda ufficiale si trattava di un delinquente comune che nel mese di luglio dello scorso anno aveva picchiato "brutalmente" la moglie. Ma troppi testimoni - persino la stessa moglie - affermano che sono soltanto insulti per ucciderne il ricordo dopo la morte corporale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Cuba - come dice un mio amico - “nessuno conosce il passato che lo attende”, perché i precedenti penali dei cittadini sono determinati anche dal comportamento politico. Non esiste una separazione di poteri tra l’apparato giudiziario e il partito al governo, quindi le considerazioni di carattere ideologico influenzano la fedina penale dei cittadini. Siamo venuti a sapere di generali che hanno sparato alle amanti, di ministri colpevoli di ammanchi milionari e figli di papà coinvolti in diversi delitti, ma nessuno di loro è mai stato giudicato da un tribunale. Quando si tratta di un oppositore, invece, basta che abbia comprato una confezione di latte al mercato nero, litigato con la moglie, parcheggiato male l’auto per essere arrestato e giudicato colpevole. Il Codice Penale non prevede alcuna figura di “delitto politico”, quindi le persone scomode vengono giudicate sempre per cause diverse. Wilman Villar Mendoza ha dovuto subire questo trattamento, visto che aveva resistito a un arresto il 7 luglio del 2011, dopo un incidente domestico. “Casualmente” è stato processato solo 4 mesi dopo, in occasione della partecipazione a una protesta contro il Governo. Quando venne arrestato un ufficiale gli gridò in presenza di alcuni testimoni: “Adesso ti facciamo sparire”, e così hanno fatto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pratica di far passare per criminali gli attivisti non è per niente nuova. Nel febbraio del 2010, quando Orlando Zapata Tamayo morì dopo aver passato 85 giorni senza ingerire alimenti, lo stesso Raúl Castro affermò pubblicamente che si trattava di un delinquente comune. Dimenticava che sette anni prima, nel libro Los disidentes, scritto da giornalisti ufficiali per giustificare gli arresti della primavera nera, compariva Zapata Tamayo con foto, nome e cognome. Giocare con la storia e modificarla a proprio piacimento crea contraddizioni... e poi va tenuto di conto che nessun Governo ha mai potuto prevedere “il futuro che lo attende”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fortunatamente un'imputazione penale non basta a spiegare la personalità di un uomo. Presentare Villar Mendoza solo come un marito impulsivo che picchia la moglie non chiarisce perché si sia lasciato morire senza mangiare. Accusarlo come prigioniero comune serve solo a rinforzare l'idea manichea che a Cuba le persone contrarie al Governo non possano essere oneste, patriote e rispettose delle leggi. Per questo motivo è arrivata la pioggia di insulti sulla memoria dello scomparso e c'è stato l'interesse ufficiale di far passare il suo attivismo civico come un modo di “pulire” la fedina penale. Un recente editoriale comparso sul quotidiano Granma assicura persino che il prigioniero non ha mai intrapreso uno sciopero della fame. Non spiega, però, come il fisico di una persona di 31 anni si sia deteriorato così rapidamente in due mesi di reclusione, fino al punto di morire in un ospedale per “complicazioni generali dello stato di salute”. Esiste inoltre la testimonianza dei familiari e degli amici che fecero visita a Villar Mendoza in carcere per convincerlo a mangiare, ma senza riuscirci, perché ripeteva: “Libertà o morte!”. Smentiscono la versione ufficiale anche le numerose notizie del digiuno che dalla metà di dicembre sono apparse sui media dell'esilio e sugli spazi Twitter di attivisti locali. Internet mostra ciò che la stampa cubana nasconde. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo la dichiarazione di Maritza Pelegrino, suo marito ha cessato di alimentarsi il 24 novembre, giorno in cui è stato condannato a 4 anni di carcere. Ha interrotto lo sciopero della fame il 23 dicembre, perché i suoi carcerieri gli avevano fatto credere che sarebbe rientrato nella lista dei prigionieri graziati dal generale Raúl Castro. Ma è tornato a scioperare sei giorni dopo, quando si è reso conto che tutte quelle promesse erano semplici menzogne, sporchi stratagemmi. Wilman, legato e nudo, è stato messo in cella di punizione dove si ha contratto quella polmonite che l'avrebbe ucciso. Trasferito in ospedale il 13 gennaio, i medici avvisarono subito la famiglia che solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo. Meno di una settimana dopo già non respirava. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Wilman Villar è stato ucciso dal tardivo intervento medico e dalla negligenza di chi in prigione avrebbe dovuto vegliare su di lui. Con la sua vita è finito un sistema che ha tagliato tutte le strade pacifiche, civiche ed elettorali perché i cittadini possano influire sullo sviluppo nazionale. Ha trasformato in cadavere un apparato giudiziario zeppo di irregolarità e di preferenze di taglio ideologico, nel quale un oppositore politico è ritenuto colpevole di un qualsiasi delitto con poche possibilità di provare il contrario. Non è stata soltanto la mancanza di cibo e acqua a provocare il triste epilogo del 19 gennaio scorso, quanto l'aver usato il suo corpo come piazza pubblica di indignazione, in un'isola dove protestare è proibito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Wilman Villar Mendoza lascia due figlie, di 5 e 7 anni. La madre non sa ancora come spiegare alle bambine quel che è successo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3285831302223141892?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3285831302223141892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fiori-di-legno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3285831302223141892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3285831302223141892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/02/fiori-di-legno.html' title='Fiori di legno'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2mMdjBYJXRg/TylI907omfI/AAAAAAAACz0/Ci4d6jvwQqQ/s72-c/yoadeverde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2287650937511665218</id><published>2012-01-31T05:01:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T05:01:39.643-08:00</updated><title type='text'>Dilma Rousseff a Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DRsW75PLx1w/TyfmCz2cUII/AAAAAAAACzY/Z-57SaiwV48/s1600/1opGBk.Em.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-DRsW75PLx1w/TyfmCz2cUII/AAAAAAAACzY/Z-57SaiwV48/s1600/1opGBk.Em.84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presidentessa brasiliana Dilma Rousseff ha quasi ultimato la sua breve visita a Cuba, ma l'agenda vede in primo piano solo tematiche economiche e di cooperazione, senza scendere sul pericoloso campo dei diritti umani. La visita di Rousseff serve ad approfondire le relazioni bilaterali già strette dal predecessore Lula e prevede un incontro per oggi (martedì 31 gennaio) con Raúl Castro nel Palacio de la Revolución. Mercoledì Rousseff farà tappa ad Haiti, dove il Basile guida la missione dei Caschi Blu delle Nazioni Unite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Probabile un incontro con Fidel Castro, anche se non in programma. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il gruppo brasiliano Odebrecht sta per firmare un accordo della durata di 10 anni con Azcuba, organizzazione statale che controlla la produzione di zucchero, per ampliare la produzione nella provincia di Cienfuegos. La canna da zucchero torna ad assumere un ruolo di rilievo nell'economia cubana. Non è una notizia da poco. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cuba potrebbe stringere con il Brasile anche un accordo di produzione nel campo dei medicinali generici. La presidentessa visiterà il porto commerciale di Mariel, 50 chilometri a ovest dell'Avana, per valutare lo stato dei lavori di un'opera importante, avviata grazie a un consistente investimento brasiliano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è la prima visita di un capo di Stato straniero dopo la morte del dissidente Wilman Villar dopo un prolungato sciopero della fame. Si esclude, comunque, che Rousseff dia udienza a membri della società civile e che fissi un appuntamento a Yoani Sánchez, nonostante il suo governo le abbia concesso il visto per recarsi in Brasile. Rousseff non parlerà neppure di diritti umani con i fratelli Castro, per non rischiare di mandare in fumo le proficue relazioni economiche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una bella delusione, non c'è che dire. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2287650937511665218?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2287650937511665218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/dilma-rousseff-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2287650937511665218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2287650937511665218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/dilma-rousseff-cuba.html' title='Dilma Rousseff a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DRsW75PLx1w/TyfmCz2cUII/AAAAAAAACzY/Z-57SaiwV48/s72-c/1opGBk.Em.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6808778417660009828</id><published>2012-01-31T04:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T04:58:03.370-08:00</updated><title type='text'>La vedova di Villar incontra la stampa straniera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Sc9Ef8hsiDo/TyflH5AoGfI/AAAAAAAACzM/O862EcZopJE/s1600/DAMAS+2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" sda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Sc9Ef8hsiDo/TyflH5AoGfI/AAAAAAAACzM/O862EcZopJE/s320/DAMAS+2.png" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Maritza Pelegrino (foto) si è recata all'Avana per denunciare davanti alla stampa straniera le responsabilità del governo cubano nella morte del marito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Avrebbero potuto evitare la sua morte, ma le cure mediche sono cominciate quando non c'era più niente da fare". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Dama de Blanco Maritza Pelegrino, vedova del prigioniero politico cubano Wilman Villar Mendoza, morto alcuni giorni fa dopo un prolungato sciopero della fame, ha chiesto al regime che sia fatta giustizia sulla morte del marito, durante una conferenza stampa che si è tenuta all'Avana. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Me l'hanno ucciso per non averlo curato in tempo e subito dopo ne hanno infangato il nome. Adesso il governo vorrebbe cancellare persino la sua immagine. Non posso tollerarlo", reclama. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attivista vuole smentire pubblicamente le dichiarazioni comparse sul periodico Granma circa il vero motivo della prigionia del marito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"La storia raccontata dalla stampa cubana è falsa", sostiene Pelegrino. “Non è vero che mi ha percossa, né che mi ha lasciato segni sul viso. Non è vero che non era in sciopero della fame. Sono tutte menzogne costruite ad arte", ha detto la vedova. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6808778417660009828?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6808778417660009828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/la-vedova-di-villar-incontra-la-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6808778417660009828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6808778417660009828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/la-vedova-di-villar-incontra-la-stampa.html' title='La vedova di Villar incontra la stampa straniera'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Sc9Ef8hsiDo/TyflH5AoGfI/AAAAAAAACzM/O862EcZopJE/s72-c/DAMAS+2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1157919806674547317</id><published>2012-01-30T13:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T13:32:24.897-08:00</updated><title type='text'>Ambulanti</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4-ciuVl0Xac/TycMLUcFRoI/AAAAAAAACzA/eDt0c9ZvSMI/s1600/oferta_demanda.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-4-ciuVl0Xac/TycMLUcFRoI/AAAAAAAACzA/eDt0c9ZvSMI/s320/oferta_demanda.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni tanto, i nostri mezzi informativi imbastiscono una nuova campagna, una delle tante offensive contro determinati fenomeni socioeconomici. In questi giorni, l’attacco è rivolto agli ambulanti, venditori di frutta e vegetali che trasportano la loro mercanzia sopra un triciclo o altri congegni a ruote. I giornalisti ufficiali sostengono che certi commercianti seguono la legge “capitalista” della domanda e dell’offerta, invece di praticare prezzi più accessibili per i consumatori. Oggetto di critica è anche la vendita unitaria dei prodotti, invece che a libbre o chilogrammi, cosa che consente di gonfiare gli importi. Anche se non si tratta di un problema che danneggia tutti, non credo che lo risolveremo con gli appelli alla coscienza del venditore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli ambulanti assicurano il rifornimento ai quartieri carenti di mercati agricoli, soprattutto negli orari in cui questi ultimi sono chiusi. Nei prezzi delle mercanzie va compreso anche - sebbene la TV ufficiale non lo riconosca - il tempo che il cliente risparmia, perché non è costretto a muoversi e a sopportare le lunghe code di un “mercato agricolo statale”. Per la maggior parte delle donne lavoratrici, che rincasano dopo le cinque e devono inventare la cena, il grido di “Avocado e cipolla!” fuori dalla porta rappresenta una salvezza. Va da sé che il costo dei prodotti non è in rapporto con i salari, ma è altrettanto vero che non marciscono sugli espositori per mancanza di compratori. Il fatto che una persona debba lavorare due giorni per comprare una zucca non mette in evidenza l’esosità del venditore ma l’eccessiva povertà dei salari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sorprende, per esempio, che i preoccupati reporter del notiziario serale non si accaniscano contro il numero eccessivo di negozi che vendono in pesos convertibili, dove per acquistare un litro d’olio si spende l’intero guadagno di una settimana lavorativa. La differenza tra gli ambulanti e i negozi che vendono in moneta forte è che i primi sono lavoratori privati mentre i secondi sono proprietà dello Stato. Per questo non vedremo mai un reportage che denuncia l’alta percentuale aggiunta ai costi di importazione o di produzione di un alimento per venderlo nei cosiddetti shopping. Molto meglio cercare un capro espiatorio e spiegare con la sua esistenza la carestia e il grigiore culinario ai quali siamo sottomessi. Per il momento si dà la colpa agli ambulanti. Affacciatevi al balcone prima possibile e guardateli passare per strada, perché probabilmente molto presto non ci saranno più. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1157919806674547317?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1157919806674547317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/ambulanti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1157919806674547317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1157919806674547317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/ambulanti.html' title='Ambulanti'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4-ciuVl0Xac/TycMLUcFRoI/AAAAAAAACzA/eDt0c9ZvSMI/s72-c/oferta_demanda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8788092157308233010</id><published>2012-01-28T03:08:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T03:08:15.102-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez: “La visita di Dilma Rousseff non dovrà essere soltanto un incontro istituzionale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k2FmpEgiQwI/TyPW92oT85I/AAAAAAAACy0/ifZKhI5GKv8/s1600/yoadeverde.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-k2FmpEgiQwI/TyPW92oT85I/AAAAAAAACy0/ifZKhI5GKv8/s320/yoadeverde.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel corso di un’intervista al quotidiano brasiliano &lt;em&gt;O Folha de Sao Paulo&lt;/em&gt;, la nota blogger ha detto: “Spero che la visita di Rousseff all’Avana non sia fatta di colloqui governativi e che non riguardi solo la costruzione del porto di Mariel, ma anche lo stato dei lavori per costruire un sistema di diritti umani a Cuba”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La blogger cubana Yoani Sánchez confida che la visita a Cuba della presidentessa brasiliana Dilma Rousseff non rivesta soltanto carattere istituzionale, ma che serva per avvicinarsi al popolo e per ascoltare le diverse voci che esistono sull’Isola. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Rousseff giunge a Cuba in un momento difficile, in piena repressione del regime nei confronti dei dissidenti, subito dopo la morte di Wilman Villar Mendoza. Il suo ruolo, in una simile situazione, può essere importante”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani ha giudicato “un gesto positivo” il visto ricevuto dal Brasile per effettuare un viaggio in data 10 febbraio, dopo la sua lettera alla presidentessa. “Resta il fatto che il mio passaporto è pieno di visti per andare in Chile, Spagna, Italia, ma non posso uscire da Cuba. Il governo non mi concede la famigerata carta bianca”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giornalista ha chiesto a Yoani se Cuba è vicina alla sua primavera, sul modello di ciò che sta accadendo nei paesi arabi. “No, la nostra primavera è come un frutto attaccato al suo albero, non è ancora matura. Intorno a me vedo molta paura”, ha risposto la blogger. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8788092157308233010?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8788092157308233010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-la-visita-di-dilma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8788092157308233010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8788092157308233010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-la-visita-di-dilma.html' title='Yoani Sánchez: “La visita di Dilma Rousseff non dovrà essere soltanto un incontro istituzionale'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-k2FmpEgiQwI/TyPW92oT85I/AAAAAAAACy0/ifZKhI5GKv8/s72-c/yoadeverde.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3492976007712964510</id><published>2012-01-28T02:42:00.001-08:00</published><updated>2012-01-28T02:42:41.709-08:00</updated><title type='text'>Raul Castro si arrampica sulla statua di José Martì...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-fMiTCY3fax8/TyPQ9G81E1I/AAAAAAAACyo/FzInLFrnW1U/s1600/1jJTVX_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="237" src="http://2.bp.blogspot.com/-fMiTCY3fax8/TyPQ9G81E1I/AAAAAAAACyo/FzInLFrnW1U/s320/1jJTVX_St_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Omar Santana da &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3492976007712964510?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3492976007712964510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/raul-castro-si-arrampica-sulla-statua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3492976007712964510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3492976007712964510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/raul-castro-si-arrampica-sulla-statua.html' title='Raul Castro si arrampica sulla statua di José Martì...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-fMiTCY3fax8/TyPQ9G81E1I/AAAAAAAACyo/FzInLFrnW1U/s72-c/1jJTVX_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-9076267578635177793</id><published>2012-01-28T01:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T01:59:58.306-08:00</updated><title type='text'>Per l'anniversario della nascita di José Martí</title><content type='html'>Il 28 gennaio 1853 nasceva José Martí. Lo voglio ricordare&amp;nbsp;- ben oltre&amp;nbsp;le stupiede ideologie - con un stupenda poesia che traduco da &lt;em&gt;La Edad de Oro&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le scarpette rosa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di José Martí&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Alla signorina Marie&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il sole è buono, il mare è di spuma&lt;br /&gt;e rena fina, e Pilar&lt;br /&gt;vuole uscire a sfoggiare&lt;br /&gt;il suo cappellino di piuma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Vai bimba divina!”&lt;br /&gt;Dice il padre e le dà un bacio:&lt;br /&gt;“Vai mio uccellino prigioniero&lt;br /&gt;a prendermi la rena fina”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Io vado con la mia bimba bella”,&lt;br /&gt;disse la madre buona:&lt;br /&gt;“Non ti sporcare nella sabbia&lt;br /&gt;le scarpette rosa!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andarono entrambe al giardino&lt;br /&gt;lungo la strada alberata:&lt;br /&gt;la madre colse un garofano&lt;br /&gt;e Pilar colse un gelsomino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei se ne va con quel serve,&lt;br /&gt;con cerchio, secchio e paletta:&lt;br /&gt;il secchio è color violetta,&lt;br /&gt;il cerchio è color del fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono a vederla passare, &lt;br /&gt;nessuno vuol vederla andare:&lt;br /&gt;la madre si mette a ridere,&lt;br /&gt;e un vecchio si mette a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aria fresca spettina&lt;br /&gt;Pilar, che viene e va&lt;br /&gt;molto orgogliosa: “Dimmi, mamma!&lt;br /&gt;Tu sai cos’è una regina?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome tornano di notte&lt;br /&gt;dalla riva del mare,&lt;br /&gt;per Pilar e per sua madre,&lt;br /&gt;il padre manda una carrozza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spiaggia è molto bella:&lt;br /&gt;tutti sono sulla spiaggia:&lt;br /&gt;porta occhiali la governante &lt;br /&gt;della francese Florinda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è Alberto, il militare&lt;br /&gt;che è uscito in processione&lt;br /&gt;con tricorno e con bastone,&lt;br /&gt;gettando una scialuppa in mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che cattiva, Magdalena&lt;br /&gt;con tanti nastri e fiocchi,&lt;br /&gt;la bambola senza braccia&lt;br /&gt;sotterra nella rena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conversando là sulle sedie, &lt;br /&gt;sedute con i signori,&lt;br /&gt;le signore, come fiori,&lt;br /&gt;sotto gli ombrelloni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è con questi modi &lt;br /&gt;così seri, molto triste il mare:&lt;br /&gt;Le cose allegre sono là, dietro l’angolo&lt;br /&gt;sulla spiaggia di tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che risuonano le onde&lt;br /&gt;più forte là sulla spiaggia,&lt;br /&gt;e che la rena è più bianca&lt;br /&gt;dove ci sono le bimbe sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pilar corre da sua madre:&lt;br /&gt;“Mamma, sarò buona:&lt;br /&gt;lasciami andare da sola alla rena:&lt;br /&gt;là, dove tu mi puoi vedere!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Questa bimba capricciosa!&lt;br /&gt;Non c’è sera che non mi molesti:&lt;br /&gt;vai, però non ti bagnare&lt;br /&gt;le scarpine rosa.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le arriva ai piedi la spuma:&lt;br /&gt;gridano allegre entrambe:&lt;br /&gt;e se ne va, dicendo addio,&lt;br /&gt;quella col cappello di piuma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne va là, dove, molto lontano!&lt;br /&gt;le acque sono più salubri,&lt;br /&gt;dove si siedono i poveri,&lt;br /&gt;dove si siedono i vecchi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se n’andò la bimba a giocare,&lt;br /&gt;la spuma bianca calò,&lt;br /&gt;e passò il tempo, e passò&lt;br /&gt;un’aquila sul mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando il sole si metteva&lt;br /&gt;dietro un monte dorato,&lt;br /&gt;un cappellino silenzioso&lt;br /&gt;sulla rena veniva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatica molto, fatica&lt;br /&gt;per andare: ma che cos’ha&lt;br /&gt;Pilar che cammina così, che viene&lt;br /&gt;con la testolina abbassata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sa bene la madre bella&lt;br /&gt;perché le pesa il cammino:&lt;br /&gt;“E le scarpe, Pilar,&lt;br /&gt;le scarpine rosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, pazza! Dove saranno?&lt;br /&gt;Dove, Pilar?” - “Signora”,&lt;br /&gt;dice una donna che piange:&lt;br /&gt;“Sono con me: qui sono!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho una bimba malata&lt;br /&gt;che piange in una stanza oscura&lt;br /&gt;e la porto all’aria pura&lt;br /&gt;per vedere il sole, e che dorma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa notte sognò, sognò&lt;br /&gt;il cielo, e udì un canto:&lt;br /&gt;mi fece paura, mi spaventò,&lt;br /&gt;così la portai e si addormentò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le sue due braccia minute&lt;br /&gt;sembrava volesse abbracciare;&lt;br /&gt;e io guardavo, guardavo&lt;br /&gt;i suoi piedini nudi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi arrivò al corpo la spuma.&lt;br /&gt;Alzai gli occhi, e vidi&lt;br /&gt;questa bimba davanti a me&lt;br /&gt;con il suo cappello di piuma.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sembra un ritratto&lt;br /&gt;La tua bimba!” disse: “È di cera?&lt;br /&gt;Vuole giocare? Se potesse!&lt;br /&gt;E perché è senza scarpe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda: la mano le stringe,&lt;br /&gt;e ha i piedi tanto freddi!&lt;br /&gt;Oh, prendi, prendi le mie:&lt;br /&gt;io ne ho molte altre a casa!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non so bene, signora bella,&lt;br /&gt;cosa successe dopo:&lt;br /&gt;vidi a mia figlia nei piedi&lt;br /&gt;le scarpine rosa!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si videro tirare fuori i fazzoletti&lt;br /&gt;a una russa e a un’inglese;&lt;br /&gt;la governante della francese&lt;br /&gt;si tolse gli occhiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprì la madre le braccia:&lt;br /&gt;si gettò Pilar nel suo petto,&lt;br /&gt;e tirò fuori il vestito disfatto,&lt;br /&gt;senza vezzi e senza fiocchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto vuole sapere&lt;br /&gt;sulla malata la signora:&lt;br /&gt;non vuol sapere che piange&lt;br /&gt;di povertà una donna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sì, Pilar, dalle tutto!&lt;br /&gt;Il tuo scialle! Il tuo anello!”&lt;br /&gt;E lei le dette la sua borsa&lt;br /&gt;le dette il garofano, le dette un bacio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornano zitte di notte&lt;br /&gt;alla loro casa dal giardino:&lt;br /&gt;e Pilar se ne sta sul cuscino&lt;br /&gt;nel lato destro della carrozza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dice una farfalla&lt;br /&gt;che vide dal suo roseto&lt;br /&gt;conservate in un cristallo&lt;br /&gt;la scarpine rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Josè Martì&lt;/strong&gt; (1853 – 1895), considerato l’eroe dell’indipendenza cubana, morì combattendo contro i colonizzatori spagnoli. Fu poeta di radice &lt;em&gt;whitmaniana&lt;/em&gt;, anticipatore della poetica modernista (di lui si ricordano soprattutto i &lt;em&gt;Versos Sencillos&lt;/em&gt; del 1891, dai quali venne estrapolato il testo canzone &lt;em&gt;Guantanamera&lt;/em&gt;). Non fu solo poeta, ma anche narratore per l’infanzia (fondò la celebre rivista &lt;em&gt;La Edad de&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Oro&lt;/em&gt;), saggista, uomo politico e romanziere. Tutta l’educazione della gioventù cubana passa attraverso l’insegnamento capillare della sua opera. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-9076267578635177793?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/9076267578635177793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/per-lanniversario-della-nascita-di-jose.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/9076267578635177793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/9076267578635177793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/per-lanniversario-della-nascita-di-jose.html' title='Per l&apos;anniversario della nascita di José Martí'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8875047385802163782</id><published>2012-01-27T05:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T05:50:59.161-08:00</updated><title type='text'>Felix Luis Viera e gli intellettuali cubani</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-40IIT4WE7XA/TyKq56JkdAI/AAAAAAAACxc/GTlqkUOmK1s/s1600/La_Patria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-40IIT4WE7XA/TyKq56JkdAI/AAAAAAAACxc/GTlqkUOmK1s/s1600/La_Patria.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;La patria è un'arancia&lt;/em&gt;, il capolavoro poetico di Felix Luis Viera&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Felix Luis Viera, scrittore cubano esule in Messico che in Italia ha pubblicato &lt;em&gt;Il lavoro vi farà uomini&lt;/em&gt; (L'Ancora del Mediterraneo) e &lt;em&gt;La patria è un'arancia&lt;/em&gt; (Il Foglio Letterario - &lt;a href="http://www.ilfoglioletterario.it/"&gt;http://www.ilfoglioletterario.it/&lt;/a&gt;), ha scritto un articolo dove attacca gli intellettuali cubani che non lavorano per favorire un cambiamento in senso democratico nell'isola caraibica. Leggiamo alcuni passi del pezzo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Siamo due milioni di esiliati, sparsi in tutto il mondo, ma non riusciamo neppure a raccogliere dieci dollari a testa per costruire qualcosa che serva a dare una spinta propulsiva al progetto di una Cuba democratica. Ci dividiamo su tutto, discutiamo di teorie, facciamo analisi politiche, scriviamo libri spesso inutili, ma non facciamo niente di concreto, soprattutto non abbiamo un progetto unitario. Non solo. Trattiamo con rispetto il dittatore e i suoi funzionari, usiamo termini come Presidente e Generale, mentre loro non si vergognano a chiamarci traditori, vermi, nemici della patria, scorie... Certo, non dobbiamo metterci al loro livello e usare un gergo squallido e violento, ma a volte siamo fin troppo deferenti. Gli intellettuali che vivono a Cuba si comportano in modo ancora peggiore, perchè - salvo poche eccezioni - cercano di non creare problemi al potere e di vivere senza occuparsi di problemi pratici. Per non parlare dei cubani che risiedono all'estero per motivi economici e che non vogliono perdere il diritto di tornare in patria. Ecco, questi nostri compatrioti brillano per la loro assenza, visto che sono soliti dire: "Io non faccio politica", "Non mi occupo di certe cose", "Non è un problema mio". Se in Italia, Spagna, Canada, Messico, vengono organizzate manifestazioni castriste, non si vede mai un cubano a criticare, nessuno di loro osa prendere la parola e dire che stanno raccontando menzogne, che stanno parlando di una Cuba inesistente. Il nostro ruolo è sempre e soltanto quello dei cubani sensuali, spiritosi, divertenti, ballerini, ma del tutto privi di impegno politico. In questo modo non si va da nessuna parte. Cuba non cambierà mai". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Felix Luis Viera racconta una triste verità, purtroppo. Io che non sono cubano - ma mi sento cubano adottivo - a volte mi chiedo perchè devo lottare se gli stessi cubani a non hanno il coraggio di farlo. Mi rispondo che combatto per un'ideale, per la libertà di una terra che amo e perchè esistono persone di valore come Yoani Sanchez, Oswaldo Payà, Reinaldo Escobar, Orlando Luis Pardo Lazo... che meritano il mio sostegno. Una Cuba libera è possibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8875047385802163782?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8875047385802163782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/felix-luis-viera-e-gli-intellettuali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8875047385802163782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8875047385802163782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/felix-luis-viera-e-gli-intellettuali.html' title='Felix Luis Viera e gli intellettuali cubani'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-40IIT4WE7XA/TyKq56JkdAI/AAAAAAAACxc/GTlqkUOmK1s/s72-c/La_Patria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-981482052295079610</id><published>2012-01-26T15:15:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T15:15:10.133-08:00</updated><title type='text'>Intervista alla vedova di Wilman Mendoza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cj9noE2KyUQ&amp;amp;feature=youtu.be"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cj9noE2KyUQ&amp;amp;feature=youtu.be&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Chi sta mentendo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il post di oggi è una video - inchiesta, che cerca di stabilire la verità sulla morte del dissidente Wilman Villar Mendoza, attraverso testimonianze raccolte nei giorni 23 e 24 gennaio a Contramaestre e Palmerito. Il servizio è stato realizzato da Yoani Sánxchez, Reinaldo Escobar (intervistatore) e Claudio Fuentes. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di tutto viene ricostruita la cronologia degli eventi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;12/7/2011 incidente domestico con arresto a piede libero di Wilman&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;14/11/2011 arresto definitivo dopo dimostrazione con i dissidenti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;24/11/2011 inizia lo sciopero della fame&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;25/12/2011 sospende lo sciopero della fame&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;29/12/2011 riprende lo sciopero della fame&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;13/1/12 Wilman è ricoverato in ospedale in condizioni disperate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;19/1/2012 Wilman muore. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vedova Maritza Pelegrino Cabrales, Dama de Blanco, afferma: “Wilman era un uomo buono che lottava per le sue idee, se aveva qualcosa per sé lo condivideva con gli altri; di mestiere faceva il falegname ma si ingegnava anche a riparare scarpe per guadagnare qualche soldo. L’incidente domestico accaduto il 14 luglio 2011 è stato provocato dal fatto che mio marito aveva bevuto qualche bicchierino di troppo ed era tornato a casa nervoso, aveva alzato la voce con mia madre che si era spaventata e aveva chiamato la polizia. Non è accaduto altro. Non è vero che sono stata picchiata. La polizia mi ha costretta ad andare all’ospedale a fare un certificato medico, mentre io non avevo niente, solo un taglietto al labbro che mi ero procurata da sola. In compenso loro hanno picchiato mio marito e gli hanno spruzzato il peperoncino negli occhi. Soltanto dopo le percosse, mio marito ha resistito all’arresto”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;José Daniel Ferrér, coordinatore della Unión Patriotica de Cuba, il movimento al quale Wilman si era iscritto dice: “Era un uomo ribelle e contrario al sistema che aveva avuto problemi con il CDR e con la sicurezza di Stato per le sue idee, ma si è avvicinato al nostro gruppo soltanto negli ultimi tempi. Ha partecipato a una dimostrazione pubblica in favore dei diritti umani il 14 novembre 2011 ed è stato arrestato perché aveva quel precedente con la polizia che è servito da pretesto per condannarlo come delinquente comune. Per questo motivo il 24 novembre, dopo la sentenza ingiusta, Wilman è sceso in sciopero della fame”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vedova aggiunge: “Se Wilman non avesse partecipato alle proteste dei dissidenti avvenute a Contamaestre non lo avrebbero mai arrestato, perché la faccenda dell’incidente domestico era una cosa passata. Ma è servita come precedente, per intimidirlo, così come a me giungono minacce dal capo della polizia perché faccio parte delle Damas de Blanco e lotto per la libertà dei prigionieri politici. Mio marito sapeva che era stato condannato ingiustamente. Per questo mi diceva sempre: uscirò di qui, in un modo o nell’altro, o libero o morto. Ha sospeso lo sciopero della fame il 25 dicembre 2011, perché gli avevano promesso la libertà, ma erano menzogne, così il 29 dicembre ha ripreso lo sciopero con maggior vigore.” &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;José Daniel Ferrér aggiunge: “Wilman non ha mai avuto assistenza medica adeguata. I carcerieri dicevano che se il prigioniero non voleva mangiare era un problema che non li riguardava. Il medico della prigione affermava che stava bene e che non aveva bisogno di cure specifiche. Wilman veniva tenuto in cella di rigore (un locale di metro per due), nudo, al freddo, senza acqua, viveva in pessime condizioni igieniche, tra scarafaggi, zanzare e sporcizia. Sono stati i suoi carcerieri a ucciderlo e a provocargli una malattia polmonare”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La moglie conferma: “Ho vissuto otto anni con Wilman e ha sempre goduto di ottima salute. I problemi polmonari gli sono venuti in carcere. Il 13 gennaio 2012 l’hanno portato in ospedale, ma era troppo tardi e solo un miracolo avrebbe potuto salvarlo. I maltrattamenti sono responsabili della sua morte. L’ha ucciso la prigione. I suoi aguzzini l’hanno lasciato morire. Quando il 19 gennaio è morto, l’ospedale era presidiato dalla polizia e io non potevo parlare con nessuno, né con le Damas de Blanco, né con i miei familiari. Ho cominciato a gridare: Assassini! Me l’avete ammazzato! Ho passato momenti molto duri. Ho visto arrestare alcuni dissidenti. La nota ufficiale pubblicata dal Granma dice un sacco di menzogne, il governo e la polizia politica stanno mentendo per pulirsi le mani da un grave delitto”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;José Daniel Ferrér conclude: “La versione ufficiale è totalmente falsa. Mentono quando dicono che non mentono. La polizia politica e il regime hanno ucciso Wilman Mendoza”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il reportage è corredato da immagini che illustrano la posizione governativa, da ritagli del quotidiano Granma con il grande spazio che (in maniera sospetta) viene dato alla vicenda, commentata persino da Fidel Castro, dai certificati medici estorti alla moglie di Wilmar e da immagini di repertorio delle proteste di Contamaestre. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-981482052295079610?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/981482052295079610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/intervista-alla-vedova-di-wilman.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/981482052295079610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/981482052295079610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/intervista-alla-vedova-di-wilman.html' title='Intervista alla vedova di Wilman Mendoza'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5318742995595378965</id><published>2012-01-26T06:53:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T06:54:21.284-08:00</updated><title type='text'>News da Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wIO_-RK62H8/TyFonfjzmNI/AAAAAAAACww/XJ0uYPCvTUM/s1600/DAMAS-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="200px" src="http://4.bp.blogspot.com/-wIO_-RK62H8/TyFonfjzmNI/AAAAAAAACww/XJ0uYPCvTUM/s320/DAMAS-1.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;LA VEDOVA DI WILMAN MENDOZA CHIEDE DI POTER REPLICARE ALLE MENZOGNE DEL REGIME&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Cuba, la vedova del dissidente cubano Wilman Villar Mendoza (nella foto), morto dopo uno sciopero della fame messo in atto per protestare contro un'ingiusta sentenza di condanna, ha chiesto al governo di poter rispondere in televisione alla campagna di diffamazione orchestrata per infangare la memoria del marito. Un comunicato di Alianza Democrática Cubana (ALDECU) esprime solidarietà con la vedova e afferma che la Dama de Blanco Maritza Pelegrio Cabrales, reclama il suo diritto a rispondere alla propaganda castrista che sta diffamando il marito. Il comunicato è firmato dai dissidenti Gisela Delgado Sablón, Guillermo Fariñas Hernández, José Daniel Ferrer García, René Gómez Manzano, Iván Hernández Carrillo, Héctor Palacios Ruiz ed Elizardo Sánchez Santacruz.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;I CANDIDATI REPUBBLICANI A CACCIA DEL VOTO CUBANO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il candidato repubblicano Mitt Romney ha detto durante un comizio che ha tenuto in Florida: "E' venuto il momento di lottare per la libertà di Cuba e di favorire una primavera cubana. Spero che Fidel Castro lasci finalmente questo mondo e sono pronto a festeggiare la sua morte". La posizione di Newt Gingrich - altro candidato repubblicano - è altrettanto dura. I due uomini politici stanno cercando di conquistare l'elettorato cubano della Florida.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;YOANI SANCHEZ OTTIENE IL VISTO TURISTICO DAL BRASILE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Yoani Sanchez ha ottenuto il visto turistico per recarsi in Brasile, ma adesso resta l'ostacolo più grande: il permesso di uscita da parte del governo cubano. Il silenzio delle autorità dell'Avana è assordante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5318742995595378965?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5318742995595378965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/news-da-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5318742995595378965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5318742995595378965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/news-da-cuba.html' title='News da Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wIO_-RK62H8/TyFonfjzmNI/AAAAAAAACww/XJ0uYPCvTUM/s72-c/DAMAS-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8536984728993588129</id><published>2012-01-26T04:45:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T04:48:00.083-08:00</updated><title type='text'>Campagna mediatica...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kDZZL_b7fE0/TyFKRY8CpQI/AAAAAAAACwk/NFX0K_5irT8/s1600/vbcIi_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="245px" src="http://2.bp.blogspot.com/-kDZZL_b7fE0/TyFKRY8CpQI/AAAAAAAACwk/NFX0K_5irT8/s320/vbcIi_St_84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Garrincha da El Nuevo Herald e da Entendiendo El Caos&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- (cartello) Abbasso Fidel&lt;br /&gt;- Prendi questo, verme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Violento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Guarda che campagna mediatica mi montano contro!&lt;br /&gt;- Angioletto di Dio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8536984728993588129?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8536984728993588129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/campagna-mediatica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8536984728993588129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8536984728993588129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/campagna-mediatica.html' title='Campagna mediatica...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-kDZZL_b7fE0/TyFKRY8CpQI/AAAAAAAACwk/NFX0K_5irT8/s72-c/vbcIi_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1458494355313155327</id><published>2012-01-24T12:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T12:58:21.693-08:00</updated><title type='text'>Oswaldo Payá e Yoani Sánchez candidati al Nobel per la Pace</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gUNKjfE0xYQ/Tx8a01pND6I/AAAAAAAACwQ/kBpr7unEdIM/s1600/paya.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="247" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-gUNKjfE0xYQ/Tx8a01pND6I/AAAAAAAACwQ/kBpr7unEdIM/s320/paya.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Oswaldo Payá&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Unione Progresso e Democrazia spagnola, ha inviato oggi al Comitato del Premio Nobel cinque lettere per sostenere le candidature dei cubani Oswaldo Payá&amp;nbsp;e Yoani Sánchez al Premio Nobel per la Pace 2012. Se i due oppositori del regime castrista dovessero ottenere il prestigioso premio sarebbe come assegnare un riconoscimento straordinario alle persone che non hanno voce, soprattutto nei paesi retti da regimi autoritari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il partito popolare spagnolo, guidato dall’ex socialista critica Rosa Díez, manifesta “profonda preoccupazione per il rispetto dei diritti fondamentali dei cubani oppressi dal regime castrista”. I rappresentanti dell’UPD sostengono la candidatura di Oswaldo Payá - coordinatore del Movimento Cristiano di Liberazione, Premio Sacharov 2002 ed estensore del Progetto Varela - perché è sempre stato un difensore dei valori democratici e della libertà. Al tempo stesso appoggiano la candidatura della nota blogger Yoani Sánchez, per il suo lavoro coraggioso volto a favorire un cambiamento in senso democratico e pluralista, denunciando la quotidiana violazione dei diritti umani a Cuba. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Pew9VdjoaoE/Tx8bS_5DT5I/AAAAAAAACwY/wVgbA-eVsVA/s1600/Yoani_Sanchez.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Pew9VdjoaoE/Tx8bS_5DT5I/AAAAAAAACwY/wVgbA-eVsVA/s320/Yoani_Sanchez.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Yoani Sánchez &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oswaldo Payá ha ringraziato e ha diffuso la notizia sul sito www.oswaldopaya.org, Yoani Sánchez ha fatto i complimenti al collega e si è detta felice della nomina. “In ogni caso è solo una proposta. Molta strada resta ancora da fare e sono tante le persone che meritano quel premio”, ha concluso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1458494355313155327?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1458494355313155327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/oswaldo-paya-e-yoani-sanchez-candidati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1458494355313155327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1458494355313155327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/oswaldo-paya-e-yoani-sanchez-candidati.html' title='Oswaldo Payá e Yoani Sánchez candidati al Nobel per la Pace'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gUNKjfE0xYQ/Tx8a01pND6I/AAAAAAAACwQ/kBpr7unEdIM/s72-c/paya.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2823435022542183906</id><published>2012-01-24T05:20:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T05:20:49.667-08:00</updated><title type='text'>Non conviene fare politica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7LNom9DLDpU/Tx6vjP4lANI/AAAAAAAACwE/ZQlyDFIbsBg/s1600/001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="320px" src="http://4.bp.blogspot.com/-7LNom9DLDpU/Tx6vjP4lANI/AAAAAAAACwE/ZQlyDFIbsBg/s320/001.jpg" width="234px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;... e all'Avana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hai sentito? E' morto un altro dissidente che era in sciopero della fame..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lascia stare, bello. A noi artisti non conviene fare&amp;nbsp;politica se vogliamo continuare a lavorare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;di Leyser Martinez dal Blog: &lt;a href="http://www.ellugareno.com/"&gt;http://www.ellugareno.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2823435022542183906?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2823435022542183906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/non-conviene-fare-politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2823435022542183906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2823435022542183906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/non-conviene-fare-politica.html' title='Non conviene fare politica'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7LNom9DLDpU/Tx6vjP4lANI/AAAAAAAACwE/ZQlyDFIbsBg/s72-c/001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5437577463536378732</id><published>2012-01-24T04:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T04:49:45.990-08:00</updated><title type='text'>Le verità di Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WyxrF_70P3A/Tx6okxCSeAI/AAAAAAAACv4/Y6Y5uruoOO0/s1600/HZWU2_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="236px" src="http://1.bp.blogspot.com/-WyxrF_70P3A/Tx6okxCSeAI/AAAAAAAACv4/Y6Y5uruoOO0/s320/HZWU2_St_84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Omar Santana da &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Le verità di Cuba, ovvero "come fabbricare una menzogna e occultare la realtà".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5437577463536378732?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5437577463536378732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-verita-di-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5437577463536378732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5437577463536378732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-verita-di-cuba.html' title='Le verità di Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WyxrF_70P3A/Tx6okxCSeAI/AAAAAAAACv4/Y6Y5uruoOO0/s72-c/HZWU2_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7440715220407902799</id><published>2012-01-24T04:45:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T04:45:15.204-08:00</updated><title type='text'>Il fondamento del consenso...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ovSa2NaUwPE/Tx6nsTRTvAI/AAAAAAAACvs/N1maxSLwVNk/s1600/medal.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="320px" src="http://4.bp.blogspot.com/-ovSa2NaUwPE/Tx6nsTRTvAI/AAAAAAAACvs/N1maxSLwVNk/s320/medal.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il manganello sostiene la decorazione...&lt;br /&gt;Garrincha, grande umorista cubano - &lt;a href="http://garrix.blogspot.com/"&gt;http://garrix.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7440715220407902799?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7440715220407902799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-fondamento-del-consenso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7440715220407902799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7440715220407902799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-fondamento-del-consenso.html' title='Il fondamento del consenso...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ovSa2NaUwPE/Tx6nsTRTvAI/AAAAAAAACvs/N1maxSLwVNk/s72-c/medal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5279734649946755580</id><published>2012-01-24T04:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T04:42:36.134-08:00</updated><title type='text'>Realtà e satira...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d-WFFrdLyUM/Tx6lNIWRunI/AAAAAAAACvQ/zZwpNiDWrus/s1600/65KYf.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="245px" src="http://4.bp.blogspot.com/-d-WFFrdLyUM/Tx6lNIWRunI/AAAAAAAACvQ/zZwpNiDWrus/s320/65KYf.St.84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Osservatore: - Un sacco di dissidenti sono stati bastonati, arrestati e uno di loro è morto in carcere dopo uno sciopero della fame...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cubano: - (canta e balla) Alzami la musica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cubano: - (canta ancora e balla il motivo di moda &lt;em&gt;el chupi chupi&lt;/em&gt;) Cosa mi dicevi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OmSB2jD0dNE/Tx6l9nY8xiI/AAAAAAAACvg/LfKN93DwDVQ/s1600/11WkAO.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="246px" src="http://1.bp.blogspot.com/-OmSB2jD0dNE/Tx6l9nY8xiI/AAAAAAAACvg/LfKN93DwDVQ/s320/11WkAO.St.84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fidel: - Obama non ha mantenuto nessuna promessa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cubano - "Festeggiamo con un bicchierino di latte!"&lt;br /&gt;(Raul due anni fa aveva promesso un bicchiere di latte per tutti i cubani, ndt)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fidel: (chiama la Sicurezza e lo fa portare via) &lt;br /&gt;Cubano: - Pensavo che ti piacessero le barzellette di Raul!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Le vignette sono di Garrincha&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Blog Entendiendo el caos &lt;a href="http://garrix.blogspot.com/"&gt;http://garrix.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Pubblicate da El Nuevo Herald&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5279734649946755580?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5279734649946755580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/realta-e-satira.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5279734649946755580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5279734649946755580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/realta-e-satira.html' title='Realtà e satira...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-d-WFFrdLyUM/Tx6lNIWRunI/AAAAAAAACvQ/zZwpNiDWrus/s72-c/65KYf.St.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-994179966667942248</id><published>2012-01-24T04:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T04:32:46.000-08:00</updated><title type='text'>Esiliati cubani chiedono al Papa di rivedere il programma del viaggio a Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-C5J8xbb4fM4/Tx6kvEpONOI/AAAAAAAACvI/nubC44m2YWA/s1600/protestamiamicubanos.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="200px" src="http://1.bp.blogspot.com/-C5J8xbb4fM4/Tx6kvEpONOI/AAAAAAAACvI/nubC44m2YWA/s320/protestamiamicubanos.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ascoltare le ragioni della società civile e non solo del regime&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Assemblea della Resistenza Cubana ha inviato un comunicato al Vaticano e ai mezzi di stampa internazionali nel quale denuncia la morte del prigioniero di coscienza Wilman Villar Mendoza, avvenuta giovedì 19 gennaio, come conseguenza di uno sciopero della fame durato circa due mesi. Il documento, presentato in una conferenza stampa a Miami, afferma che il solo delitto del giovane difensore dei diritti umani è stato quello di aver partecipato a una pacifica marcia di protesta. Villar Mendoza è stato condannato senza garanzie processuali, al termine di un processo farsa, per questo motivo è sceso in sciopero della fame, intenzionato a non mollare fino a quando la sentenza non fosse stata rivista. Non ha fatto in tempo, perché i suoi carcerieri lo hanno lasciato morire e adesso ne stanno infangando la memoria con il tipico gioco al massacro riservato ai "nemici della patria". Il documento della resistenza Cubana si rivolge a Benedetto XVI per chiedere di modificare il programma della visita a Cuba. "Il Papa non deve limitarsi a far visita al regime, ma deve ascoltare anche le ragioni della società civile", scrivono. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parlamentare europea, Laima Andrikiene, vicepresidente della commissione per i diritti umani, ha diramato un comunicato stampa nel quale afferma che "la comunità internazionale deve fare tutti i passi necessari per evitare un aumento di esecuzioni extragiudiziarie da parte del regime dei Castro". Il governo cubano viene invitato dalla parlamentare europea a "liberare immediatamente tutti i prigionieri politici e a cessare ogni persecuzione di liberi cittadini che chiedono soltanto di esprimere le loro idee". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La realtà cubana è molto lontana dalla propaganda ufficiale che parla di riforme e cambiamenti, come dice Yoani Sánchez "il vero cambiamento è il sogno di tutti i cubani", mentre negli ultimi mesi assistiamo a un aumento della repressione che si concretizza in arresti e detenzioni di breve durata tra le fila dei dissidenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-994179966667942248?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/994179966667942248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/esiliati-cubani-chiedono-al-papa-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/994179966667942248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/994179966667942248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/esiliati-cubani-chiedono-al-papa-di.html' title='Esiliati cubani chiedono al Papa di rivedere il programma del viaggio a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-C5J8xbb4fM4/Tx6kvEpONOI/AAAAAAAACvI/nubC44m2YWA/s72-c/protestamiamicubanos.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1641432648744243282</id><published>2012-01-23T10:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T10:23:52.827-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sanchez e l'ultima vittima della dittatura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ffvDqhwgEPI/Tx2lk46LLfI/AAAAAAAACu8/-lphkjZ7TQo/s1600/stampa23gen.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-ffvDqhwgEPI/Tx2lk46LLfI/AAAAAAAACu8/-lphkjZ7TQo/s320/stampa23gen.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;YoaniSanchez su "La Stampa" &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1641432648744243282?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1641432648744243282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-e-lultima-vittima-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1641432648744243282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1641432648744243282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-e-lultima-vittima-della.html' title='Yoani Sanchez e l&apos;ultima vittima della dittatura'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ffvDqhwgEPI/Tx2lk46LLfI/AAAAAAAACu8/-lphkjZ7TQo/s72-c/stampa23gen.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-712411648782736066</id><published>2012-01-21T08:45:00.001-08:00</published><updated>2012-01-21T08:45:27.474-08:00</updated><title type='text'>Il Tirreno parla del mio lavoro...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4Jm7V5GW0qw/Txrrg4l1jHI/AAAAAAAACuA/pLRoonLk0tk/s1600/Pb+a+tavola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nfa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-4Jm7V5GW0qw/Txrrg4l1jHI/AAAAAAAACuA/pLRoonLk0tk/s320/Pb+a+tavola.jpg" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-712411648782736066?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/712411648782736066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-tirreno-parla-del-mio-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/712411648782736066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/712411648782736066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-tirreno-parla-del-mio-lavoro.html' title='Il Tirreno parla del mio lavoro...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4Jm7V5GW0qw/Txrrg4l1jHI/AAAAAAAACuA/pLRoonLk0tk/s72-c/Pb+a+tavola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7710103779925143514</id><published>2012-01-20T10:46:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T10:46:32.137-08:00</updated><title type='text'>Il regime cubano ha fatto un’altra vittima</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il governo parla di delinquente comune&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Yoani Sánchez: “Undici milioni di cubani sono delinquenti comuni”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xv5ieKEp1xQ/Txm2Ge1_f-I/AAAAAAAACtk/DDY1WCUtRJI/s1600/biscet-y-otros.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-xv5ieKEp1xQ/Txm2Ge1_f-I/AAAAAAAACtk/DDY1WCUtRJI/s320/biscet-y-otros.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Alcuni dissidenti rilasciano dichiarazioni alla stampa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Questa notte nessuno può dormire”, digita nervosamente Yoani Sánchez su Twitter. Il regime cubano ha un’altra vittima sulla coscienza dopo la morte di Orlando Zapata Tamayo. Il suo nome è Wilman Villar Mendoza ed è morto all’Ospedale Juan Bruno Zayas di Santiago de Cuba, al termine di una lunga lotta non violenta. Wilmar era in sciopero della fame perché chiedeva la revisione di un processo che giudicava ingiusto. Adesso i dissidenti preparano proteste e dimostrazioni a Santa Clara, in occasione del funerale di un compagno di lotta. Raúl Castro si affretta a dire che “era un delinquente comune”, ma smentisce se stesso perché in un elenco ufficiale di dissidenti troviamo il nome e la foto di Mendoza. A Cuba quasi non esistono i prigionieri politici, i capi di imputazioni sono generici, vanno dall’aggressione, al reato di danneggiamenti, alla resistenza alla forza pubblica, fino al semplice comportamento sospetto (reato di pericolosità sociale). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Wilman Villar Mendoza era un delinquente comune. Orlando Zapata Tamayo era un delinquente comune. Undici milioni di cubani sono delinquenti comuni. Wilmar ha fatto del suo corpo un campo di battaglia, una pubblica piazza di protesta, un territorio di indignazione civica. La sua unica colpa è essere nato in un paese privo di strade legali, elettorali o civiche per esprimere la non conformità ”, dice Yoani Sánchez. E aggiunge, distrutta dal dolore: “Quante persone ancora dovranno morire? Non dobbiamo usare il nostro corpo per esprimere tutta l’indignazione che cova repressa. Abbiamo diritto a far valere le nostre idee senza rischiare la vita”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kiBEAth-kaE/Txm2TEjdoSI/AAAAAAAACts/70IpCpSlbe4/s1600/wilman.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kiBEAth-kaE/Txm2TEjdoSI/AAAAAAAACts/70IpCpSlbe4/s320/wilman.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Wilman Villar Mendoza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altri voci dissidenti si aggiungono alle proteste di Yoani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“L’assassinio di Villar Mendoza - perché di questo si tratta - è un’ulteriore dimostrazione della codardia del governo cubano, interessato solo al potere”, dice Berta Soler, leader delle Damas de Blanco. José Daniel Ferrer, segretario della non riconosciuta Unión Patriótica de Cuba, organizzazione alla quale era iscritto Villar Mendoza, afferma che “siamo in presenza di un altro crimine della tirannia, un nuovo caso Orlando Zapata Tamayo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Il governo cubano ha tutta la responsabilità morale, politica e giuridica per una morte evitabile, visto che si trovava nelle loro mani”, afferma Elizardo Sánchez, portavoce della Commissione per i Diritti Umani e per la Riconciliazione Nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1pI9lW_TNMY/Txm2cNjT19I/AAAAAAAACt0/bt2ip15NbYU/s1600/Yoani_Sanchez.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-1pI9lW_TNMY/Txm2cNjT19I/AAAAAAAACt0/bt2ip15NbYU/s320/Yoani_Sanchez.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Yoani Sanchez&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non manca la voce del governo che cerca di screditare la figura del prigioniero politico deceduto. Il Blog di Yohandry, gestito niente meno che dalla Sicurezza di Stato, non ci pensa due volte a definire Villar Mendoza “un delinquente”. “È morto il delinquente Wilmar Villar Mendoza. I becchini cominciano ad arrivare. Sta cominciando una nuova campagna contro Cuba”, afferma Yohandry. Il blogger aggiunge su Twitter: “Mendoza era un delinquente comune. Chi lo definisce un prigioniero politico vorrebbe fare di Cuba un nuovo Iraq”. Niente di nuovo sotto il sole, purtroppo. Si recita a soggetto una commedia che spesso evolve in tragedia, un triste spettacolo visto troppe volte, da Heberto Padilla in poi…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7710103779925143514?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7710103779925143514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-regime-cubano-ha-fatto-unaltra.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7710103779925143514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7710103779925143514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-regime-cubano-ha-fatto-unaltra.html' title='Il regime cubano ha fatto un’altra vittima'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xv5ieKEp1xQ/Txm2Ge1_f-I/AAAAAAAACtk/DDY1WCUtRJI/s72-c/biscet-y-otros.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2057799127566921871</id><published>2012-01-20T04:55:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T04:55:57.458-08:00</updated><title type='text'>Muore prigioniero politico cubano in sciopero della fame</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Wilman Villar Mendoza è il secondo prigioniero cubano che muore in 24 mesi sull'Isola per le conseguenze di uno sciopero della fame. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8Ao5qg_S6Fc/TxlkOYAUXcI/AAAAAAAACtQ/ndAkJirmS8Y/s1600/wilman.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" nfa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-8Ao5qg_S6Fc/TxlkOYAUXcI/AAAAAAAACtQ/ndAkJirmS8Y/s320/wilman.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prigioniero politico Wilman Villar Mendoza è morto nell'Ospedale Chirurgico "Juan Bruno Zayas", di Santiago de Cuba, dopo un lungo sciopero della fame. Si trovava recluso nel carcere di Aguadores e aveva iniziato una protesta non violenta il 25 novembre 2011, perchè voleva che fosse rivista la sua situazione processuale. Giovedì 19 gennaio i familiari avevano denunciato il precario stato di salute del detenuto, che da alcuni giorni riceveva assistenza medica nell'ospedale di Santiago de Cuba. L'ex prigioniero politico José Daniel Ferrer ha dichiarato a Radio Martí che il cadavere è stato consegnato alla madre, Maritza Pelegrino Cabrales, che ha confermato all'emittente radiofonica la dolorosa notizia. I mezzi di informazione cubana non hanno fatto parola del tragico evento. Diverse organizzazioni di dissidenti hanno deciso di partecipare ai funerali di Villar Mendoza. Si tratta del secondo caso di prigioniero politico morto per le conseguenze di uno sciopero della fame, dopo il decesso di Orlando Zapata Tamayo, avvenuto il 23 febbraio 2011 per essere rimasto 86 giorni senza mangiare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2057799127566921871?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2057799127566921871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/muore-prigioniero-politico-cubano-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2057799127566921871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2057799127566921871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/muore-prigioniero-politico-cubano-in.html' title='Muore prigioniero politico cubano in sciopero della fame'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8Ao5qg_S6Fc/TxlkOYAUXcI/AAAAAAAACtQ/ndAkJirmS8Y/s72-c/wilman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7874467329840285608</id><published>2012-01-19T05:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T05:49:05.254-08:00</updated><title type='text'>Troppo tardi</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KSpxkASYp6o/TxgfC-fe3gI/AAAAAAAACsw/XyzViXPHKfw/s1600/derrumbe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-KSpxkASYp6o/TxgfC-fe3gI/AAAAAAAACsw/XyzViXPHKfw/s1600/derrumbe.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Fotografia di Orlando Luis Pardo Lazo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Proprio oggi stavo pensando a un testo dopo aver visto un documentario sulle recenti rovine. Sotto il titolo di “Unfinished spaces” (http://www.unfinishedspaces.com/about.html) erano state raccolte diverse testimonianze di architetti e studenti che parteciparono alla costruzione dell’Istituto Superiore d’Arte (ISA). Tutti descrivevano l’originale bellezza del progetto, la sua struttura innovativa e il desiderio di far coincidere aspetto e sostanza in un solo edificio. Parlavano anche dell’abbandono della costruzione di alcune sue facoltà che non sono mai state completate. Per questo motivo stavo pensando a colonne, mattoni e tetti coperti di erbacce quando mi hanno chiamata per raccontarmi di un crollo avvenuto in Centro Avana. Un edificio di tre piani situato in calle Infanta, all’angolo con Salud, non ce l’ha fatta più ed è franato al suolo nella notte di martedì 17 gennaio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi è subito venuto in mente quante volte sono passata da questo isolato affrettando il passo, impaurita dal cattivo stato di manutenzione dei balconi e delle facciate. Ho ricordato ogni momento in cui mi sono chiesta come fosse possibile continuare a far abitare persone in un palazzo così prossimo alla rovina. Per gli abitanti di quell’edificio è arrivato troppo tardi lo sconto sui materiali da costruzione deciso poche settimane fa. Non era più possibile rimediare ai danni strutturali di cui soffriva l’immobile, perché erano il risultato dell’indolenza statale, di decenni di mancanza di pittura, cemento e altre risorse materiali per provvedere alla ristrutturazione. Il lamento udito prima che il pavimento crollasse e venissero giù le pareti fa parte dell’ultimo respiro architettonico di un quartiere dotato di case splendide ma in stato terminale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fino a questo momento, i mezzi di comunicazione ufficiali parlano di tre morti e sei feriti nel crollo di calle Infanta. Persone che hanno vissuto gli ultimi anni della loro vita guardando verso l’alto, calcolando quanto potevano ancora durare le travi del tetto, temendo un evento che alla fine si è verificato. Quanti altri edifici esistono in questa capitale che domani potranno fare la stessa fine? Quale decisione urgente verrà presa perché certe tragedie non continuino a far parte del nostro quotidiano? Non accetteremo una risposta tipo “stiamo studiando il problema per trovare con calma una soluzione”. E non ci vengano a dire che è colpa degli stessi abitanti che hanno continuato a vivere in un luogo inabitabile. Dove sarebbero potuti andare? Non dateci certe risposte. Pretendiamo soltanto che si costruisca, si restauri e che i cittadini vengano tutelati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7874467329840285608?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7874467329840285608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/troppo-tardi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7874467329840285608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7874467329840285608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/troppo-tardi.html' title='Troppo tardi'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KSpxkASYp6o/TxgfC-fe3gI/AAAAAAAACsw/XyzViXPHKfw/s72-c/derrumbe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7509219526351740370</id><published>2012-01-18T09:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T09:23:14.291-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez scrive a Dilma Rousseff</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Vogliamo essere liberi di entrare e uscire dal nostro paese&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UYdrNvyQ2KM/Txb_Cyw6QkI/AAAAAAAACsU/2DOfm3GH0Y4/s1600/Yoani+recente.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nfa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-UYdrNvyQ2KM/Txb_Cyw6QkI/AAAAAAAACsU/2DOfm3GH0Y4/s320/Yoani+recente.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Yoani Sánchez &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La blogger cubana Yoani Sánchez ha scritto una lettera alla presidentessa brasiliana Dilma Rousseff per chiedere di essere ricevuta quando alla fine del mese visiterà Cuba &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Mi piacerebbe spiegarle personalmente i particolari della nostra situazione vista dall’umile ottica di una cittadina repressa” e “darle alcune sincere opinioni diverse dal discorso ufficiale”, afferma la Sánchez nella sua lettera. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle ultime settimane, la stessa Sánchez, intellettuali e politici brasiliani hanno chiesto alla presidentessa di intercedere con il regime cubano per autorizzare il viaggio della blogger in Brasile, dove è stata invitata alla presentazione del documentario Connessione Cuba-Honduras, del regista Dado Galvao, che si terrà il 10 febbraio. L’Avana nega regolarmente l’autorizzazione per uscire dal paese alla Sánchez, autrice di Generación Y, il blog più noto e premiato dell’Isola. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sCTUu116h7M/Txb_inadFKI/AAAAAAAACsc/hNV2pkR4YUI/s1600/Dilma_Rousseff.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-sCTUu116h7M/Txb_inadFKI/AAAAAAAACsc/hNV2pkR4YUI/s320/Dilma_Rousseff.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Dilma Rousseff&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Temo che il governo non mi concederà il permesso di uscita. Se accadesse ancora, sarebbe la diciannovesima volta in quattro anni che mi viene impedito di partecipare a inviti di portata internazionale. Vorrei che lei mi aiutasse a riprendermi il diritto di viaggiare e di rientrare, anche perché sarebbe un precedente che aiuterebbe ad abolire definitivamente le restrizioni migratorie che tanto ci danneggiano”, scrive Sánchez nella sua lettera a Rousseff, divulgata da Diario De Cuba. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani afferma che “il regime dei fratelli Castro usa le restrizioni migratorie come metodo di coercizione ideologica”. E aggiunge: “Siamo il solo paese dell’America Latina nel quale i cittadini devono richiedere un permesso al governo per viaggiare all’estero, l’unica nazione di questo emisfero che viola sistematicamente l’Articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. E tutto questo viene imposto da regole assurde, decise da un partito, da un gruppo di potere, da un uomo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qIuYkKwi694/Txb_3IJHFVI/AAAAAAAACsk/eSxEUgBd4hg/s1600/raul_castro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-qIuYkKwi694/Txb_3IJHFVI/AAAAAAAACsk/eSxEUgBd4hg/s1600/raul_castro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Raul Castro, in un disegno&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sánchez ricorda a Rousseff che, dalla presidenza di Luiz Inacio Lula da Silva, il Brasile “ha guidato la denuncia contro l’embargo statunitense e ha appoggiato l’integrazione regionale di Cuba”. La blogger precisa che “questa integrazione non può riguardare solo governi e cancellerie; anche noi cittadini vogliamo unirci a questo latinoamerica (…) dove siamo nati”. Yoani parla di libertà di espressione e cita parole della stessa Rousseff: “Proprio come lei, noi preferiamo un milione di voci critiche piuttosto che il silenzio delle dittature. Io appartengo a questo coro pluralista che sta reclamando uno spazio nella sinfonia nazionale composto da parole, non violenza e giornalismo partecipativo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dilma Rousseff dovrebbe arrivare a Cuba il prossimo 31 gennaio per compiere la sua prima visita come Capo di Stato brasiliano, improntata soprattutto a temi economici. Le relazioni tra i due paesi sono eccellenti, come dimostra la visita di martedì 17 gennaio che il cancelliere brasiliano, Antonio Patriota, ha fatto al suo omologo cubano, Bruno Rodríguez. Patriota ha detto: “Il Brasile vuol sapere come Cuba pensa di modernizzare il sistema socialista ed è disponibile a contribuire allo sviluppo economico mediante una cooperazione più stretta nei settori educazione, salute e infrastrutture”. Tra gennaio e novembre 2011 lo scambio commerciale bilaterale tra Cuba e Brasile ha toccato quota 570 milioni di dollari. Dilma Rousseff si tratterrà all’Avana solo un giorno, dopo farà visita ad Haiti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per leggere la lettera integrale di Yoani Sánchez a Dilma Rousseff: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.diariodecuba.com/sites/default/files/pdf/Carta%20de%20Yoani%20Sánchez%20a%20Dilma%20Rousseff.PDF"&gt;http://www.diariodecuba.com/sites/default/files/pdf/Carta%20de%20Yoani%20Sánchez%20a%20Dilma%20Rousseff.PDF&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7509219526351740370?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7509219526351740370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-scrive-dilma-rousseff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7509219526351740370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7509219526351740370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-scrive-dilma-rousseff.html' title='Yoani Sánchez scrive a Dilma Rousseff'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UYdrNvyQ2KM/Txb_Cyw6QkI/AAAAAAAACsU/2DOfm3GH0Y4/s72-c/Yoani+recente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3008020462559872143</id><published>2012-01-17T15:21:00.000-08:00</published><updated>2012-01-17T15:21:56.595-08:00</updated><title type='text'>Sotto il tappeto persiano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;di Yoani Sánchez &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;da El País del 17 gennaio 2012&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.elpais.com/"&gt;http://www.elpais.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CDxosW3BPs0/TxYCF3zCRgI/AAAAAAAACr8/M0QUv1bplFE/s1600/Mahmoud-Ahmadinejad.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-CDxosW3BPs0/TxYCF3zCRgI/AAAAAAAACr8/M0QUv1bplFE/s320/Mahmoud-Ahmadinejad.gif" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un primo momento siamo rimasti sconcertati e subito dopo abbiamo cominciato a chiederci quali fossero i motivi del viaggio latinoamericano di Mahmud Ahmadinejad. Devo dire che non abbiamo ancora alcuna certezza. Si è trattato senza dubbio di un viaggio inaspettato, annunciato senza tanto clamore e realizzato in una situazione internazionale turbolenta, capace di far assumere a ogni gesto connotazioni sproporzionate e imprevedibili&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il leader persiano si è lasciato alle spalle la scia di un conflitto dall’esito incerto come quello in atto tra l’Iran e diverse potenze occidentali. La sua permanenza all’Avana ci ha fatto toccare con mano un pericolo che prima veniva presentato ogni notte dai notiziari, ma era percepito lontano mille miglia dal nostro complicato quotidiano. Il suo arrivo ha obbligato il governo cubano a prendere una posizione pubblica, a compiere una rapida scelta di campo davanti alle telecamere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando mercoledì scorso, Ahmadinejad è sceso dall’aereo, non c’era nessun tappeto ad attenderlo e ai piedi della scaletta si trovava il vicepresidente Esteban Lazo. All’uscita dell’aeroporto José Martí non lo attendevano né manifestazioni di benvenuto né contestazioni. Non c’erano neanche attivisti appartenenti a movimenti gay intenzionati a protestare per il trattamento riservato agli omosessuali in Iran, mentre l’opposizione interna era più preoccupata per gli arresti eseguiti dalla polizia che per l’arrivo del discusso uomo politico. Una simile indifferenza deve essere sembrata insolita a una persona abituata a scatenare le passioni più contrastanti. Ahmadinejad ha tenuto una conferenza nell’aula magna dell’Università dell’Avana, circondato dagli accademici più ufficiali - o dagli ufficiali più accademici - e si è visto consegnare una laurea honoris causa in Scienze Politiche. È stato piuttosto paradossale ascoltare dalla sua voce inviti per cercare “un ordine nuovo, uno sguardo nuovo, che rispetti tutti gli esseri umani”, ma nessuno dei presenti ha alzato la mano per controbattere certe affermazioni. Quest’uomo dagli occhi piccoli che potrebbe far scoppiare la prossima guerra mondiale è stato applaudito al termine del discorso e ha ritirato un riconoscimento. Alcune ore dopo Raúl Castro l’ha ricevuto nel palazzo della Rivoluzione e ha confermato il suo sostegno al programma nucleare di Teherán. Ahmadinejad ha potuto finalmente scattare la foto di famiglia con il presidente cubano, la tanto attesa conferma pubblica che era venuto a cercare in America Latina. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1pJ_QDNtlog/TxYCVKnMQuI/AAAAAAAACsE/VIiQB8_dcv0/s1600/raul-castro-3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-1pJ_QDNtlog/TxYCVKnMQuI/AAAAAAAACsE/VIiQB8_dcv0/s320/raul-castro-3.jpg" width="272" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, nella foto ricordo del suo tour nel nostro continente non tutti gli amici sono uguali. Hugo Chávez e Rafael Correa possono offrire al leader persiano non solo sostegno politico, ma anche cooperazione economica necessaria per alleggerire le sanzioni economiche imposte all’Iran. Cuba nel ritratto di famiglia appare come un bambino piccolo, senza voce in capitolo, ma che deve ugualmente essere immortalato dall’obiettivo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il piatto forte per la stampa avanera è stato l’incontro con Fidel Castro, raccontato dall’ospite iraniano ai giornalisti stranieri prima della sua partenza. “Per me è stato motivo di grande allegria vedere il comandante Fidel sano e salvo”, ha affermato, mentre con quelle parole cercava di fugare le voci sulla morte del Comandante in Capo diffuse dai social network. Ahmadinejad aveva bisogno di questo contatto diplomatico per ridurre l’isolamento internazionale che in questi ultimi mesi l’ha circondato e L’Avana ha contribuito a realizzare i suoi piani, honoris causa incluso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kJNBjdxN_dY/TxYChcJ86UI/AAAAAAAACsM/tabLc0ImesA/s1600/Yoani_Sanchez.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-kJNBjdxN_dY/TxYChcJ86UI/AAAAAAAACsM/tabLc0ImesA/s320/Yoani_Sanchez.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, nei calcoli fatti sulla sua permanenza a Cuba non è stato messo in conto il costo negativo che poteva rappresentare per Raúl Castro. Mancano meno di tre settimane dalla prima Conferenza Nazionale del Partito Comunista e il generale presidente avrebbe avuto bisogno di uno scenario più tranquillo, con meno occhi puntati su di lui. Invece lo stretto di Ormuz è stato catapultato nel Mar Caribe, unendo le polemiche contro Teheran e L’Avana in un solo coro. Il presidente iraniano ci ha messi in una situazione che sarebbe stato più saggio evitare. La stampa ufficiale cubana ha scritto che, in cambio di questa esposizione, la visita porterà una maggior collaborazione commerciale tra le due nazioni. Nel 2007 i rapporti economici tra Cuba e Iran sono stati messi nero su bianco firmando accordi per un valore di 525 milioni di euro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra qualche settimana potremo valutare l’impatto della permanenza di Ahmadinejad nella nostra regione e soprattutto della sua breve presenza a Cuba. Una volta passati i flash delle macchine fotografiche, le conferenze universitarie e i titoli di stampa, riusciremo a capire il suo vero effetto. Ci renderemo conto se il Governo cubano - come il bambino vivace della fotografia - uscirà lentamente dall’inquadratura per dedicarsi ai problemi interni, o se preferirà continuare a sostenere Teheran, con un abbraccio che molti interpreteranno come una sfida, per nascondere le difficoltà nazionali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3008020462559872143?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3008020462559872143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/sotto-il-tappeto-persiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3008020462559872143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3008020462559872143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/sotto-il-tappeto-persiano.html' title='Sotto il tappeto persiano'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CDxosW3BPs0/TxYCF3zCRgI/AAAAAAAACr8/M0QUv1bplFE/s72-c/Mahmoud-Ahmadinejad.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1102643062785301693</id><published>2012-01-17T06:45:00.001-08:00</published><updated>2012-01-17T06:45:50.078-08:00</updated><title type='text'>Dissidente cubano in fin di vita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Mio marito è in fin di vita per aver contratto una polmonite dopo aver rifiutato di indossare l'uniforme da carcerato, dichiarandosi in sciopero della fame", ha detto la Dama de Blanco Maritza Pelegrino, moglie del dissidente Wilman Villar, a El Nuevo Herald. "I medici dicono che la sua morte è imminente. Solo un miracolo può salvarlo. E' in coma e respira grazie a un congegno artificiale", ha aggiunto. Wilman Villar è un dissidente di 30 anni, sta scontando una condanna a quattro anni di prigione e in questo momento si trova ricoverato all'Ospedale Bruno Zayas di Santiago de Cuba. Il suo caso ha scatenato le proteste solidali di altri dissidenti che chiedono a gran voce la sua liberazione e non vogliono rivivere la tragedia di Orlando Zapata Tamayo, un prigioniero politico che morì il 23 febbraio 2010, dopo un prolungato sciopero della fame. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Se quest'uomo muore, la responsabilità sarà della dittatura, come è stata responsabile della morte di Zapata Tamayo”, ha detto José Daniel Ferrer García, dirigente della Unión Patriótica Cubana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Villar era stato arrestato il 14 novembre durante una violenta offensiva poliziesca contro un gruppo di dissidenti avvenuta nella provincia di Santiago. Villar - subito dopo la condanna - si è dichiarato in sciopero della fame, non riconoscendo validità al giudizio del tribunale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Ha rifiutato la divisa da prigioniero ed è rimasto nudo, nonostante le sue buone condizioni di salute, ha contratto una polmonite", dicono fonti dissidenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Villar ha rifiutato ogni tipo di alimentazione per via endovenosa, secondo dichiarazioni governative. Stando ad altre voci le autorità avrebbero liberato Villar, se la moglie avesse lasciato il gruppo delle Damas de Blanco. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono 16 i dissidenti imprigionati in questi ultimi giorni, al termine di operazioni repressive contro le Damas de Blanco e altri gruppi. A Santiago sono state arrestate 17 Damas de Blanco, colpevoli di aver assistito alla messa nella Basílica di Nuestra Señora de la Caridad del Cobre, dove a marzo il Papa celebrerà i 400 anni dell'apparizione mariana. Guillermo Fariñas, Premio Sacharov del Parlamento Europeo nel 2010, e altri 6 dissidenti sono stati arrestati sabato scorso a Santa Clara e liberati nella giornata di domenica. Prosegue la tattica del regime dei brevi arresti per fiaccare la resistenza interna e scoraggiare gli oppositori pacifici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1102643062785301693?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1102643062785301693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/dissidente-cubano-in-fin-di-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1102643062785301693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1102643062785301693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/dissidente-cubano-in-fin-di-vita.html' title='Dissidente cubano in fin di vita'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7104475817218241258</id><published>2012-01-17T05:27:00.000-08:00</published><updated>2012-01-17T05:28:03.894-08:00</updated><title type='text'>Il Papa incontrerà Fidel Castro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qx_c-n7MlXs/TxV29ZLQAWI/AAAAAAAACr0/KR-0lE88kjk/s1600/PapadomingoNavidad2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-qx_c-n7MlXs/TxV29ZLQAWI/AAAAAAAACr0/KR-0lE88kjk/s320/PapadomingoNavidad2.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Vaticano e il governo cubano stanno organizzando un incontro tra Papa Benedetto XVI e Fidel Castro, quando nel mese di marzo il Pontefice farà visita a Cuba. Lo rende noto la pagina web Vatican Insider (http://vaticaninsider.lastampa.it/en/homepage/inquiries-and-interviews/detail/articolo/cuba-benedetto-xvi-benedict-xvi-benedicto-xvi-11654/). Funzionari cubani e il nunzio apostolico, monsignor Bruno Musaro, stanno organizzando l'incontro, sostiene il sito Internet, di solito ben informato. La visita del Papa, che arriverà a Cuba dopo aver fatto tappa in Messico, avrà luogo dal 26 al 28 marzo del 2012, come annunciato dalla Conferenza dei Vescovi Cubani in un comunicato. L'incontro tra Fidel e il Papa dovrebbe verificarsi il 27 marzo, presso la sede del Governo. Si tratta della seconda visita di un Papa a Cuba, dopo quella di Giovanni Paolo II, servita a normalizzare i rapporti tra le autorità cubane e la gerarchia cattolica, che per quarant'anni sono stati tesi e problematici. La visita di Benedetto XVI, la seconda in America Latina dopo il viaggio in Brasile nel 2010, coincide con i festeggiamenti per i 400 anni dall'apparizione della Vergine della Carità del Cobre, patrona di Cuba. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7104475817218241258?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7104475817218241258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-papa-incontrera-fidel-castro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7104475817218241258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7104475817218241258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-papa-incontrera-fidel-castro.html' title='Il Papa incontrerà Fidel Castro'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qx_c-n7MlXs/TxV29ZLQAWI/AAAAAAAACr0/KR-0lE88kjk/s72-c/PapadomingoNavidad2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4638943893953977169</id><published>2012-01-13T05:43:00.001-08:00</published><updated>2012-01-13T05:43:53.312-08:00</updated><title type='text'>Raúl Castro: Non confidate troppo nella Prima Conferenza del Partito</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OPkHE99xcIo/TxA0__Ox-YI/AAAAAAAACpE/aswahrT8sko/s1600/1i3I01.Bi.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-OPkHE99xcIo/TxA0__Ox-YI/AAAAAAAACpE/aswahrT8sko/s1600/1i3I01.Bi.84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il generale Raúl Castro ha dichiarato che "il piano di riforme sta giungendo a compimento con molte difficoltà", va messo in pratica "con pazienza, senza fretta, per non commettere nuovi errori" ma in ogni caso "sarà portato a termine", anche se il suo successo "dipende da molti fattori", ha aggiunto in una dichiarazione alla stampa, dopo la visita del leader iraniano Mahmud Ahmadinejad. "Non dobbiamo farci molte illusioni, né rimettere troppe speranze nella prossima Conferenza del Partito, programmata per il 28 gennaio". La prima Conferenza del Partito Comunista in oltre cinquant'anni di regime è stata promulgata per risolvere problemi interni e per modernizzare la struttura di un organismo che regge le sorti della nazione. L'evento ha generato molti dibattiti nella società civile, come il programma diffuso sul blog di Yoani Sanchez (Generacion Y - in italiano: www.lastampa.it/generaciony) al quale hanno preso parte Dagoberto Valdés (Convivencia), Miriam Celaya (Sin Evasion), Eliécer Ávila (Blogger famoso per aver messo in crisi Ricardo Alarcon alcuni anni fa), Antonio Rodiles (Estado de Sats) e Reinaldo Escobar (Desde Aquì). Altri dibattiti sono sorti nel fronte cattolico e da più parti si afferma che la Prima Conferenza del Partito è l'ultima occasione che si presenta ai governanti cubani per democratizzare la vita pubblica. Le parole di Castro hanno gelato molti entusiasmi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4638943893953977169?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4638943893953977169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/raul-castro-non-confidate-troppo-nella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4638943893953977169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4638943893953977169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/raul-castro-non-confidate-troppo-nella.html' title='Raúl Castro: Non confidate troppo nella Prima Conferenza del Partito'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OPkHE99xcIo/TxA0__Ox-YI/AAAAAAAACpE/aswahrT8sko/s72-c/1i3I01.Bi.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-233545652312790422</id><published>2012-01-13T05:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T05:38:42.237-08:00</updated><title type='text'>Mercedes Benz, Che Guevara e gli esiliati cubani</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k5yc3wqfhPg/TxAzy73ZSMI/AAAAAAAACo8/sUzTEFyfVFY/s1600/N3a2U.Em.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-k5yc3wqfhPg/TxAzy73ZSMI/AAAAAAAACo8/sUzTEFyfVFY/s1600/N3a2U.Em.84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La compagnia automobilistica Mercedes-Benz ha scatenato un'ondata di proteste tra i cubani esiliati a Miami e in altre città degli Stati Uniti per aver usato l'immagine del guerrigliero argentino Ernesto Che Guevara per pubblicizzare le proprie auto. Daimler AG, la ditta tedesca che controlla il gruppo Mercedes-Benz, si è affrettata a scusarsi con quanti si sono ritenuti offesi per la diffusione dell'immagine durante una presentazione che si è tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas. Molti cubani esiliati che non vedono la loro terra e i loro familiari da anni - a loro dire per colpa di Fidel Castro e di Che Guevara - hanno dichiarato che "non acquisteranno mai più veicoli Mercedes Benz e che non li faranno comprare dai loro amici e parenti". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Félix Rodriguez, uno dei cubani incaricati dalla CIA di arrestare Guevara in Bolivia nel 1967, ha detto: "Non sanno chi era Che Guevara: un assassino, un criminale, una persona che odiava gli Stati Uniti d'America". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molte lettere di protesta scritte da esiliati cubani sono giunte alla sede di Mercedes Benz per sottolineare che un'azienda automobilistica americana non può usare l'immagine di un uomo che ha ucciso migliaia di persone per impiantare a Cuba un regime dittatoriale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-233545652312790422?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/233545652312790422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/mercedes-benz-che-guevara-e-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/233545652312790422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/233545652312790422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/mercedes-benz-che-guevara-e-gli.html' title='Mercedes Benz, Che Guevara e gli esiliati cubani'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-k5yc3wqfhPg/TxAzy73ZSMI/AAAAAAAACo8/sUzTEFyfVFY/s72-c/N3a2U.Em.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-996747056079780694</id><published>2012-01-12T15:15:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T15:15:10.234-08:00</updated><title type='text'>Resisti, Marielita, è il regalo di un rivoluzionario!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wrs5bwe1Pbw/Tw9pP5u3GKI/AAAAAAAACos/mLJzAveQ6wM/s1600/dt3Xo_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-wrs5bwe1Pbw/Tw9pP5u3GKI/AAAAAAAACos/mLJzAveQ6wM/s320/dt3Xo_St_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La vignetta di Omar Santana su &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt; stigmatizza con ironia la visita di Ahmadinejad a Raul Castro. Raul parla alla sorella Mariela coperta da un burka: - Resisti un pochino, Marielita, è il regalo di un amico rivoluzionario. Mariela: - Mi sembra di essere rinchiusa in un armadio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-996747056079780694?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/996747056079780694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/resisti-marielita-e-il-regalo-di-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/996747056079780694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/996747056079780694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/resisti-marielita-e-il-regalo-di-un.html' title='Resisti, Marielita, è il regalo di un rivoluzionario!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wrs5bwe1Pbw/Tw9pP5u3GKI/AAAAAAAACos/mLJzAveQ6wM/s72-c/dt3Xo_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4035833530238035937</id><published>2012-01-11T14:40:00.000-08:00</published><updated>2012-01-11T14:40:11.272-08:00</updated><title type='text'>Aumenta la repressione a Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-46fK-1jgCeA/Tw4Ppgzm4YI/AAAAAAAACoc/hOqgmfoNocU/s1600/1dJraM.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-46fK-1jgCeA/Tw4Ppgzm4YI/AAAAAAAACoc/hOqgmfoNocU/s320/1dJraM.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Dame in Bianco e la Commissione Cubana per i Diritti Umani organizzazione illegale diretta da Elizardo Sanchez, hanno denunciato un aumento delle detenzioni arbitrarie nel 2011. Si parla di oltre 4.000 arresti temporanei di persone che stavano manifestando il loro pensiero in forma pacifica. Nel solo mese di dicembre si contano ben 796 detenzioni di breve durata, avvenute senza valido motivo. Il movimento delle Dame in Bianco viene regolarmente preso di mira dalla Sicurezza di Sato per impedire sfilate e manifestazioni, ma anche altri dissidenti sono seguiti e intimiditi. Gli atti di ripudio sono all'ordine del giorno e non accennano a finire. I movimenti alternativi al regime si augurano che il Papa nel corso della prossima visita non si limiti a incontrare esponenti della nomenklatura, ma che riservi spazi della sua agenda per parlare con i rappresentanti della società civile. Nel frattempo è in arrivo il presidente iraniano e Garrincha rappresenta in forma ironica (vignetta allegata) la conferenza stampa tenuta insieme al collega venezuelano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4035833530238035937?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4035833530238035937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/aumenta-la-repressione-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4035833530238035937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4035833530238035937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/aumenta-la-repressione-cuba.html' title='Aumenta la repressione a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-46fK-1jgCeA/Tw4Ppgzm4YI/AAAAAAAACoc/hOqgmfoNocU/s72-c/1dJraM.St.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4129987858446891720</id><published>2012-01-10T14:54:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T14:54:31.094-08:00</updated><title type='text'>VIRGILIO PIÑERA UNIÓN INDESTRUCTIBLE (1962)</title><content type='html'>dalla raccolta (inedita in Italia)&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;El que vino a salvarme&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2Gy3Zdxf5-E/TwzBPQyXrDI/AAAAAAAACn4/ESN4ROJvUV4/s1600/virgilio2bpic3b1era.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-2Gy3Zdxf5-E/TwzBPQyXrDI/AAAAAAAACn4/ESN4ROJvUV4/s1600/virgilio2bpic3b1era.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;NUESTRO AMOR VA DE MAL en peor. Se nos escapa de las manos, de la boca, de los ojos, del corazón. Ya su pecho no se refugia en el mío y mis piernas no corren a su encuentro. Hemos caído en lo más terrible que pueda ocurrirle a dos amantes: nos devolvemos las caras. Ella se ha quitado mi cara y la tira en la cama; yo me he sacado la suya y la encajo con violencia en el hueco dejado por la mía. Ya no velaremos más nuestro amor. Será bien triste coger cada uno por su lado.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sin embargo, no me doy por vencido. Echo mano a un sencillo recurso. Acabo de comprar un tambor de pez. Ella, que ha adivinado mi intención, se desnuda en un abrir y cerrar los ojos. Acto seguido se sumerge en el pegajoso líquido. Su cuerpo ondula en la negra densidad de la pez. Cuando calculo que la impregnación ha ganado los repliegues más recónditos de su cuerpo, le ordeno salir y acostarse en las losas de mármol del jardín. A mi vez, me sumerjo en la pez salvadora. Un sol abrasador cae a plomo sobre nuestras cabezas. Me tiendo a su lado, nos fundimos en estrecho abrazo. Son las doce del día. Haciendo un cálculo conservador espero que a las tres de la tarde se haya consumado nuestra unión indestructible.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-euQEC3F4N0s/TwzBau76h1I/AAAAAAAACoA/BUEfvL92KxU/s1600/imagen.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-euQEC3F4N0s/TwzBau76h1I/AAAAAAAACoA/BUEfvL92KxU/s1600/imagen.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TRADUZIONE IN ITALIANO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VIRGILIO PIÑERA - UNIONE INDISTRUTTIBILE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;IL NOSTRO AMORE VA DI MALE in peggio. Ci sfugge dalle mani, dalla bocca, dagli ochi, dal cuore. Il suo petto non si rifugia più nel mio e le mie gambe non le corrono incontro. Siamo caduti nella cosa più terribile che possa capitare a due amanti: ci restituiamo i nostri volti. Lei si è tolta la mia faccia e la tira sul letto; io mi sono tolto la sua e la incastro con forza nel buco lasciato dalla mia. Adesso non veglieremo più il nostro amore. Sarà molto triste andare ognuno per la propria strada. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma non mi do per vinto. Ho ancora una piccola risorsa. Ho appena comprato un tambutro di pece. Lei, che ha intuito le mie intenzioni, si spoglia in un batter d’occhio. Subito dopo si immerge nel liquido appiccicoso. Il suo corpo ondeggia nella nera densità dela pece. Quando ritengo il liquido abbia impregnato le pieghe più recondite del suo corpo, le ordino di uscire e di coricarsi sulle lastre di marmo del giardino. A mia volta, mi immergo nella pece salvifica. Un sole torrido cade a piombo sulle nostre teste. Mi sdraio accanto a lei e ci uniamo in uno strettio abbraccio. È mezzogiorno. Faccio un calcolo prudente e spero che alle tre del pomeriggio si sia consumata la nostra unione indistruttibile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;P.S.: Il 2012 è l'anno di Virgilio. E' il centenario della nascita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4129987858446891720?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4129987858446891720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/virgilio-pinera-union-indestructible.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4129987858446891720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4129987858446891720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/virgilio-pinera-union-indestructible.html' title='VIRGILIO PIÑERA UNIÓN INDESTRUCTIBLE (1962)'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2Gy3Zdxf5-E/TwzBPQyXrDI/AAAAAAAACn4/ESN4ROJvUV4/s72-c/virgilio2bpic3b1era.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8122083920291327334</id><published>2012-01-10T09:37:00.001-08:00</published><updated>2012-01-10T09:37:54.166-08:00</updated><title type='text'>Ahmadinejad incontra Raúl Castro e tiene una conferenza all'Università</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Y4eQUerKSko/Twx3U2fCB0I/AAAAAAAACnA/Mpl5OFvEciM/s1600/663-iHuo3_Em_55.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Y4eQUerKSko/Twx3U2fCB0I/AAAAAAAACnA/Mpl5OFvEciM/s1600/663-iHuo3_Em_55.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente iraniano Ahmadinejad giungerà all'Avana alle 9 e 45 di mercoledì 11 gennaio, incontrerà Raúl Castro in serata, dopo aver impartito una lezione all'Università e aver deposto fiori davanti al monumento di José Martí in Piazza della Rivoluzione. Non sappiamo quale sarà il tema affrontato durante la lezione. Ahmadinejad arriverà a Cuba dopo essere stato ricevuto da Chavez in Venezuela e da Ortega in Nicaragua, prima di concludere il suo viaggio in Ecuador. Cuba è la nazione più vicina agli Stati Uniti, paese che ha inasprito le sanzioni contro l'Iran per il suo controverso programma nucleare e ha ammonito i quattro paesi latinoamericani a non approfondire le loro relazioni con Teherán. Ahmadinejad, lascerà l'Isola giovedì, dopo aver incontrato Fidel Castro, forse per dissipare una volta per tutte le voci sulla sua presunta morte. Fidel Castro ha difeso in molte occasioni il diritto dell'Iran a compiere esperimenti di arricchimento dell'uranio con scopi pacifici e ha incontrato il presidente iraniano a settembre del 2006, quando visitò l'isola per la prima volta per partecipare a una riunione del Movimento dei Paesi Non Allineati. Cuba e Iran hanno da tempo posizioni simili in politica internazionale. Teherán condanna l'embargo statunitense all'Isola e L'Avana riconosce il diritto iraniano allo sviluppo del programma nucleare. I due governi mandano avanti proficue relazioni bilaterali in materia commerciale. Il messaggio comune delle due diplomazie è stato: "L'imperialismo statunitense non vincerà il popolo cubano e non sconfiggerà quello iraniano". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8122083920291327334?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8122083920291327334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/ahmadinejad-incontra-raul-castro-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8122083920291327334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8122083920291327334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/ahmadinejad-incontra-raul-castro-e.html' title='Ahmadinejad incontra Raúl Castro e tiene una conferenza all&apos;Università'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Y4eQUerKSko/Twx3U2fCB0I/AAAAAAAACnA/Mpl5OFvEciM/s72-c/663-iHuo3_Em_55.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6375885299853585346</id><published>2012-01-10T06:03:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T06:03:35.953-08:00</updated><title type='text'>Come sarà il 2012 cubano...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kf9Pz5cIRPg/TwxFEQZGUzI/AAAAAAAACm4/xOodTTlLyqQ/s1600/cuba1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="311px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kf9Pz5cIRPg/TwxFEQZGUzI/AAAAAAAACm4/xOodTTlLyqQ/s320/cuba1.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Secondo Garrincha non cambierà molto...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6375885299853585346?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6375885299853585346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/come-sara-il-2012-cubano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6375885299853585346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6375885299853585346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/come-sara-il-2012-cubano.html' title='Come sarà il 2012 cubano...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kf9Pz5cIRPg/TwxFEQZGUzI/AAAAAAAACm4/xOodTTlLyqQ/s72-c/cuba1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8114400842700298047</id><published>2012-01-10T05:16:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T05:16:35.535-08:00</updated><title type='text'>Fidel non è morto... riflette!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ve91YoqEM1M/Tww55rSyRmI/AAAAAAAACmw/IAyhGIiMuck/s1600/5jbHq_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ve91YoqEM1M/Tww55rSyRmI/AAAAAAAACmw/IAyhGIiMuck/s320/5jbHq_St_84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Garrincha su El Nuevo Herald&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il nostro Comandante non è morto! Lui riflette così!&lt;br /&gt;- Oooh...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8114400842700298047?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8114400842700298047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/fidel-non-e-morto-riflette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8114400842700298047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8114400842700298047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/fidel-non-e-morto-riflette.html' title='Fidel non è morto... riflette!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Ve91YoqEM1M/Tww55rSyRmI/AAAAAAAACmw/IAyhGIiMuck/s72-c/5jbHq_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8597585691869520377</id><published>2012-01-10T05:04:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T05:04:43.743-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez e Dilma Rousseff tra le persone più influenti del 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1ltXystFRFo/Tww3UHjvVFI/AAAAAAAACmo/E8FF-RB704M/s1600/Yoani+col+telefonino" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180px" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-1ltXystFRFo/Tww3UHjvVFI/AAAAAAAACmo/E8FF-RB704M/s320/Yoani+col+telefonino" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presidentessa brasiliana, Dilma Rousseff, la blogger cubana Yoani Sánchez e l’argentino Luis Moreno Ocampo, giudice de Tribunale Penale Internazionale, sono stati inclusi nella lista dei 100 pensatori più influenti al mondo, secondo la rivista di politica internazionale Foreign Policy.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La lista comprende alcune personalità fondamentali della Primavera Araba, come gli egiziani Alaa Al Aswany, Mohamed El Baradei, Wael Ghonim e i siriani Ali Ferzat e Razan Zaitouneh.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dilma Rousseff, compare al quarantaduesimo posto della graduatoria e merita il prestigioso riconoscimento per la lotta contro le disuguaglianze nel suo paese e per aver intrapreso il piano Un Brasile senza povertà, con lo scopo di togliere oltre 16 milioni di brasiliani dalla più assoluta indigenza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cubana Yoani Sánchez compare al posto numero 81, per il lavoro che compie con il blog Generación Y, pubblicato dal 2007 e tradotto in quasi tutto il mondo. In Italia si può leggere su La Stampa all’indirizzo www.lastampa.it/generaciony, curato da Gordiano Lupi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: &lt;em&gt;Fotos de Cuba&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://fotoscubahoy.blogspot.com/2012/01/bloguera-cubana-yoani-sanchezentre-los_08.html"&gt;http://fotoscubahoy.blogspot.com/2012/01/bloguera-cubana-yoani-sanchezentre-los_08.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8597585691869520377?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8597585691869520377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-e-dilma-rousseff-tra-le.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8597585691869520377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8597585691869520377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-e-dilma-rousseff-tra-le.html' title='Yoani Sánchez e Dilma Rousseff tra le persone più influenti del 2011'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1ltXystFRFo/Tww3UHjvVFI/AAAAAAAACmo/E8FF-RB704M/s72-c/Yoani+col+telefonino' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5934919658074638984</id><published>2012-01-10T04:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T04:42:11.611-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez andrà in Brasile?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dilma Roussof&amp;nbsp;intercede&amp;nbsp;per Yoani Sánchez &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arrestati dissidenti a Santa Clara&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iM4Da61tQE8/Twwx9UQTntI/AAAAAAAACmY/yLdMeaJobSw/s1600/farinas4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-iM4Da61tQE8/Twwx9UQTntI/AAAAAAAACmY/yLdMeaJobSw/s320/farinas4.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il senatore brasiliano Eduardo Suplicy ha scritto una lettera all'ambasciatore cubano in Brasile, Carlos Rafael Zamora Rodríguez, e in copia alla presidentessa Dilma Roussef, per chiedere di intervenire presso il suo governo affinché venga concesso a Yoani Sánchez di recarsi in Brasile nel mese di febbraio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Suplicy ha detto che è stato lo stesso ex presidente Luis Inacio Lula Da Silva a chiedere di fare una petizione all'ambasciata cubana e di far intercedere Dilma Roussef per cercare di autorizzare il viaggio della blogger. Si attende una risposta nel corso della prossima settimana. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez dovrebbe partecipare il prossimo 10 febbraio alla presentazione del documentario Conexión Cuba - Honduras, del regista Claudio Dado Galvao da Silva, che parla del controllo dei mezzi di comunicazione a Cuba e delle pressioni esercitate contro il Canal 36 Honduras durante il governo ad interim di Roberto Micheletti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il senatore Eduardo Suplicy porterà il caso di Yoani Sánchez di fronte al presidente del comitato di politica estera del Senato brasiliano, Fernando Collor de Mella, nei primi giorni di febbraio. Eduardo Suplicy ha anticipato che la stessa presidentessa brasiliana, Dilma Roussef, potrebbe affrontare la questione durante il suo viaggio a Cuba alla fine di gennaio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo da Cuba giungono cattive notizie in tema di diritti umani e di libertà di espressione. Sono stati arrestati tredici dissidenti a Santa Clara, tra i quali spiccano i nomi di Guillermo Fariñas e Librado Linares García, accusati di aver aiutato una persona vittima di un atto di ripudio organizzato dalla Sicurezza di Stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5934919658074638984?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5934919658074638984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-andra-in-brasile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5934919658074638984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5934919658074638984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-andra-in-brasile.html' title='Yoani Sánchez andrà in Brasile?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-iM4Da61tQE8/Twwx9UQTntI/AAAAAAAACmY/yLdMeaJobSw/s72-c/farinas4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8704184564013570866</id><published>2012-01-09T12:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T12:23:44.766-08:00</updated><title type='text'>Una nudità salvifica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aODzwYRD6fY/TwtMG1vzL7I/AAAAAAAACmI/WTwP88kW3dk/s1600/virgilio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-aODzwYRD6fY/TwtMG1vzL7I/AAAAAAAACmI/WTwP88kW3dk/s1600/virgilio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VIRGILIO PIÑERA - UNA DESNUDEZ SALVADORA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ESTOY DURMIENDO en una especie de celda. Cuatro paredes bien desnudas. La luna cuela sus rayos por el ventanillo. Como no dispongo de un mísero jergón me veo obligado a acostarme en el suelo. Debo confesar que siento bastante frío. No es invierno todavía, pero yo estoy desnudo y a esta altura del año la temperatura baja mucho por la madrugada.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;De pronto alguien me saca de mi sueño. Medio dormido todavía veo parado frente a mí a un hombre que, como yo, también está desnudo. Me mira con ojos feroces. Veo en su mirada que me tiene por enemigo mortal. Pero esto no es lo que me causa mayor sorpresa, sino la búsqueda febril que el hombre acaba de emprender en espacio tan reducido. ¿Es que se dejó algo olvidado?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–¿Ha perdido algo? –le pregunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No contesta a mi pregunta, pero me dice:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Busco un arma con que matarte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–¿Matarme…? –la voz se me hiela en la garganta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Sí, me gustaría matarte. He entrado aquí por casualidad. Pero ya ves, no tengo un arma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Con las manos –le digo a pesar de mí, y miro con terror sus manos de hierro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–No puedo matarte sino con un arma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Ya ves que no hay ninguna en esta celda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Salvas la vida –me dice con una risita protectora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;–Y también el sueño –le contesto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Y empiezo a roncar plácidamente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i1Kdw0C6bLM/TwtMPlTcwHI/AAAAAAAACmQ/120b3RApikg/s1600/492642c0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-i1Kdw0C6bLM/TwtMPlTcwHI/AAAAAAAACmQ/120b3RApikg/s1600/492642c0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;TRADUZIONE IN ITALIANO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;VIRGILIO PIÑERA - UNA NUDITÁ SALVIFICA&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STO DORMENDO in una specie di cella. Quattro pareti completamente nude. La luna filtra i suoi raggi dal finestrino. Visto che non dispongo neppure di un misero pagliericcio mi vedo obbligato a coricarmi per terra. Devo confessare che sento abbastanza freddo. Non è ancora inverno, ma sono nudo e in questo periodo dell’anno la temperatura scende molto nelle prime ore del mattino. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All’improvviso qualcuno mi risveglia dal mio sonno. Ancora mezzo addormentato vedo immobile davanti a me un uomo, pure lui nudo. Mi osserva con occhi feroci. Vedo nel suo sguardo che mi considera un nemico mortale. Ma non è questo a sorprendermi di più, quanto il fatto che l’uomo stia compiendo una ricerca febbrile in uno spazio così ridotto. Forse ha dimenticato qualcosa? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ha perso qualcosa? - gli chiedo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non risponde alla mia domanda, ma dice: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Cerco un’arma per ucciderti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Uccidermi...? - le voce mi si ferma in gola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Sì, mi piacerebbe ucciderti. Sono entrato qui per caso. Ma come vedi, non ho un’arma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Con le mani - gli dico nonostante stia parlando di me, e guardo con terrore le sue mani di ferro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Non posso ucciderti senza un’arma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Come vedi in questa cella non ce ne sono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- Ti sei salvato la vita - mi dice con una risata protettiva. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- E anche il sonno - gli rispondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E comincio a russare tranquillamente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il racconto è del 1957 - tratto dalla raccolta &lt;em&gt;El que vino a salvarme&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8704184564013570866?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8704184564013570866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/una-nudita-salvifica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8704184564013570866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8704184564013570866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/una-nudita-salvifica.html' title='Una nudità salvifica'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aODzwYRD6fY/TwtMG1vzL7I/AAAAAAAACmI/WTwP88kW3dk/s72-c/virgilio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2540229679378515483</id><published>2012-01-07T07:00:00.000-08:00</published><updated>2012-01-07T07:00:07.155-08:00</updated><title type='text'>Se prima ti amavo…</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dN7yy1E6mvA/TwhdzOGhWCI/AAAAAAAACl4/afHbJRy2vY4/s1600/mujer_caminando.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-dN7yy1E6mvA/TwhdzOGhWCI/AAAAAAAACl4/afHbJRy2vY4/s320/mujer_caminando.jpg" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;“Se prima ti amavo, era per i tuoi capelli,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;ora che sei pelata, non ti amo più”.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Canzone infantile&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si svegliò alle sei per sciogliersi con cura i capelli con la spazzola dalla punta rotta e le setole durissime. La chioma le arrivava quasi alla vita, ma in quel momento stava dandole l’ultima pettinatura, il tocco di commiato. Prima della fine dell’anno scambiò la sua capigliatura ondulata per una somma di denaro con cui celebrare le festività natalizie. “Si comprano capelli”, era l’avviso che si leggeva sulla porta di uno stretto corridoio dove entrò senza starci tanto a pensare. Due parrucchiere le tagliarono con entusiasmo la lunga capigliatura, folta e ben curata. Entrò in quel locale di buon mattino con un lungo ciuffo e uscì dopo mezzogiorno con pochi capelli dietro le orecchie. In cambio ottenne una buona cifra in pesos convertibili con la quale acquistò carne di maiale, sidro di mele, pomodori e aiutò sua madre a riparare la dentiera. “Ricresceranno”, disse al fidanzato per consolarlo quando la vide per la prima volta dopo quel taglio radicale. “Ho dovuto scorciare i capelli per colpa dei pidocchi…”, mentì. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mercato dei capelli prende campo in una nazione in bilico tra le necessità imposte dalla civetteria e le difficoltà materiali. Nella notte avanera, buona parte delle audaci pettinature sfoggiate per strada si ottengono grazie a parrucche e innesti. Gli acquirenti più facoltosi cercano capelli naturali e soprattutto di donne giovani. Alcuni di questi commercianti vanno nei paesi più piccoli, sapendo di poter trovare merce a prezzi migliori perché i venditori sono più disperati. Nelle mani degli stilisti, le cosiddette “ciocche” vengono attaccate ciuffo per ciuffo sulla nuova testa destinata ad accoglierle, con un procedimento che può durare ore. Si utilizzano anche ciocche sintetiche, ma quelle naturali sono più richieste e meglio pagate. Vengono importate da Florida, Ecuador, Messico e sono uno dei regali più richiesti ai parenti che viaggiano all’estero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo momento, l’unico capitale economico di cui dispongono molte donne cubane proviene dal loro cuoio capelluto. Se la situazione si fa difficile, possono sempre contare su qualche persona interessata a comprare la capigliatura, a concedere un po’ di denaro in cambio di qualche sforbiciata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;www.infol.it/lupi &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2540229679378515483?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2540229679378515483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/se-prima-ti-amavo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2540229679378515483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2540229679378515483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/se-prima-ti-amavo.html' title='Se prima ti amavo…'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dN7yy1E6mvA/TwhdzOGhWCI/AAAAAAAACl4/afHbJRy2vY4/s72-c/mujer_caminando.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8810045309465370516</id><published>2012-01-06T13:19:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T13:19:51.992-08:00</updated><title type='text'>VIRGILIO PIÑERA - GRAFOMANÍA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KhY_yCDj9gI/TwdlHAOwnlI/AAAAAAAAClo/6lf-Y4TrgYI/s1600/virgilio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KhY_yCDj9gI/TwdlHAOwnlI/AAAAAAAAClo/6lf-Y4TrgYI/s320/virgilio.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;TODOS LOS ESCRITORES –los grandes y los chupatintas– han sido citados a juicio en el desierto de Sahara. Por cientos de miles este ejército poderoso pisa las candentes arenas, tiende la oreja –la aguzada oreja– para escuchar la acusación. De pronto sale de una tienda un loro. Bien parado sobre sus patas infla las plumas del cuello y con voz cascada –es un loro bien viejo– dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Estáis acusados del delito de grafomanía.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Y acto seguido vuelve a entrar en la tienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un soplo helado corre entre los escritores. Todas las cabezas se unen; hay una breve deliberación. El más destacado de entre ellos sale de las filas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Por favor… –dice junto a la puerta de la tienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento aparece el loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Excelencia –dice el delegado–. Excelencia, en nombre de mis compañeros os pregunto: ¿Podremos seguir escribiendo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Pues claro –casi grita el loro–. Se entiende que seguirán escribiendo cuanto se les antoje.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indescriptible júbilo. Labios resecos besan las arenas, abrazos fraternales, algunos hasta sacan lápiz y papel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Que esto quede grabado en letras de oro –dicen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero el loro, volviendo a salir de la tienda, pronuncia la sentencia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Escribid cuanto queráis –y tose ligeramente–, pero no por ello dejaréis de estar acusados del delito de grafomanía. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bfWnb_S_wR0/TwdlTj6CZ5I/AAAAAAAAClw/gKe6Hp1gOJg/s1600/virgilio_pinera.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-bfWnb_S_wR0/TwdlTj6CZ5I/AAAAAAAAClw/gKe6Hp1gOJg/s320/virgilio_pinera.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;VIRGILIO PIÑERA - GRAFOMANIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTI GLI SCRITTORI - i grandi come gli imbrattacarte - vengono citati a giudizio nel deserto del Sahara. Un esercito poderoso calpesta la sabbia incandescente per centinaia di miglia, tende gli orecchi - i ben disposti orecchi - per ascoltare l’accusa. Subito esce da una tenda un pappagallo. Ben fermo sulle zampe gonfia le piume del collo e con voce roca - è un pappagallo piuttosto vecchio - dice: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Siete accusati del delitto di grafomania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E subito dopo rientra nella tenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scrittori sis entono gelare il sangue nelle vene. Le diverse intelligenze si uniscono e giungono a una rapida decisione. Il più famoso del gruppo si fa avanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per favore... - dice davanti alla porta della tenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito compare il pappagallo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ecellenza - dice il delegato - Eccellenza, in nome dei miei compagni vi chiedo: Possiamo continuare a scrivere? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Certo - dice il pappagallo quasi con un grido - S’intende che potete continuare a scrivere quanto volete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una gioia indescrivibile. Labbra screpolate baciano la sabbia, abbracci fraterni, alcuni estraggono subito carta e penna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che le tue parole siano incise a lettere d’oro - dicono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il pappagallo, uscendo di nuovo dalla tenda, pronuncia la sentenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scriverete quanto vorrete - e tossisce leggermente -, ma non per questo smetterete di essere accusari del delitto di grafomania. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8810045309465370516?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8810045309465370516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/virgilio-pinera-grafomania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8810045309465370516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8810045309465370516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/virgilio-pinera-grafomania.html' title='VIRGILIO PIÑERA - GRAFOMANÍA'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KhY_yCDj9gI/TwdlHAOwnlI/AAAAAAAAClo/6lf-Y4TrgYI/s72-c/virgilio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8657482287806821378</id><published>2012-01-04T15:19:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T15:19:12.975-08:00</updated><title type='text'>Il 2011, un anno così remoto…</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SPNkNmTyg-A/TwTeVRoq6vI/AAAAAAAACk8/-Fmrj27nbOU/s1600/20120103.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-SPNkNmTyg-A/TwTeVRoq6vI/AAAAAAAACk8/-Fmrj27nbOU/s320/20120103.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A ottobre se n’è andata Laura Pollán, in un oscuro ospedale, durante una giornata piovigginosa, nel corso di un 2011 nato sotto cattivi auspici. Nei primi mesi dell’anno, hanno finito di scarcerare i prigionieri della Primavera Nera, ma i periodici nazionali e internazionali hanno dato il merito principale alla Chiesa cattolica e al cancelliere spagnolo, togliendo importanza alla lotta delle Damas de Blanco, alla pressione della piazza, allo sciopero della fame di Guillermo Fariñas e alla grande indignazione provocata dalla morte di Orlando Zapata Tamayo. Aprile, il mese più crudele, ci ha portato un congresso del Partito Comunista focalizzato su temi economici, orientato a modificare il sistema invece di riformarlo e a consolidare il potere dell’erede al trono cubano per diritto di sangue. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agosto, tra la canicola e la povertà, non è stato molto diverso. Dove sono i cambiamenti? Si chiedeva la gente. Abbiamo dovuto attendere ottobre perché cominciassero ad arrivare con il contagocce. Adesso possiamo comprare un’auto di seconda mano, ma non possiamo iscriverci liberamente a un partito né esprimere la nostra opinione senza rischiare una punizione. È arrivata anche la più audace misura raulista: si può acquistare o vendere un’abitazione, anche se occorre versare lo stipendio guadagnato in 45 anni di lavoro per ottenere l’abitazione più modesta. Qualcosa comincia a muoversi in una società mummificata, ma in maniera così lenta da scoraggiare. Era la metà di dicembre quando abbiamo saputo che oltre 66 mila cubani avevano ottenuto la nazionalità dei loro nonni emigrati da Asturie, Canarie, Galizia… la gente continuava a scappare. La disperazione non si percepiva tanto nelle strade quanto nelle lunghe file dei consolati. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aumentava la superficie di terra assegnata in usufrutto, ma il prezzo delle patate cresceva in maniera quasi proporzionale. La stampa parlava di progressi, ma la realtà mostrava segni di stagnazione. I ristoranti privati hanno invaso tutti i quartieri con i loro menù a base di piatti elaborati, ma non è dato sapere per quanto tempo li lasceranno sopravvivere. Il coro muto dell’Assemblea Nazionale ha confermato che nel 2012 il Paese avrà bisogno di molte più risorse per importare gli alimenti che potrebbe benissimo produrre il nostro suolo. E la tanto attesa riforma migratoria ci è stata negata per l’ennesima volta. Nella notte di San Silvestro, almeno all’Avana, non si è sentito suonare musica e non sono state molte le case dove si è festeggiato. In ogni caso ho provato un senso di sollievo quando è terminato il 2011. Un anno di progressi esagerati dalla propaganda e di passi indietro di cui nessuno ha mai parlato, era finalmente concluso. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8657482287806821378?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8657482287806821378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-2011-un-anno-cosi-remoto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8657482287806821378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8657482287806821378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-2011-un-anno-cosi-remoto.html' title='Il 2011, un anno così remoto…'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SPNkNmTyg-A/TwTeVRoq6vI/AAAAAAAACk8/-Fmrj27nbOU/s72-c/20120103.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7376815877433960140</id><published>2012-01-04T09:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T09:32:41.163-08:00</updated><title type='text'>Le chiavette USB sono l'Internet cubano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0HA5SJYdd1Q/TwSM-SpM4jI/AAAAAAAACkw/nMVcEe7Nu1Y/s1600/usb1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-0HA5SJYdd1Q/TwSM-SpM4jI/AAAAAAAACkw/nMVcEe7Nu1Y/s320/usb1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Alfredo Fernández scrive sul blog Havana Times: "Ogni cubano privo di acceso a Internet è una specie di Anna Frank tropicale che scrive un diario lontano dal suo luogo naturale. Ogni giorno ci facciamo le stesse domande. Quando finirà questo apartheid tecnologico che mi costringe a scambiare dati su chiavette USB per tenermi informato? Quando finirà questo rapporto così difficile con il nostro futuro? Quando potremo collegarci a Internet da casa nostra o da ogni luogo del Paese, come tutti i cittadini del mondo? Quando le chiavette USB finiranno di rappresentare il nostro Internet?"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il post di Fernández - intitolato Memorie USB, l'Internet cubano - dimostra che a Cuba la Rete è stata sostituita dalle chiavette USB. I giovani cubani trovano di tutto: serial televisivi, documentari, libri, film e ogni tipo di informazione che copiano su chiavette USB e poi diffondono. "Grazie a Internet abbiamo conosciuto ogni particolare della cattura di Osama Bin Laden, possiamo vedere programmi televisivi nordamericani e concorsi di bellezza che si tengono a Miami. Il dispositivo che serve più di ogni altra cosa è il DVD, un dischetto dal prezzo abbordabile che è il miglior aiuto per l'Internet cubano. Sono molti i cubani che non hanno computer ma possiedono chiavette USB e DVD, che vedono dove possono, per conoscere cose mai diffuse dalla televisione nazionale", scrive il blogger. Ecco perchè i cubani -pur se in ritardo - vengono quasi sempre a sapere quel che accade nel mondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;SUSSIDI AI CUBANI PER COSTRUIRE CASE &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una notizia positiva è uscita oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Il governo concederà sussidi alle famiglie cubane che decidono di costruirsi una casa o di restaurarla. Avranno priorità le famiglie rimaste prive di abitazione a causa di cicloni e altri eventi atmosferici. Le somme messe a disposizione sono in pesos cubani, non sono molto alte, ma rappresentano un primo aiuto per cominciare a superare la crisi degli alloggi a Cuba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7376815877433960140?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7376815877433960140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-chiavette-usb-sono-linternet-cubano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7376815877433960140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7376815877433960140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-chiavette-usb-sono-linternet-cubano.html' title='Le chiavette USB sono l&apos;Internet cubano'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-0HA5SJYdd1Q/TwSM-SpM4jI/AAAAAAAACkw/nMVcEe7Nu1Y/s72-c/usb1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2815323663869555785</id><published>2012-01-04T09:29:00.001-08:00</published><updated>2012-01-04T09:29:49.463-08:00</updated><title type='text'>Smentite nuove voci sulla morte di Fidel Castro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-WRgyFEyhh3w/TwSMctfj2DI/AAAAAAAACkk/y2FY9vu85Yw/s1600/A44S2.Em.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-WRgyFEyhh3w/TwSMctfj2DI/AAAAAAAACkk/y2FY9vu85Yw/s320/A44S2.Em.84.jpg" width="278" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"L'ex Presidente cubano Fidel Castro, 85 anni, lontano dal potere per motivi di salute dal 2006, sta studiando e scrivendo, mentre sorride delle voci sulla sua presunta morte che la rete sociale Twitter ha diffuso. La CIA ha cercato di ucciderlo 700 volte, Twitter sta cercando di fare lo stesso...", scrive il blogger di regime Yohandy (www.yohandry.com). Yohandri, un blogger ben informato e vicino al governo ha detto di aver sospeso le vacanze per "smentire voci infondate" e ha aggiunto che "il 2012 sarà un anno molto importante per Cuba". Le voci di una presunta morte di Fidel si susseguono dal 2006, ma lunedì 2 gennaio, su Twitter, sono diventate l'argomento del giorno, catalizzando l'attenzione di molti commentatori. Fidel Castro ha pubblicato il suo ultimo articolo il 13 novembre e l'ultimo ospite straniero ricevuto è stato il presidente haitiano, Michel Martelly, il 18 novembre. Le foto più recenti di Fidel sono state pubblicate dal portale governativo Cubadebate, in data 8 settembre, dopo aver ricevuto la visita del giornalista venezuelano Mario Silva. Forse sono proprio questi i motivi che hanno prodotto congetture sulla sua morte, o quanto meno su un aggravamento dello stato di salute dell'ex Presidente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fidel Castro è entrato nel Guinness dei primati come "la persona che ha subito più attentati all'incolumità fisica" (638), ma adesso passa il tempo studiando come migliorare economia e salute pubblica, oltre a scrivere Riflessioni su Granma e una Storia della Rivoluzione Cubana. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La televisione cubana si è affrettata a informare che Castro ha inviato biglietti di auguri per il nuovo anno ai medici cubani che lavorano in Bolivia. Inoltre ha inviato anche un messaggio a Norge Luis Vera, astro nascente del baseball cubano, augurandogli un pronto recupero da un infortunio subito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2815323663869555785?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2815323663869555785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/smentite-nuove-voci-sulla-morte-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2815323663869555785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2815323663869555785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/smentite-nuove-voci-sulla-morte-di.html' title='Smentite nuove voci sulla morte di Fidel Castro'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-WRgyFEyhh3w/TwSMctfj2DI/AAAAAAAACkk/y2FY9vu85Yw/s72-c/A44S2.Em.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-9134925121955675515</id><published>2012-01-03T06:21:00.000-08:00</published><updated>2012-01-03T06:21:33.979-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez non crede a una primavera cubana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dXwhQFiE4gw/TwMOwraSLwI/AAAAAAAACkY/dRQ65YFcAJs/s1600/14xWeW_Bi_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-dXwhQFiE4gw/TwMOwraSLwI/AAAAAAAACkY/dRQ65YFcAJs/s1600/14xWeW_Bi_84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez ha detto nel corso di un’intervista concessa al quotidiano peruviano &lt;em&gt;El Comercio&lt;/em&gt; che Cuba non è ancora pronta per un movimento di contestazione sociale contro il governo come la primavera araba o gli indignati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Ci sarà mai un simile movimento a Cuba? Per adesso la risposta è no, anche se potrebbe regalarci la sorpresa di cominciare domani. C’è troppa paura, la società civile è molto divisa”, ha detto la blogger cubana diventata famosa in tutto il mondo per il suo blog Generación Y. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez ha aggiunto: “A Cuba, diversamente dai paesi del Nord Africa, la possibilità di convocare una riunione o una protesta tramite le reti sociali è minima. Il cellulare è del monopolio statale e le tariffe sono molto alte. Utilizzare un Blackberry o un iPhone per trasmettere messaggi tipo Domani andiamo a occupare Piazza della Rivoluzione, è ancora molto complicato. Inoltre la gente ha paura. Troppa paura”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez, che è stata inserita dalla rivista statunitense Foreign Policy nell’elenco delle cento persone più influenti al mondo, ha detto nel corso dell’intervista: “La polizia politica ha fatto un grande lavoro, dividendo persone e movimenti. I meccanismi per convocare una riunione di dissidenti sono ancora troppo rudimentali. Le reti sociali non sono alla portata di tutti. La mia speranza è che un giorno o l’altro i cubani smettano di scappare (dall’isola) e comincino a resistere dall’interno”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un punto di vista politico Yoani Sánchez ritiene che Cuba “stia attraversando un momento delicato, perché Raúl Castro è obbligato a realizzare una serie di misure economiche per non veder compromesso il suo potere e per evitare disordini sociali”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il blog di Yoani Sánchez ha ricevuto nel 2008 il Premio Ortega y Gasset di giornalismo, assegnato dal quotidiano spagnolo El País nella categoria giornalismo digitale; nello stesso anno la rivista Time ha selezionato Yoani tra le cento persone più influenti del mondo e la catena nordamericana CNN ha inserito il suo blog tra i 25 migliori del mondo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-9134925121955675515?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/9134925121955675515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-non-crede-una-primavera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/9134925121955675515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/9134925121955675515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/yoani-sanchez-non-crede-una-primavera.html' title='Yoani Sánchez non crede a una primavera cubana'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dXwhQFiE4gw/TwMOwraSLwI/AAAAAAAACkY/dRQ65YFcAJs/s72-c/14xWeW_Bi_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7827244308461141449</id><published>2012-01-03T05:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-03T05:46:48.526-08:00</updated><title type='text'>La censura nei media cubani</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Undici notizie non riportate da stampa e televisione cubana nel 2011&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DiF1H9wU8G4/TwMAjdXiJhI/AAAAAAAACj0/V3WIrBxbv4A/s1600/consuladoespanolenlahabana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-DiF1H9wU8G4/TwMAjdXiJhI/AAAAAAAACj0/V3WIrBxbv4A/s320/consuladoespanolenlahabana.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La fila interminabile fuori dall'amabasciata spagnola all'Avana per chiedere&amp;nbsp;la cittadinanza iberica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. Primavera araba&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo quando gli avvenimenti egiziani sono andati oltre il previsto, la stampa cubana ha riportato (con cautela) la notizia che si erano verificati alcuni incidenti isolati. Non è stato pubblicato niente sulle rivolte in Tunisia e nello Yemen, così come non sono stati dati molti particolari sulla destituzione di Mubarak. Sulla Libia e sulla caduta di Gheddafi, la stampa cubana si è limitata a denigrare la posizione ONU, senza far parola del movimento popolare avverso al dittatore. Sulla Siria, la stampa cubana fornisce pochissime informazioni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;2. Premi Grammy Latino&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visto che nel 2011 nessun artista residente a Cuba ha vinto un Grammy Latino, la stampa cubana ha dato notizia solo del premio assegnato al duo Calle 13, dimenticando i cubani esiliati vincitori: Amaury Gutiérrez, Lena Burke, Paquito D´Rivera e lo scomparso Israel López, “Cachao”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;3. Informazioni ONU sul programma militare iraniano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'8 novembre l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica delle Nazioni Unite ha presentato un rapporto dettagliato per denunciare gli sforzi di Teherán per produrre la bomba atomica in tempi rapidi, basandosi su progetti speciali. A Cuba non è uscita una sola notizia su questo tema, per via dell'alleanza politica con il regime iraniano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;4. Condanne per l'omicidio della baby prostituta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cinque persone implicate nella morte di una baby prostituta di 12 anni, nella città orientale di Bayamo, e quattro persone arrestate per aver organizzato una rete di prostituzione infantile, sono state condannate a settembre di quest'anno a pene tra i 10 e i 30 anni di detenzione. Tre dei condannati sono italiani e la loro posizione non è per niente chiara, perchè possono provare che non si trovavano a Cuba al momento dei fatti. La stampa ufficiale cubana, in ogni caso, non si è mai occupata del delitto e del relativo processo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;5. Diserzioni sportive&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molti atleti importanti sono scappati da Cuba nel 2011: giovani promesse come il pitcher Gerardo Concepción, il calciatore Yosniel Mesa, il giocatore di baseball Yoenis Céspedes e il nuotatore olimpico Rafael Castillo. Gli ultimi due sono usciti illegalmente dal Paese, chiedendo asilo politico agli Stati Uniti. La stampa non ha fatto parola dei vari casi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;6. I cubano - spagnoli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2011 è stato l'anno record dei cubani che hanno chiesto la cittadinanza spagnola. El Mundo scrive che sono stati nazionalizzati spagnoli circa 66 mila cubani. Alla fine delle operazioni saranno 190 mila i residenti cubani con la doppia cittadinanza, grazie alla Legge della Memoria Storica. A Cuba il fenomeno è stato messo sotto silenzio e le pagine Internet che pubblicano il modulo per presentare la domanda all'ambasciata spagnola sono state oscurate. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;7. Il cancro di Hugo Chávez&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La malattia di Hugo Chávez è un segreto di Stato. La stampa cubana ha dato solo la notizia dell'intervento "riuscito perfettamente", nello scorso mese di giugno. Non si può far parola del reale stato di salute, dei trattamenti di chemioterapia praticati all'Avana, delle ricadute e dei ricoveri d'urgenza del premier venezuelano. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;8. Visita di Bill Richardson all'Avana&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La stampa ha parlato della visita a Cuba dell'ex governatore democratico del New Messico, Bill Richardson, solo per rispondere che non poteva permettere un incontro tra l'uomo politico e l'imprenditore Alan Gross, in carcere per spionaggio e per aver attentato alla sicurezza nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;9. Polemica di Pablo Milanés&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La stampa non ha parlato della visita a Miami di uno dei cantanti più importanti del movimento della Nuova Trova, Pablo Milanés, né sono state pubblicate le sue dichiarazioni contro la repressione di cui sono oggetto le Damas de Blanco e contro il potere cubano asfissiante e centralizzato. Al solito, solo grazie ai mezzi alternativi di informazione sono state diffuse notizie sul polemico concerto tenuto da Pablo Milanés e sulla crisi di rapporti tra il cantante e il regime. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;10. Primo matrimonio gay a Cuba&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un avvenimento che ha tenuto banco sulla stampa internazionale, è stato ignorato completamente dai media nazionali: il matrimonio tra la transessuale Wendy Iriepa e l'omosessuale dissidente Ignacio Estrada, che ha avuto luogo nel mese di agosto. Un matrimonio simbolico, celebrato il 13 agosto, giorno del compleanno di Fidel Castro. Yoani Sanchez è stata madrina d'eccezione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;11. Record di corruzione&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2011 è stato l'anno della corruzione a Cuba. Tra i molti che possiamo ricordare, ci sono stati scandali nel settore del nichel (Sherrit International y Cubaníquel), all'interno dell'Impresa di Telecomunicazioni (ETECSA), nella Federazione Volley, nell'Industria dei Sigari (Habanos S.A.). Sono stati destituiti ministri corrotti come Yadira García (Industria) e ci sono stati processi contro funzionari sportivi, come la gloria del volley cubano Raúl Diago. I media cubani non si sono occupati di questi fatti e - nelle poche occasioni in cui hanno dato qualche notizia - si sono limitati a poche frasi senza approfondire gli eventi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lCEKdFApgMQ/TwMGR2YZdTI/AAAAAAAACkM/A0WF4Y-GIzQ/s1600/new-year.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-lCEKdFApgMQ/TwMGR2YZdTI/AAAAAAAACkM/A0WF4Y-GIzQ/s320/new-year.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Fidel - Buon anno!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Cubano - Non ho mai&amp;nbsp;sentito&amp;nbsp;uscire dalla sua bocca&amp;nbsp;qualcosa di divertente&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Garrincha)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per fortuna che esiste una stampa indipendente, soprattutto Internet, anche se i cittadini cubani non possono avere accesso in maniera diffusa a simili strumenti. I media alternativi nel 2011 sono proliferati. A parte Generacion Y di Yoani Sanchez, ricordiamo: Cafè Fuerte, Diario De Cuba, Lunes de Post Revolucion e molti siti internet dell'esilio cubano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7827244308461141449?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7827244308461141449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/la-censura-nei-media-cubani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7827244308461141449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7827244308461141449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/la-censura-nei-media-cubani.html' title='La censura nei media cubani'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DiF1H9wU8G4/TwMAjdXiJhI/AAAAAAAACj0/V3WIrBxbv4A/s72-c/consuladoespanolenlahabana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5451109909391913436</id><published>2012-01-03T05:17:00.000-08:00</published><updated>2012-01-03T05:17:18.395-08:00</updated><title type='text'>Il Governo cubano taglia i fondi alla salute</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-X-BBQsRq2Rk/TwL_yWzJPJI/AAAAAAAACjo/e466wP-kklU/s1600/hospital3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-X-BBQsRq2Rk/TwL_yWzJPJI/AAAAAAAACjo/e466wP-kklU/s320/hospital3.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La popolazione cubana affronta da anni una situazione di progressivo deterioramento nel campo della salute pubblica,caratterizzata da carenza di medicinali e attrezzature, degrado strutturale e sanitario dei centri medici, e diminuzione del personale attivo a causa delle frequenti missioni all'estero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 2011 il governo cubano ha ridotto del 7,7% i fondi assegnati al settore della salute pubblica, rispetto all'anno precedente, secondo quanto affermano fonti ufficiali. La nota pubblicata nel sito internet della governativa Radio Reloj dice che "la priorità è quella di consolidare le innovazioni e portare a compimento i lineamenti approvati nel VI Congresso del Partito Comunista". Il Ministro della Salute Pubblica, Roberto Morales Ojeda, tranquillizza i lavoratori con queste parole: "Le trasformazioni nel settore sanitario hanno il solo scopo di migliorare la qualità dei servizi per il popolo".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A parte la propaganda ufficiale, è un dato di fatto che la popolazione cubana da anni vive una situazione di deterioramento del settore sanitario, carenza di apparecchiature e medicinali, degrado strutturale e sanitario dei centri medici, diminuzione del personale attivo dovuta alle frequenti missioni all'estero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il programma dei tagli alla spesa sanitaria prevede l'eliminazione di un milione di impiegati. Il numero dei lavoratori è diminuito del 14% rispetto al 20101. Inoltre, i benefici economici che derivano dai medici e dai collaboratori cubani nei paesi latinoamericani e in Africa, si ridurranno a partire dal 2012, con l'entrata in vigore delle modifiche alla Risoluzione ministeriale 321. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5451109909391913436?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5451109909391913436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-governo-cubano-taglia-i-fondi-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5451109909391913436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5451109909391913436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/il-governo-cubano-taglia-i-fondi-alla.html' title='Il Governo cubano taglia i fondi alla salute'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-X-BBQsRq2Rk/TwL_yWzJPJI/AAAAAAAACjo/e466wP-kklU/s72-c/hospital3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-198149377572815497</id><published>2012-01-02T09:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T09:42:56.651-08:00</updated><title type='text'>Le innovazioni del sistema cubano</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Un 2011 di cambiamenti formali e sostanziali&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IQno5D-6N2M/TwHqdWMR51I/AAAAAAAACiI/lgKTsVf-nHA/s1600/cuba.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-IQno5D-6N2M/TwHqdWMR51I/AAAAAAAACiI/lgKTsVf-nHA/s320/cuba.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Persino Fidel Castro ha abbandonato il sogno utopistico di una società egualitaria. Cuba sta cambiando, poco a poco, anche se definisce il sistema economico - politico ancora con l’aggettivo comunista. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raúl Castro ha permesso ai cubani di dare vita a piccole attività commerciali, ha concesso il diritto di vendere case e veicoli usati, ha persino autorizzato investimenti stranieri, autorizzando la costruzione di veri e propri simboli del capitalismo come i campi da golf. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raúl Castro non parla mai di riforme, ma di modernizzare il sistema socialista. La pianificazione centralizzata resta la colonna portante del sistema economico cubano. In ogni caso i cambiamenti cercano di far fronte ai difetti strutturali del sistema comunista, abbandonando una cultura paternalistica e attaccando la burocrazia parassitaria, senza mettere in discussione il potere assoluto del governo. Il Presidente cubano vuole dare più spazio alla piccola impresa e al tempo stesso cerca di ridurre le spese improduttive statali, riscuotendo maggiori imposte dai lavoratori privati. Va da sé che la maggior parte delle imprese private verranno aperte da chi è in grado di ottenere aiuti da familiari e amici residenti all’estero. Realizzare questi cambiamenti non è stato facile, perché certi settori statali hanno opposto una forte resistenza ideologica. I tagli alla tessera del razionamento alimentare (libreta) sono stati importanti e dolorosi, perché hanno colpito i più poveri, al punto che sono aumentate le richieste di pasti gratuiti presso le mense della Chiesa cattolica. Vediamo i cambiamenti più importanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;I lavoratori privati (cuentapropistas)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Anl-k8PakUo/TwHrIk30WkI/AAAAAAAACiU/2RPrQVidmgs/s1600/Carnicero%252520cuentapropista_%252520Ana%252520Torricella.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Anl-k8PakUo/TwHrIk30WkI/AAAAAAAACiU/2RPrQVidmgs/s320/Carnicero%252520cuentapropista_%252520Ana%252520Torricella.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Un macellaio privato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La possibilità di esercitare un lavoro privato è la riforma più importante, il provvedimento più atteso da parte del cubano medio, in un Paese che nel 1968 aveva nazionalizzato tutto, persino i piccoli carretti che vendevano alimenti. Oggi ben 357.000 persone hanno preso la licenza per svolgere un lavoro privato, in alcuni settori controllati (pagliacci per feste, venditori ambulanti, ristorazione, affittacamere…). La maggior parte di questi lavoratori privati guadagna cifre molto superiori ai 20 dollari mensili che è il salario medio di un dipendente statale. Nel 2011 è stato concesso alle imprese private di avere dei lavoratori dipendenti e di contrattare il loro stipendio, un provvedimento impensabile secondo la mentalità marxista che definiva una situazione simile come sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Gli imprenditori privati possono affittare negozi di proprietà statale e persino promuovere i servizi tramite pubblicità telefonica, un tempo considerata manifestazione di deleterio consumismo. Molte imprese statali diventeranno private, inoltre il governo sta studiando una riforma fiscale e prestiti bancario per agevolare le attività in proprio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’entusiasmo dei primi tempi si è un po’ affievolito, perché il 20% dei lavoratori privati avrebbe rivenduto la licenza dopo aver verificato che non esistono margini di guadagno per tutti. I cubani si lamentano perché le attività consentite dalla legge sono poche, inoltre non ci sono venditori all’ingrosso dove acquistare le materie prime e alcune tasse sono ritenute inique. Per esempio, chi affitta camere paga le stesse imposte, indipendentemente dalla rendita, persino se non ha turisti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Accesso al credito &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-REr0V79Kb4o/TwHrWn4VVLI/AAAAAAAACig/R4BLXFhjsCE/s1600/raul-e-castro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-REr0V79Kb4o/TwHrWn4VVLI/AAAAAAAACig/R4BLXFhjsCE/s320/raul-e-castro.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I cubani adesso possono ottenere prestiti bancari per costruire o ristrutturare le loro abitazioni. Gli agricoltori privati possono aprire conti correnti bancari e ottenere prestiti. Resta l’incertezza sul futuro e molti operatori non si fidano ad aprire conti correnti, perché temono che lo Stato possa confiscare il denaro in presenza di una crisi finanziaria. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il dilemma dell’agricoltura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gVrzh1SABDw/TwHrmBKwT7I/AAAAAAAACis/ZvCjCT-GDII/s1600/traditional-agriculture-0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-gVrzh1SABDw/TwHrmBKwT7I/AAAAAAAACis/ZvCjCT-GDII/s320/traditional-agriculture-0.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L’agricoltura rappresenta un problema importante, visto che Cuba importa dal 60 all’80% del fabbisogno alimentare. A novembre sono stati concessi 3,4 milioni di acri di terre inutilizzate a 170.000 agricoltori privati. Chi coltiva la terra in proprio adesso può vendere i prodotti direttamente ai consumatori e ai centri turistici, perché è stato rimosso l’obbligo di negoziare con lo Stato. Presto le concessioni verranno estese da 33 a 165 acri a testa, la durata dell’affitto passerà da 10 a 25 anni ed è probabile che si affermi il principio della ereditarietà della concessione agraria. Gli agricoltori potranno costruire abitazioni e annessi nei terreni in affitto e saranno rimborsati per i miglioramenti effettuati in caso di non rinnovo della concessione. In ogni caso ci sono ancora 2 milioni di acri di terre incolte e la maggior parte delle attività commerciali deve essere realizzata tramite inefficienti agenzie statali. Pare che funzionari del partito comunista si stiano impadronendo delle terre migliori e che ottengano con grande facilità semi e fertilizzanti, cosa molto più difficile per i comuni mortali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Vendita di case e veicoli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zwBn7cPUfdQ/TwHr4ldd8wI/AAAAAAAACi4/GzscKrgfeow/s1600/auto%2525205%252520cubana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-zwBn7cPUfdQ/TwHr4ldd8wI/AAAAAAAACi4/GzscKrgfeow/s320/auto%2525205%252520cubana.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il provvedimento che autorizza la vendita di case e veicoli ha destato molto interesse ed è stato salutato come un riconoscimento senza precedenti della proprietà privata. In realtà si è trattato di una semplice legalizzazione di attività che stavano verificandosi da tempo ricorrendo a sotterfugi come la permuta (scambio di case dal valore simile). Il governo ha eliminato molte restrizioni sulla vendita di materiali edili ai privati e ha ridotto i prezzi. Dal giorno dell’autorizzazione a oggi sono state vendute 360 case e ci sono state 1.600 donazioni (un modo per legalizzare vendite non in regola). A Cuba mancano le case, molte sono state divise tra i componenti di una famiglia, quindi non è facile censire il patrimonio immobiliare. Si parla di 600.000 case in un paese con 11.200.000 abitanti. Le vendite di veicoli usati, nel primo mese di vigenza della legge, ammontano a 3.310 e le donazioni a 994. Prima del provvedimento si potevano comprare e vendere solo i veicoli immatricolati antecedentemente al 1959, mentre oggi tutti i veicoli usati possono essere venduti. I nuovi veicoli, invece, sono concessi solo a cubani in sintonia con il governo e che hanno lavorato per il Paese, come i medici che prestano servizio in Venezuela. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3DTC3JDNznE/TwHsCv9f7mI/AAAAAAAACjE/ApmlHJrLGM0/s1600/120692272017034835.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="226" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-3DTC3JDNznE/TwHsCv9f7mI/AAAAAAAACjE/ApmlHJrLGM0/s320/120692272017034835.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Ridurre i controlli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ridurre i controlli sull’economia è la parte più difficile del programma, soprattutto per quel che riguarda le imprese statali. Il Ministero dello Zucchero e le Poste sono diventate imprese di Stato e dovranno operare secondo criteri di efficienza e di autonomia. In ogni caso le nuove imprese dipenderanno da una pianificazione centralizzata, secondo antiche regole di economia socialista. Dovrebbe essere ammesso il ricorso all’investimento straniero nel settore dello zucchero, così come è stato approvato il finanziamento estero per alcuni centri turistici con campi da golf costruiti su terreni statali e affittati per 99 anni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La libertà di uscire dal proprio Paese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WFM9cmRpQQk/TwHsTGYOgEI/AAAAAAAACjQ/sghIe9QZ-84/s1600/cuba.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-WFM9cmRpQQk/TwHsTGYOgEI/AAAAAAAACjQ/sghIe9QZ-84/s1600/cuba.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Raúl Castro ha detto che sta studiando una riforma migratoria, ma che lo farà con i tempi dovuti, vista la situazione delicata dei rapporti tra Cuba e Stati Uniti. I cubani chiedono con urgenza di poter viaggiare senza limitazioni e soprattutto senza dover sottostare ai controlli della Sicurezza di Stato per il rilascio del permesso di uscita. Dovrebbe essere eliminato l’aberrante concetto giuridico di uscita definitiva per i cubani non desiderati e non in sintonia con le idee del governo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Il prezzo delle riforme&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B4VVLLbCdsw/TwHsjkFNLBI/AAAAAAAACjc/FaZLE6QLKwU/s1600/cuba15.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-B4VVLLbCdsw/TwHsjkFNLBI/AAAAAAAACjc/FaZLE6QLKwU/s320/cuba15.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le riforme hanno un prezzo da pagare nei settori della salute, educazione e benessere sociale, vecchi fiori all’occhiello del regime, ma in decadenza dal 1991, dopo la caduta dell’Unione Sovietica. Si stanno chiudendo alcune cliniche di quartiere, le Università riducono le iscrizioni per certe discipline, molti alimenti sono stati tolti dalla tessera del razionamento alimentare e non vengono più venduti a prezzo politico. Alcune riforme annunciate sono rimaste lettera morta e nessuno ne parla più da tempo, cose come un piano per licenziare 500.000 impiegati statali e uno per vincolare i salari alla produttività. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un punto di vista politico, il sistema non accenna a cambiare. Cuba è retta da un governo a partito unico, ci sono rigidi controlli sui mezzi di comunicazione e chi si oppone subisce dure repressioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cambiamenti economici prodotti da Raúl Castro non sono pura cosmesi, come dicono i più duri oppositori del regime, ma non possono neppure essere definiti cambiamenti strutturali per riformare il sistema. Alla base del progetto c’è la volontà di conservare il potere modernizzando il socialismo secondo il modello cinese, aprendo all’iniziativa privata ma senza alcun spiraglio in tema di libertà civili. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La visita del Papa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-z4D1g7urXgM/TwHqQkjtIEI/AAAAAAAACh8/aT2Yoqon1Q4/s1600/PapaBenedettoXVI.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-z4D1g7urXgM/TwHqQkjtIEI/AAAAAAAACh8/aT2Yoqon1Q4/s320/PapaBenedettoXVI.jpg" width="215" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa situazione economico - politica arriva la seconda visita di un Papa a Cuba, dopo il viaggio epocale di Giovanni Paolo I. Benedetto XVI sarà sull’Isola dal 26 al 28 marzo e durante l’ultimo giorno di permanenza celebrerà una messa in Piazza della rivoluzione all’Avana. Il Papa sarà ospite dei vescovi cattolici e del cardinale Jaime Ortega, ma sarà ricevuto con tutti gli onori dal generale Raúl Castro. La scusa ufficiale è l’anno giubilare, il festeggiamento dei 400 anni dall’apparizione della Vergine della Carità del Cobre a Santiago di Cuba (1612), dove è stato edificato un santuario. I bene informati dicono che la Chiesa cattolica ha pronto un progetto per favorire l’apertura in senso democratico della società cubana. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non resta che attendere…&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-198149377572815497?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/198149377572815497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-innovazioni-del-sistema-cubano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/198149377572815497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/198149377572815497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/le-innovazioni-del-sistema-cubano.html' title='Le innovazioni del sistema cubano'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IQno5D-6N2M/TwHqdWMR51I/AAAAAAAACiI/lgKTsVf-nHA/s72-c/cuba.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7001233094070861864</id><published>2012-01-02T08:20:00.000-08:00</published><updated>2012-01-02T08:20:31.953-08:00</updated><title type='text'>Cuba: Il 2012 inizia sotto il segno delle Damas de Blanco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VcI6sgvByVo/TwHZGyMz73I/AAAAAAAAChw/8uZs6Xwm_jA/s1600/damas63.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-VcI6sgvByVo/TwHZGyMz73I/AAAAAAAAChw/8uZs6Xwm_jA/s320/damas63.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Berta Soler, leader delle Damas de Blanco, ha detto a Radio Martí che domenica 1 gennaio circa 30 donne del movimento hanno sfilato lungo la Quinta Avenida brandendo una grande immagine di Laura Pollán.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2012 inizia a Cuba sotto il segno delle Damas de Blanco che, questa domenica, hanno sfilato lungo la Quinta Avenida de Miramar dopo aver partecipato alla messa nella chiesa avanera di Santa Rita, dove hanno pregato per la libertà dell'Isola, che il primo gennaio ha compiuto 53 anni di un regime dispotico, privo dei più elementari diritti civili e umani. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Berta Soler, leader delle Damas de Blanco, ha detto a Radio Martí che circa 30 donne del movimento hanno sfilato lungo la Quinta Avenida brandendo una grande fotografia di Laura Pollán. Soler ha fatto gli auguri a tutti i cubani (residenti sull'isola e in esilio) per il nuovo anno e ha aggiunto che le preghiere delle Damas de Blanco sono state indirizzate al rispetto dei diritti umani e perchè avvenga il sospirato cambiamento verso la libertà. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo gennaio è trascorso tra i soliti arresti e la consueta repressione poliziesca. A Santa Clara sono state fermate quattro esponenti del movimento delle Damas de Blanco, mentre marciavano in silenzio e volevano entrare in una chiesa locale per chiedere la libertà di Cuba. Sempre a Santa Clara, undici dissidenti sono stati arrestati, per aver difeso 6 donne appartenenti al Movimento Rosa Park, insultate da alcuni membri del Partito Comunista mentre stavano facendo una marcia per chiedere la libertà degli attivisti arrestati il 30 novembre nel Parque de la Fraternidad, all'Avana. Tra gli arrestati abbiamo Idania Yánez Conteras, Iris Tamara Pérez Aguilera e Jorge Luis García Pérez. A Holguín, sei membri delle Damas de Blanco hanno preso parte alla messa domenicale nella Cattedrale di San Isidoro, realizzando una piccola marcia per chiedere la libertà di Cuba. Sono state seguite da agenti della Sicurezza di Stato, ma tutto si è svolto senza arresti né incidenti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7001233094070861864?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7001233094070861864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/cuba-il-2012-inizia-sotto-il-segno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7001233094070861864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7001233094070861864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/cuba-il-2012-inizia-sotto-il-segno.html' title='Cuba: Il 2012 inizia sotto il segno delle Damas de Blanco'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VcI6sgvByVo/TwHZGyMz73I/AAAAAAAAChw/8uZs6Xwm_jA/s72-c/damas63.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6047799596549086620</id><published>2012-01-01T15:35:00.000-08:00</published><updated>2012-01-01T15:35:10.837-08:00</updated><title type='text'>Non è la stessa acqua</title><content type='html'>di Yoani Sanchez&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cF3PskSgKl8/TwDtP-YY4SI/AAAAAAAAChk/Vjx1EOcgFIw/s1600/voces12lunes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-cF3PskSgKl8/TwDtP-YY4SI/AAAAAAAAChk/Vjx1EOcgFIw/s320/voces12lunes.jpg" width="248" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La copertina della rivista &lt;em&gt;Voces &lt;/em&gt;n.12, che sarà diffusa lunedì 3 gennaio 2012&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Il mio piccolo omaggio di fine anno per i commentatori&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cade acqua dai balconi. È mezzanotte in punto quando scrosci sonori vengono gettati dalle finestre, dalle porte che danno sulle strade e sui vicoli. È il liquido residuo dopo un lento lavaggio, sono i resti di un bagno nazionale fatto con la brocca e senza sapone. Il corpo del paese lavato male, tra macchie e frustrazioni, puzza di sudore, ma con la civetteria di mettere talco sotto le ascelle, profumo per coprire cattivi odori, un fazzoletto da guappo per asciugare la fronte. Se quel torrente di mezzanotte potesse parlare, invece di finire sull’asfalto e schizzare i curiosi, avrebbe tante cose da dire. Sarebbe un grido, un rantolo. L’acqua è sempre stata una presenza immancabile di ogni 31 dicembre, una vera e propria costante. Quando mancavano maiale e pomodori, nei periodi in cui persino una libbra di riso costava la metà di un salario mensile, avevamo sempre questo liquido così elementare e al tempo stesso complesso per scaricare l’ira, la frustrazione e la paura. I genitori spargevano il cibo nel piatto per farlo apparire una maggior quantità, ma al momento di prendere il secchio per gettarne il contenuto verso l’oscurità non facevano economia. Il secchio era strapieno, traboccava, proprio come il nostro disgusto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni giorni fa uno scienziato con il camice bianco spiegava in televisione che l’acqua conserva la memoria, le tracce e le impronte di ciò che ha avuto vicino. Allo stesso modo, i getti d’acqua che scorrono ogni notte di San Silvestro sulle nostre facciate, finiscono per tradirci. Se potessimo metterli sotto l’occhio indagatore di un microscopio rivelerebbero particolari sotto forma di remo, zattera, molecole che hanno assunto il profilo di una maschera, di un documento rosso che alcuni preferiscono nascondere in fondo a un cassetto. Conservano il nostro atteggiamento per il domani, il rumore delle mani che si lavano, il gorgogliare della tisana in ebollizione. Ogni goccia di quella sostanza è l’informazione più completa che oggi si può scrivere su di noi. Il viaggio lungo le condutture, alcune ossidate e fessurate; altre nuove, in materiale plastico e indistruttibile. Il rubinetto che si apre con un solo tocco e un altro rattoppato con fil di ferro perché non perda durante la notte. L’acqua che cade sui piatti di metallo ricurvo di molte persone oppure che scroscia sulle stoviglie limpide in qualche casa di Atabey. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il bambino che si lava in una catinella perché lo stesso sapone dovrà essere usato per pulire il pavimento, e il pensionato con le spalle curve che spinge a fatica il carrettino con i bidoni dall’idrante fino al piccolo appartamento in cui vive. I getti modello jacuzzi di qualche hotel, la quiete delle onde azzurre in una di quelle piscine che si possono vedere solo da Google Earth, perché nascoste da una siepe di marpacifico e sorvegliate da cani da guardia, immancabili in certe residenze. Non è la stessa acqua. Si prosciuga in una pozza dove sarà bevuta da un cane randagio, lascia una macchia di umidità su quel tetto prossimo al crollo. L’acqua che compie cerchi concentrici in un bicchiere provocati dalla voce dell’inquirente in una cella di Villa Marista. Vuole bere qualcosa? Ha sete? Domanda, e il prigioniero sa che un sorso di “quella cosa” forse lo farà cantare come un usignolo oppure gli provocherà una fitta dolorosa nel petto. Ma c’è anche un’altra acqua, fredda e con ghiaccio, che viene offerta quando entriamo in casa di un amico. Il nuovo arrivato cerca di scoprire se è bollita, per il problema delle amebe che da anni non si riescono a eliminare, ma preferisce rischiare prima di far capire che non si fida. Abbiamo anche l’acqua con miele e chiara d’uovo che ci bagna i piedi in ogni porticato di &lt;em&gt;calle&lt;/em&gt; Reina, perché “le cose cattive” vanno buttate fuori e gettate per strada. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per questo motivo, tutti insieme, senza che qualcuno l’abbia ordinato o suggerito, prendiamo un catino, un secchio e attendiamo che l’orologio segni la mezzanotte. Il rito più cronometrato e libero che compiamo ogni anno, il battesimo con cui cerchiamo di preparare la nostra Isola ai dodici nuovi mesi che l’attendono. Ma l’acqua non è sufficiente, non basta per pulire ed espellere i residui accumulati. La purificazione è ben lungi da essere completa. Dobbiamo ripetere l’operazione ogni 31 dicembre, darci da fare per riuscire a vuotare il contenuto dei nostri recipienti nel preciso istante in cui inizia il nuovo anno. I getti d’acqua che finiscono per strada continuano a denunciare la nostra situazione, il torrente parla e in quelle particelle di idrogeno e di ossigeno restano le tracce dei nostri desideri. La relazione più completa sulle nostre aspirazioni scomparirà al mattino, si asciugherà con il sorgere del primo sole. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Nota del traduttore&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;: Il racconto di Yoani fa riferimento all’usanza cubana di gettare fuori di casa - alla mezzanotte del 31 dicembre - un secchio ricolmo d’acqua che rappresenta tutte “le cose cattive” accumulate durante l’anno. Il rito esorcizza il male ed è beneaugurante per il futuro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6047799596549086620?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6047799596549086620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/non-e-la-stessa-acqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6047799596549086620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6047799596549086620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2012/01/non-e-la-stessa-acqua.html' title='Non è la stessa acqua'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cF3PskSgKl8/TwDtP-YY4SI/AAAAAAAAChk/Vjx1EOcgFIw/s72-c/voces12lunes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2841244924299060736</id><published>2011-12-31T00:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-31T00:27:43.444-08:00</updated><title type='text'>La Vergine della Carità del Cobre raggiunge L’Avana</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Jaime Ortega prega per le riforme economiche di Raúl Castro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Fek2d4Y5Vqs/Tv7HN0LPevI/AAAAAAAACfI/z3dPtNvp3To/s1600/F1s5w_Em_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Fek2d4Y5Vqs/Tv7HN0LPevI/AAAAAAAACfI/z3dPtNvp3To/s1600/F1s5w_Em_84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’immagine della Vergine della Carità del Cobre, patrona di Cuba, ha concluso il suo pellegrinaggio con una messa solenne celebrata all’Avana dal cardinale Jaime Ortega. Il pellegrinaggio è stato organizzato per festeggiare la ricorrenza dei 400 anni dall’apparizione della Vergine a Santiago de Cuba. La Vergine da un anno e mezzo percorre ogni località dell’Isola, ha fatto circa 28.000 prima di raggiungere la Baia dell’Avana per celebrare la riconciliazione tra la Chiesa cattolica e il regime comunista. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Jaime Ortega ha pregato la Vergine perché interceda e faccia in modo che “le riforme intraprese da Raúl Castro procedano senza ostacoli e che avvenga la trasformazione economica che il nostro popolo attende da tempo”. La messa ha visto la partecipazione di circa 4.000 fedeli, tra loro tutti i prigionieri politici amnistiati dal governo che hanno trascorso le festività natalizie in famiglia. Tra i presenti c’erano il vicepresidente cubano Estaban Lazo, il cancelliere Bruno Rodríguez e l’arcivescovo cattolico di Miami, Thomas Wenski, nella cui diocesi risiedono molti esiliati radicali e anticastristi. Wenski ha detto: “Il pellegrinaggio della Vergine e la prossima visita del Papa contribuiranno a unire il popolo cubano, che resta uno, ovunque si trovi”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2012 sarà un anno giubilare per Cuba, la speranza dei cattolici è che produca la riconciliazione tra tutti i cubani, che siano residenti sull’Isola come nei più disparati paesi del mondo. Il dialogo tra la Chiesa cattolica e il governo guidato da Raúl Castro va avanti ed è insolito in oltre cinquant’anni di regime comunista che ha visto persecuzioni religiose e molti episodi di intolleranza. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi la Chiesa cattolica è il solo interlocutore del governo ed è grazie alla sua intercessione se sono stati liberati alcuni prigionieri politici. Si tratta di un ruolo delicato, perché potrebbe essere frainteso; la Chiesa deve fare attenzione a non concedere troppo e a non farsi percepire come un elemento di sostegno del regime. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il discorso del cardinale Jaime Ortega è stato molto apprezzato, ma va detto che dalla sua bocca non è uscita una sola parola in favore dei diritti umani, della libertà e della democrazia. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attendiamo fiduciosi la visita di Benedetto XVI. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2841244924299060736?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2841244924299060736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/la-vergine-della-carita-del-cobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2841244924299060736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2841244924299060736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/la-vergine-della-carita-del-cobre.html' title='La Vergine della Carità del Cobre raggiunge L’Avana'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Fek2d4Y5Vqs/Tv7HN0LPevI/AAAAAAAACfI/z3dPtNvp3To/s72-c/F1s5w_Em_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3197439312149785051</id><published>2011-12-30T10:24:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T10:24:29.689-08:00</updated><title type='text'>I sette prigionieri politici amnistiati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LdAAqbWuMHI/Tv4BiJnszoI/AAAAAAAACew/elCgAQxpeCE/s1600/carcel14.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-LdAAqbWuMHI/Tv4BiJnszoI/AAAAAAAACew/elCgAQxpeCE/s320/carcel14.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;A Cuba sono stati liberati oltre 2.000 prigionieri negli ultimi giorni, dopo l'indulto annunciato da Raúl Castro il 23 dicembre, tra questi ci sono anche 7 prigionieri politici. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alexis Ramírez Reyes, Modesto Alexei Martínez Torres, Carlos Martínez Ballester, Walfrido Rodríguez Piloto, Yordani Martínez Carvajal, Yrán González Torna e Augusto Guerra Márquez, sono i sette prigionieri politici cubani amnistiati che risultano nella lista pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. González ha scontato una pena di 21 anni, Ramírez di 12, Martínez Torres di 8, secondo quanto affermato dalla Commissione Cubana per i Diritti Umani e per la Riconciliazione Nazionale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Presidente della Commissione, Elizardo Sánchez Santacruz, si è detto soddisfatto per l'indulto, anche se a suo pare la misura è "troppo limitata", perchè riguarda solo il 4% della popolazione carceraria cubana, calcolata tra i 70.000 e gli 80.000 reclusi. Sánchez Santacruz ha detto che in alcune carceri dell'Isola ci sono state manifestazioni di protesta messe in atto da prigionieri esclusi dal beneficio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli Stati Uniti si sono detti "molto contrariati" perchè è stato escluso dall'indulto l'imprenditore nordamericano Alan Gross, accusato di spionaggio e di aver attentato alla sicurezza dello Stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iQmnJakQ09M/Tv4Bwvg9k7I/AAAAAAAACe8/cgW3ghreLMk/s1600/1plSv4.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-iQmnJakQ09M/Tv4Bwvg9k7I/AAAAAAAACe8/cgW3ghreLMk/s320/1plSv4.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vignetta&amp;nbsp;di Garrincha, Raul e Fidel si contendono il diritto a mettere il guinzaglio 2012 ai cubani...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3197439312149785051?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3197439312149785051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-sette-prigionieri-politici-amnistiati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3197439312149785051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3197439312149785051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-sette-prigionieri-politici-amnistiati.html' title='I sette prigionieri politici amnistiati'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LdAAqbWuMHI/Tv4BiJnszoI/AAAAAAAACew/elCgAQxpeCE/s72-c/carcel14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1200543399643965315</id><published>2011-12-29T06:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T06:35:41.429-08:00</updated><title type='text'>Indulti, di Garrincha</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5glDLDG-VGw/Tvx6behgTxI/AAAAAAAACdQ/bKOwcd6zec8/s1600/indultos.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-5glDLDG-VGw/Tvx6behgTxI/AAAAAAAACdQ/bKOwcd6zec8/s320/indultos.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Garrincha da&lt;em&gt; Entiendendo el caos&lt;/em&gt; e su &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Cubano (legge la lista dei graziati ad Alan Gross): - No, io e te non siamo nell'elenco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1200543399643965315?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1200543399643965315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/indulti-di-garrincha.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1200543399643965315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1200543399643965315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/indulti-di-garrincha.html' title='Indulti, di Garrincha'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5glDLDG-VGw/Tvx6behgTxI/AAAAAAAACdQ/bKOwcd6zec8/s72-c/indultos.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6723815014331658696</id><published>2011-12-29T06:32:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T06:32:34.778-08:00</updated><title type='text'>Vendetta di Omar Santana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4m1vBr6K65I/Tvx5MHXkIZI/AAAAAAAACdE/UKNbqNWEs0k/s1600/71SDo_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="241px" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-4m1vBr6K65I/Tvx5MHXkIZI/AAAAAAAACdE/UKNbqNWEs0k/s320/71SDo_St_84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Vendetta&lt;/strong&gt; di Omar Santana, da &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt; del 29/12/11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il diavolo al telefono con Armadinejad: "Preparati che tra poco va a Cuba!"&lt;br /&gt;Il giornale sulla sedia annuncia la visita del Papa a Cuba nel 2012.&lt;br /&gt;E' recente la notizia che anche il leader iraniano farà visita a Raul Castro all'Avana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6723815014331658696?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6723815014331658696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/vendetta-di-omar-santana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6723815014331658696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6723815014331658696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/vendetta-di-omar-santana.html' title='Vendetta di Omar Santana'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4m1vBr6K65I/Tvx5MHXkIZI/AAAAAAAACdE/UKNbqNWEs0k/s72-c/71SDo_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6899544804745526907</id><published>2011-12-29T06:04:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T06:07:51.225-08:00</updated><title type='text'>Fantascienza</title><content type='html'>di Felix Luis Viera&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-86Fv6ajsKwo/TvxzumYBO9I/AAAAAAAACc4/TOI-rK0mT0E/s1600/Anti_art_man_Series%252C_Untitled-6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-86Fv6ajsKwo/TvxzumYBO9I/AAAAAAAACc4/TOI-rK0mT0E/s320/Anti_art_man_Series%252C_Untitled-6.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ilustración/Mariano Costa Peuser Anti Art-Man 2009 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ellugareno.com/2011/02/arte-en-miami-presenta-mariano-costa.html"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://www.ellugareno.com/2011/02/arte-en-miami-presenta-mariano-costa.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;Per Agustín de Rojas; oggi, In memoriam &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;L’extraterrestre arriva, ogni giorno&lt;br /&gt;arriva, con speroni d’argento, &lt;br /&gt;nella sua nave spaziale.&lt;br /&gt;Ci guarda assorto&lt;br /&gt;ci parla degli Spazi Siderali&lt;br /&gt;e anche di una nuova costellazione &lt;br /&gt;dove ci sono&lt;br /&gt;nuovi extraterrestri.&lt;br /&gt;Ci fa le analisi del sangue&lt;br /&gt;e dice che va bene solo se è giallo, &lt;br /&gt;ci controlla la saliva&lt;br /&gt;e dà parere positivo solo se è azzurra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’extraterrestre arriva, ogni giorno&lt;br /&gt;con guanti d’agave,&lt;br /&gt;ci controlla i denti&lt;br /&gt;e dice che vanno bene se sono già pronti&lt;br /&gt;per mordere il sogno. &lt;br /&gt;Arriva di nuovo con un’altra&lt;br /&gt;fiammante nave spaziale&lt;br /&gt;ce la mostra, chiede cosa ne pensiamo&lt;br /&gt;e noi dobbiamo rispondere che è splendida,&lt;br /&gt;ci controlla le scarpe&lt;br /&gt;e le approva solo se sono due numeri &lt;br /&gt;sotto la taglia,&lt;br /&gt;ci controlla la sedia&lt;br /&gt;e dice che va bene solo se una gamba zoppica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno arriva&lt;br /&gt;con calze di cotone&lt;br /&gt;e parla di altri extraterrestri &lt;br /&gt;che sono nemici degli extraterrestri&lt;br /&gt;della sua razza e che bisogna&lt;br /&gt;eliminarli,&lt;br /&gt;ci controlla il cibo&lt;br /&gt;e lo approva solo se è sufficiente&lt;br /&gt;per mangiarlo con la sinistra,&lt;br /&gt;ci controlla il cuscino&lt;br /&gt;e dice che va bene solo se c’è&lt;br /&gt;qualche punto acuminato&lt;br /&gt;per tenerci svegli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva ogni giorno&lt;br /&gt;con una cintura di tela,&lt;br /&gt;a volte porta altre navi a rimorchio,&lt;br /&gt;ce le mostra e chiede cosa ne pensiamo &lt;br /&gt;e noi dobbiamo rispondergli&lt;br /&gt;che è stato un gesto molto umano&lt;br /&gt;mettere in pericolo la sua splendida nave&lt;br /&gt;per rimorchiare le altre che &lt;br /&gt;se non fosse stato per quel suo gesto&lt;br /&gt;così umano&lt;br /&gt;si sarebbero perse nello Spazio,&lt;br /&gt;ci controlla la facciata&lt;br /&gt;e approva solo se la porta è in &lt;br /&gt;alto&lt;br /&gt;e la finestra a livello del pavimento,&lt;br /&gt;ci controlla il quadro di sala&lt;br /&gt;e approva solo se la cornice &lt;br /&gt;che lo sostiene&lt;br /&gt;somiglia a Mozart.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’extraterrestre arriva, ogni giorno&lt;br /&gt;arriva, con la criniera dorata, &lt;br /&gt;nella sua nave spaziale.&lt;br /&gt;Ci guarda assorto,&lt;br /&gt;ci parla un’altra volta degli Spazi Siderali&lt;br /&gt;e ancora di una nuova costellazione&lt;br /&gt;dove ci sono &lt;br /&gt;nuovi extraterrestri.&lt;br /&gt;Ci controlla i libri, ci controlla&lt;br /&gt;ogni pagina&lt;br /&gt;riga per riga,&lt;br /&gt;ci controlla ogni riga&lt;br /&gt;parola per parola,&lt;br /&gt;ci controlla ogni parola&lt;br /&gt;sillaba per sillaba,&lt;br /&gt;ci controlla ogni sillaba&lt;br /&gt;lettera per lettera,&lt;br /&gt;ci controlla ogni lettera&lt;br /&gt;pezzo per pezzo,&lt;br /&gt;e grida che non comprende,&lt;br /&gt;per Dio, per tutte le Vergini, &lt;br /&gt;che non comprende.&lt;br /&gt;E allora, noi,&lt;br /&gt;molto piano,&lt;br /&gt;noi ridiamo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Félix Luis Viera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Santa Clara, Cuba, 30 de novembre, 2001&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Félix Luis Viera (Santa Clara, Cuba, 1945). Poeta e romanziere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia ha pubblicato: Il lavoro vi farà uomini (L’Ancora del Mediterraneo, 2005 – traduzione de Un ciervo herido) e La patria è un’arancia (Il Foglio Letterario, 2011 – traduzione de La patria es una naranja – a cura di Gordiano Lupi). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raccolte di poesia: Una melodía sin ton ni son bajo la lluvia (Premio David di Poesia Uneac, 1976, Ediciones Unión, Cuba), Prefiero los que cantan (1988, Ediciones Unión, Cuba), Cada día muero 24 horas (1990, Editorial Letras Cubanas), Y me han dolido los cuchillos (1991, Editorial Capiro, Cuba), Poemas de amor y de olvido (1994, Editorial Capiro, Cuba) e La patria es una naranja (Ediciones Iduna, Miami, EE UU, 2010, Edizioni Il Foglio Letterario – www.ilfoglioletterario.it, Italia, 2011). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raccolte di racconti: Las llamas en el cielo (1983, Ediciones Unión, Cuba), En el nombre del hijo (Premio della Critica 1983. Editorial Letras Cubanas. Riedizione 1986) e Precio del amor (1990, Editorial Letras Cubanas). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Romanzi: Con tu vestido blanco (Premio Nazionale UNEAC 1987 e Premio della Critica 1988. Ediciones Unión, Cuba), Serás comunista, pero te quiero (1995, Ediciones Unión, Cuba), Un ciervo herido (Editorial Plaza Mayor, Puerto Rico, 2002 - L´ Ancora del Mediterraneo, Italia, 2005), Inglaterra Hernández (Ediciones Universidad Veracruzana, 1997. Riedizioni 2003 e 2005) e El corazón del Rey (2010, Editorial Lagares, México). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il suo libro di racconti Las llamas en el cielo è considerato un classico della letteratura cubana. I suoi lavori sono stati tradotti in diverse lingue e sono entrate a far parte di antologie dite in Cuba e all’estero. Nel suo paese natale ha ricevuto diversi premi per il suo lavorio culturale. Ha diretto al rivista Signos, di portata internazionale e dedicata alle tradizioni culturali. In Messico, dove risiede dal 1995, ha collaborato a vari periodici con articoli di critica letteraria, di contenuto culturale in generale, di opinione sociale e politica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal Blog di Gaspar El Lugareño&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.ellugareno.com/2011/12/poemas-sin-libros-por-felix-luis-viera_26.html"&gt;http://www.ellugareno.com/2011/12/poemas-sin-libros-por-felix-luis-viera_26.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6899544804745526907?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6899544804745526907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/fantascienza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6899544804745526907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6899544804745526907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/fantascienza.html' title='Fantascienza'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-86Fv6ajsKwo/TvxzumYBO9I/AAAAAAAACc4/TOI-rK0mT0E/s72-c/Anti_art_man_Series%252C_Untitled-6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2776102803641133324</id><published>2011-12-28T13:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-28T13:26:26.693-08:00</updated><title type='text'>Gareggiare per evadere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;di Yoani Sanchez&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qNlJHCP3ox4/TvuJRqabBpI/AAAAAAAACbA/M2m6qGSzdrQ/s1600/dota2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-qNlJHCP3ox4/TvuJRqabBpI/AAAAAAAACbA/M2m6qGSzdrQ/s320/dota2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si incontrano ogni sabato notte per organizzare una festa che non prevede la presenza di alcolici, ragazze e musica. Fanno le ore piccole davanti alla tastiera e osservano gli schermi dei computer collegati alla rete per giocare. È la nuova moda che impazza tra gli adolescenti cubani, specialmente tra i figli di quella classe media emergente che ancora non si riconosce come tale. Il pigiama party, con pop-corn e tende montate in mezzo alla sala, ha lasciato il posto a questi incontri dove si mescolano tecnologia e risate, aspetto ludico e desiderio di evasione. Gli stessi giovani che passano il tempo con la mano sul mouse e affittano locali per giocare definiscono queste maratone tecnologiche con il termine di “competizioni”. Tra i giochi più richiesti alcuni sono di strategia, mentre altri sono ambientati in mondi paralleli e aiutano a evadere dalla realtà nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi non possiede un PC o un computer portatile per recarsi al “festino” può frequentare i laboratori informatici di qualche scuola, dove nei fine settimana i professori organizzano - non autorizzati - competizioni di massa. Starcraft, DotA, Counter Strike, Call of duty, sono i giochi preferiti dagli adolescenti, mentre un mercato parallelo di copie pirata fornisce le ultime versioni e gli accessori necessari. La sfida più grande è quella di restare al passo con i tempi vivendo in uno dei paesi meno collegati a Internet del pianeta. Per questo motivo tra le richieste fatte allo zio che sta per partire o all’amico che torna dall’estero ci sono i DVD che contengono questi giochi. I siti digitali di compravendita - come Revolico - offrono un’ampia gamma di possibilità per evadere dal difficile quotidiano&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcune conversazioni per strada fanno capire quanto sia diffuso questo modo di passare il tempo. “Devi saltare quel livello, perché l’altro è migliore”, “Non lo uccidere subito, altrimenti perdi energia”, “Costruisci la città in quel terreno, perché non è troppo infestato da demoni”. Questi giochi godono di ambientazioni medievali e mettono in scena anche le più azzardate fantasie fantascientifiche, fanno ormai parte dell’immaginario giovanile e rivestono un ruolo importante nella loro vita. Da un po’ di tempo a questa parte hanno preso il posto dei discorsi e delle parole d’ordine che hanno segnato la nostra generazione. Gli adolescenti non applaudono, cliccano; non credono, giocano. Davvero non sappiamo se ridere o piangere, se dare il benvenuto all’evasione come arma contro il fondamentalismo o lamentarci perché il disimpegno politico ci priva di quella ribellione giovanile che sarebbe molto utile. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2776102803641133324?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2776102803641133324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/gareggiare-per-evadere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2776102803641133324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2776102803641133324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/gareggiare-per-evadere.html' title='Gareggiare per evadere'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qNlJHCP3ox4/TvuJRqabBpI/AAAAAAAACbA/M2m6qGSzdrQ/s72-c/dota2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6788553540607201739</id><published>2011-12-27T06:54:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T06:54:24.213-08:00</updated><title type='text'>Cuba come la Corea?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LzR41k92uqE/Tvnb4EGk3oI/AAAAAAAACa0/fjDVhOHod9E/s1600/kjun4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="247px" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-LzR41k92uqE/Tvnb4EGk3oI/AAAAAAAACa0/fjDVhOHod9E/s320/kjun4.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Da rivista telematica Guamà&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6788553540607201739?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6788553540607201739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/cuba-come-la-corea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6788553540607201739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6788553540607201739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/cuba-come-la-corea.html' title='Cuba come la Corea?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LzR41k92uqE/Tvnb4EGk3oI/AAAAAAAACa0/fjDVhOHod9E/s72-c/kjun4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1842836716400850515</id><published>2011-12-27T06:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T06:52:05.341-08:00</updated><title type='text'>Ancora Garrincha sulla riforma migratoria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Oy_clkITT-E/TvnbTL6HzkI/AAAAAAAACao/ZB65cUwjwJY/s1600/385773_187857737976177_100002558555825_337222_1405929643_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Oy_clkITT-E/TvnbTL6HzkI/AAAAAAAACao/ZB65cUwjwJY/s320/385773_187857737976177_100002558555825_337222_1405929643_n.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;La bomba di fine anno. Raul l'ha sparata grossa...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1842836716400850515?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1842836716400850515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/ancora-garrincha-sulla-riforma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1842836716400850515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1842836716400850515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/ancora-garrincha-sulla-riforma.html' title='Ancora Garrincha sulla riforma migratoria'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Oy_clkITT-E/TvnbTL6HzkI/AAAAAAAACao/ZB65cUwjwJY/s72-c/385773_187857737976177_100002558555825_337222_1405929643_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7825349116062543744</id><published>2011-12-27T06:44:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T06:44:58.334-08:00</updated><title type='text'>Il diritto di entrare e uscire dal paese...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1tftjCS02Cc/TvnZNyU2E8I/AAAAAAAACaQ/IQ5vhqWgazo/s1600/298165_2019792016337_1290012278_31679809_1999006682_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244px" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-1tftjCS02Cc/TvnZNyU2E8I/AAAAAAAACaQ/IQ5vhqWgazo/s320/298165_2019792016337_1290012278_31679809_1999006682_n.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ancora Garrincha (da rivista telematica Guamà)&lt;br /&gt;Cubano - "Come cubano ho diritto a entrare e uscire dal mio paese. O&amp;nbsp;no?"&lt;br /&gt;Fidel - "Mi piace quando&amp;nbsp;dice&amp;nbsp;&lt;em&gt;il mio paese&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;Raul -&amp;nbsp;"Vero..."&lt;br /&gt;Mostriciattolo (CDR) - "Questa fattoria è di Fidel!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7825349116062543744?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7825349116062543744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-diritto-di-entrare-e-uscire-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7825349116062543744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7825349116062543744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-diritto-di-entrare-e-uscire-dal.html' title='Il diritto di entrare e uscire dal paese...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1tftjCS02Cc/TvnZNyU2E8I/AAAAAAAACaQ/IQ5vhqWgazo/s72-c/298165_2019792016337_1290012278_31679809_1999006682_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6384189341008849212</id><published>2011-12-27T06:38:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T06:38:02.194-08:00</updated><title type='text'>C'era una volta la riforma migratoria...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--w8ypEw9U6k/TvnX_oAIUQI/AAAAAAAACaE/A2aOR34VLwQ/s1600/reformamigratoria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="316px" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/--w8ypEw9U6k/TvnX_oAIUQI/AAAAAAAACaE/A2aOR34VLwQ/s320/reformamigratoria.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Garrincha sul suo blog ENTENDIENDO EL CAOS.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;C'era una volta... la riforma migratoria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6384189341008849212?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6384189341008849212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/cera-una-volta-la-riforma-migratoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6384189341008849212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6384189341008849212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/cera-una-volta-la-riforma-migratoria.html' title='C&apos;era una volta la riforma migratoria...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--w8ypEw9U6k/TvnX_oAIUQI/AAAAAAAACaE/A2aOR34VLwQ/s72-c/reformamigratoria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-773571096045439124</id><published>2011-12-26T02:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T02:17:30.148-08:00</updated><title type='text'>Natale a Cuba</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TUmNLVzftIQ/TvhIoYpd9sI/AAAAAAAACY8/evaQeUY2ufQ/s1600/natale-a-cuba-viaggi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-TUmNLVzftIQ/TvhIoYpd9sI/AAAAAAAACY8/evaQeUY2ufQ/s320/natale-a-cuba-viaggi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Janet ripensava a quel film americano che aveva visto la sera prima in televisione. Strade colorate di bianco e bambini carichi di regali. Negozi affollati e auto di grossa cilindrata. Genitori indaffarati tra pacchi di regali e provviste per casa. Alberi strani addobbati di luci e colori, che si accendevano e si spegnevano, decorando piazze e strade. In alto, da un palazzo all’altro, ghirlande fiorite e luci intermittenti completavano un panorama surreale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Era un film. Solamente un film.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Strani personaggi vestiti di rosso, muniti di una buffo cappello e una vistosa barba bianca, si aggiravano per strada consegnando pacchetti a bambini della sua età. Si muovevano sopra carri trainati da animali mai visti, dotati di lunghe e nodose corna, portavano scatoloni colorati avvolti di nastro e fiocchi che debordavano dalle vetture. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Janet il film era piaciuto molto, non tanto per la storia, quanto per l’atmosfera che descriveva e per le emozioni che trasmetteva. Narrava di famiglie senza problemi che potevano permettersi grande quantità di carne su tavole imbandite. Descriveva bambini allegri, pieni di giocattoli elettronici e libri colorati da sfogliare e disegnare. Parlava di coppie felici che si muovevano per le strade di una città coperta di neve (così avevano chiamato quella strana roba biancastra che le ricordava il cotone). E poi regali, musica, famiglie riunite a una tavola colorata di rosso, chiese affollate e dolci canzoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Qd929gZKHO8/TvhIxf73X6I/AAAAAAAACZI/16ZMtUSRytI/s1600/map-cuba_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qd929gZKHO8/TvhIxf73X6I/AAAAAAAACZI/16ZMtUSRytI/s320/map-cuba_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto questo l’aveva distolta per un attimo dalla sua solita vita. Intendiamoci, non che la sua realtà quotidiana le dispiacesse. Non avrebbe cambiato per niente al mondo la libertà di correre a perdifiato tra palme e banani insieme ai bambini del villaggio. Non avrebbe mai voluto rinunciare a lunghi pomeriggi sulla spiaggia e neppure ai giochi sul piazzale, quando si schizzavano con l’acqua della cannella comune. Le sue bambole di pezza, che il padre costruiva con pazienza, non erano poco. Ci giocava da anni e ancora resistevano, compagne dei pochi momenti di solitudine, amiche della notte quando temeva il buio della campagna e il lugubre canto dei grilli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Janet viveva a Cavaña, periferia dimenticata dell’Avana, insieme alle sorelle più grandi e ai genitori. Un piccolo campo dava loro da vivere. Frutta, verdura, qualche animale da cortile. In certi periodi dell’anno avevano persino un maiale da ingrassare. Come le piaceva quando veniva il tempo di ammazzarlo e in allegria dividevano le parti prelibate dagli scarti! Guardava suo padre intento nel lavoro e cercava di aiutarlo. Non temeva il sangue e neppure le grida dell’animale. Era un rito che riuniva tutta la famiglia e anticipava il grande evento. Janet sapeva che era Natale quando suo padre affilava i coltelli. L’animale doveva soffrire il meno possibile perché la lama sarebbe penetrata a fondo, fino a colpire il cuore. La cena di fine anno non si poteva celebrare senza una fetta di maiale. Nonostante le restrizioni. Nonostante il periodo speciale proclamato da Fidel. Certo, lo sapeva bene che il Natale non era una festa così importante e che le date fondamentali erano altre. Il primo giorno dell’anno, soprattutto, che ricordava il Trionfo della Rivoluzione, così le avevano detto al Circolo Infantile e così diceva sua madre quando raccontava storie prima di andare a dormire. Quello era il suo mondo di bambina. Colori decisi, verde dei campi e rosso dei fiori, ma anche azzurro intenso di un cielo scolpito da arcobaleni luminosi dopo piogge furenti. Cicloni che si abbattevano improvvisi portando via tetti e speranze. Corse nella polvere e giochi inventati con la fantasia dei ragazzini. Nascondino, una palla di stracci, bambole di stoffa e cenci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_oL4Q1vbWqo/TvhI-G8qUnI/AAAAAAAACZU/Hw9uchH2QvU/s1600/1985.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-_oL4Q1vbWqo/TvhI-G8qUnI/AAAAAAAACZU/Hw9uchH2QvU/s320/1985.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un film aveva sconvolto troppe certezze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Janet aveva assaporato l’irrealtà di un mondo fatto di luci e si era immersa in un sogno. Babbo Natale, si chiamava quel personaggio vestito di rosso. Un vecchio dalla barba bianca, che portava doni ai bambini, cavalcando una slitta trainata da veloci animali a quattro zampe. Si chiamavano renne e assomigliavano un poco ai cavalli che aveva visto nelle campagne di Viñales e Pinar del Río. Passava per il camino di notte, entrava non visto nelle case e depositava pacchi regalo sotto un luccicante albero di Natale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5A0fTUfXwP8/TvhJI0j-SEI/AAAAAAAACZg/YF70WiYyahU/s1600/santaclausface5_xenia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-5A0fTUfXwP8/TvhJI0j-SEI/AAAAAAAACZg/YF70WiYyahU/s320/santaclausface5_xenia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Janet si avvicinò alla madre in cucina, come sempre intenta a separare i fagioli buoni da quelli cattivi per il piatto di riso del mezzogiorno. Era il pranzo della vigilia, di quel ventiquattro dicembre così uguale a tutti gli altri giorni della loro vita. Riso e fagioli non per tradizione o convinzione religiosa, ma per necessità. La carne ci sarebbe stata per la festa di fine anno. Era abbastanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Mamma” domandò preoccupata “ma noi abbiamo un camino?”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“E per che farne, figlia mia?”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Per far entrare Babbo Natale con i regali.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mamma guardò la bambina scuotendo la testa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Questi film americani….” &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D5XaOqznRvo/TvhJXxUvdhI/AAAAAAAACZs/Wrcjn9YLUng/s1600/avana-800x540.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-D5XaOqznRvo/TvhJXxUvdhI/AAAAAAAACZs/Wrcjn9YLUng/s320/avana-800x540.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da un po’ di tempo la televisione di Fidel aveva cominciato a trasmettere cose un tempo proibite. Voleva dare un segnale di cambiamento. Far capire che qualcosa si stava muovendo. In realtà riusciva soltanto a confondere le idee alla povera gente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mamma prese Janet in braccio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“A Cuba non passa Babbo Natale, piccola mia…”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Perché mamma?” chiese delusa la bambina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Babbo Natale viene dal freddo e si muove con slitte trainate da renne. I suoi animali sono abituati al rigido inverno dell’Europa e degli Stati Uniti. Deve attraversare tempeste di neve e tormente di vento glaciale. Da noi non potrebbe resistere neppure un minuto”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“A me piacerebbe vederlo. Avrei tante cose da chiedere in dono”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Non si può, bambina mia. Non si può. Siamo fuori dalle rotte di Babbo Natale. Noi abbiamo già tanto. Tu pensa a quei poveri bambini europei chiusi nelle case d’inverno, mentre tu giochi libera nei campi. Tu vai al mare a tuffarti in ogni stagione e loro stanno in casa a ripararsi da tempeste di neve. Nella vita non si può avere tutto”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gVo_Bvjj76c/TvhJqXH7ifI/AAAAAAAACZ4/8XwbtUqG6no/s1600/Veduta-di-LHavana-495x371.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-gVo_Bvjj76c/TvhJqXH7ifI/AAAAAAAACZ4/8XwbtUqG6no/s320/Veduta-di-LHavana-495x371.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mamma era stata convincente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Janet pensò che quei bambini erano veramente sfortunati. Facevano una vita da reclusi e non conoscevano la gioia di una corsa all’aperto se non in poche stagioni dell’anno. Molti di loro non avevano mai visto una vera spiaggia. Era giusto che avessero un Babbo Natale per esaudire desideri almeno un giorno all’anno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Io quello che voglio posso farlo sempre” pensò Janet.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra non molto sarebbe stato l’ultimo giorno dell’anno e avrebbero fatto festa. Il Natale non era importante. Sarebbe passato come sempre inosservato se non fosse stato per un film americano. Avrebbe atteso la festa del maiale squartato sul campo e la parata militare sul Malecón imbandierato a festa. Il primo giorno dell’anno le avrebbero dato una bandierina tricolore da sventolarla sul lungomare insieme alle compagne del Circolo Infantile. Janet non capiva bene il senso, ma sapeva che faceva parte della festa, di una tradizione di cose da fare. Probabilmente avrebbe ancora pensato a un vecchio dalla barba bianca che portava regali ai bambini, invece di ascoltare le noiose parole di un altro vecchio dalla barba nera, che indossava una divisa militare di colore verde.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Tratto da &lt;em&gt;Ricordando L’Avana&lt;/em&gt; – Taccuino avanero e storie cubane&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Libro di viaggio inedito &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-773571096045439124?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/773571096045439124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/natale-cuba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/773571096045439124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/773571096045439124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/natale-cuba.html' title='Natale a Cuba'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TUmNLVzftIQ/TvhIoYpd9sI/AAAAAAAACY8/evaQeUY2ufQ/s72-c/natale-a-cuba-viaggi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1986340636297402991</id><published>2011-12-25T00:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T00:14:49.394-08:00</updated><title type='text'>Gli amnistiati del Generale</title><content type='html'>di Yoani Sánchez&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7-4bTaE7ckg/Tvba-NGnx6I/AAAAAAAACWg/lqJEQCOo1v0/s1600/negativa-de-viaje.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7-4bTaE7ckg/Tvba-NGnx6I/AAAAAAAACWg/lqJEQCOo1v0/s320/negativa-de-viaje.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Un rifiuto al diritto&amp;nbsp;di viaggiare per Yoani&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venerdì scorso migliaia di occhi erano in spasmodica attesa davanti agli schermi della televisione nazionale. Le reti sociali e i messaggi diffusi dai telefoni mobili mettevano in agitazione. Per tutta la settimana si era diffusa una voce, alimentando le speranze dei cubani che vivono sull’isola e di coloro che risiedono all’estero, fino a togliere il sonno. Si parlava della possibilità che l’Assemblea Nazionale annunciasse una Riforma Migratoria, notizia avallata da ambienti ufficiali che erano stati i primi a diffonderla. A Cuba i cittadini sono costretti a superare parecchi ostacoli per entrare e uscire dal proprio territorio, per questo certe voci di cambiamento sono troppo importanti per non essere ascoltate. Le valigie erano già pronte, i biglietti aerei prenotati e gli abbracci a lungo rimandati sembravano vicini a materializzarsi per festeggiare l’arrivo di un parente lontano da decenni. Ma l’illusione è durata appena qualche giorno, si è sgonfiata con la stessa rapidità con cui si appone sopra un passaporto un timbro per negare il diritto di uscire dal paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F6_NVcma4Vs/TvbbSw7p5dI/AAAAAAAACWs/tUHTn42QE_Q/s1600/Yoani+nuova.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-F6_NVcma4Vs/TvbbSw7p5dI/AAAAAAAACWs/tUHTn42QE_Q/s1600/Yoani+nuova.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece di proclamare la fine del degradante permesso di uscita - meglio noto come carta bianca - Raúl Castro ha annunciato un indulto per oltre 2.900 prigionieri. Persone punite per diversi delitti, tra i quali ce ne sono alcuni contro la Sicurezza dello Stato. Secondo la comunicazione ufficiale si tratta di imputati “con oltre 60 anni di età, malati, donne e giovani senza precedenti penali”. Probabilmente è un gesto di clemenza che anticipa la visita di Papa Benedetto XVI nel prossimo mese di marzo. Il Generale, ha preferito aprire le serrature delle piccole carceri, visto che ancora non sembra disposto a eliminare gli ostacoli burocratici del grande carcere. L’Isola sembra una sorta di riformatorio mentre gli impiegati dell’ufficio emigrazione sono severi cerberi con un mazzo di chiavi appeso alla cintura. Anche se il Presidente ha ribadito la sua “ferma volontà di introdurre gradualmente i cambiamenti richiesti” nella politica migratoria, le sue parole hanno provocato grande frustrazione nei cubani che ascoltavano da casa. Ancora una volta sono cadute le speranze e l’abbraccio riservato allo zio o al fratello che non può rientrare in patria è stato riposto - con fastidio - nel baule delle cose da rimandare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kO9OmAlIPNA/TvbbaBdh77I/AAAAAAAACW4/79BREvGdOSs/s1600/Da-Fidel-a-Yaoni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="203" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-kO9OmAlIPNA/TvbbaBdh77I/AAAAAAAACW4/79BREvGdOSs/s320/Da-Fidel-a-Yaoni.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le famiglie e gli amici delle persone recentemente amnistiate, invece, hanno avuto motivo di preparare una Vigilia di Natale più felice. Anche se nel codice penale esistono ancora le fattispecie criminose che hanno decretato le loro condanne, gli scarcerati di questo Natale si sentono graziati da un gesto magnanimo che viene dal potere. Sono stati beneficiati dall’indulgenza presidenziale, anche se milioni di cubani attendono un simile gesto in materia di diritti elementari. Un indulto che faccia sollevare la pesante sbarra che impedisce di viaggiare liberamente, di entrare e di uscire dal loro paese senza chiedere permessi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1986340636297402991?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1986340636297402991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/gli-amnistiati-del-generale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1986340636297402991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1986340636297402991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/gli-amnistiati-del-generale.html' title='Gli amnistiati del Generale'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7-4bTaE7ckg/Tvba-NGnx6I/AAAAAAAACWg/lqJEQCOo1v0/s72-c/negativa-de-viaje.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7697317288820919065</id><published>2011-12-24T02:24:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T02:24:28.822-08:00</updated><title type='text'>Niente maiale per il Natale cubano...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wvwD_QSSwmg/TvWoPAAG6pI/AAAAAAAACWM/gH19E_CCRSY/s1600/LmtzL_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-wvwD_QSSwmg/TvWoPAAG6pI/AAAAAAAACWM/gH19E_CCRSY/s320/LmtzL_St_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La vignetta di Omar Santana su El Nuevo Herald. Due maiali conversano. "Oggi ho chiamato Cuba. Dicono che anche per questo Natale non dobbiamo preoccuparci perchè una libbra di maiale costa 35 pesos".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7697317288820919065?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7697317288820919065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/niente-maiale-per-il-natale-cubano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7697317288820919065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7697317288820919065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/niente-maiale-per-il-natale-cubano.html' title='Niente maiale per il Natale cubano...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wvwD_QSSwmg/TvWoPAAG6pI/AAAAAAAACWM/gH19E_CCRSY/s72-c/LmtzL_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1377875426836600757</id><published>2011-12-24T02:07:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T02:07:48.038-08:00</updated><title type='text'>Finisce in una bolla di sapone la libertà di viaggiare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RgPN5uzeolg/TvWkKxje9qI/AAAAAAAACV0/JaMbokJzz5M/s1600/raulcastro231211.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RgPN5uzeolg/TvWkKxje9qI/AAAAAAAACV0/JaMbokJzz5M/s1600/raulcastro231211.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Indulto per 86 cittadini stranieri &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Yoani Sánchez: “Raúl Castro ha paura. Sa che la riforma migratoria lo seppellirà”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le speranze dei cubani sono state ancora una volta disattese, anche se la maggior parte dei commentatori internazionali ha scritto con superficialità che presto i cubani saranno autorizzati a viaggiare. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raúl Castro si è limitato a dire le solite cose che ripete da cinque mesi a questa parte: “Siamo intenzionati a introdurre in maniera graduale i cambiamenti richiesti. Molti considerano urgente una nuova politica migratoria, ma dimenticano la situazione eccezionale che vive Cuba, sotto assedio da cinquant’anni per colpa della politica imperialista statunitense, che vuole sovvertire l’ordine pubblico nazionale”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I cambiamenti nella politica migratoria prima o poi verranno, ma c’è da credere che non saranno di natura epocale e non sconvolgeranno il sistema di autorizzazioni e controlli in atto da cinquant’anni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Raúl Castro, inoltre, ha annunciato la “scarcerazione anticipata di 86 cittadini stranieri residenti in 25 paesi diversi” e “un ampio indulto per motivi umanitari che riguarderà diversi prigionieri cubani”. Forse le misure di clemenza sono da collegarsi con la prossima visita del Papa a Cuba. Non sembra che nell’elenco di futuri scarcerati sia compreso l’imprenditore nordamericano Alan Gross, accusato di comportamenti controrivoluzionari, terrorismo e spionaggio internazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Governo concederà un indulto a oltre 2.900 persone che si trovano in prigione, giudicate idonee a un reinserimento nella vita sociale. Il gesto di clemenza viene definito “umanitario e sovrano”. Castro ha aggiunto: “Saranno messi in libertà alcuni condannati per delitti contro la Sicurezza dello Stato. Tutti hanno scontato buona parte della pena dimostrando un buon comportamento”. Non saranno compresi nell’indulto i condannati per delitti di “spionaggio, terrorismo, omicidio, traffico di droga, pederastia con violenza, rapina a mano armata, violenza carnale e corruzione di minori”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le affermazioni più ciniche e risibili contenute nel discorso di Raúl Castro leggiamo la condanna della repressione contro gli indignati negli altri paesi e la richiesta ai governanti occidentali di “concordare la politica economica con i loro popoli”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YIxP3JgxUd4/TvWkYc5cprI/AAAAAAAACWA/1Rgkp3duDi4/s1600/yoani35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-YIxP3JgxUd4/TvWkYc5cprI/AAAAAAAACWA/1Rgkp3duDi4/s320/yoani35.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez ha scritto su Twitter: “Raúl Castro apre le carceri piccole e concede la libertà a diversi condannati, ma non apre il carcere più grande e non concede la libertà di uscire dal Paese. Io vorrei bere un caffè a Madrid, entrare in un cinema a Los Angeles, abbracciare un amico a Sidney, ma me lo impediscono. Ripongo la mia valigia nel solito angolo della stanza: anche per questa volta non mi lasceranno uscire. Raúl Castro parla di normalizzare i rapporti con gli Stati Uniti, ma quando pensa di normalizzare i rapporti con le voci critiche che esistono nel suo paese? Il nostro Presidente ha paura, una paura tremenda. Sa bene che la riforma migratoria lo seppellirà”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.info.it/lupi"&gt;www.info.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1377875426836600757?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1377875426836600757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/finisce-in-una-bolla-di-sapone-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1377875426836600757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1377875426836600757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/finisce-in-una-bolla-di-sapone-la.html' title='Finisce in una bolla di sapone la libertà di viaggiare'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RgPN5uzeolg/TvWkKxje9qI/AAAAAAAACV0/JaMbokJzz5M/s72-c/raulcastro231211.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2648772442376077617</id><published>2011-12-23T10:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T10:01:14.993-08:00</updated><title type='text'>I cubani sperano che Raúl Castro conceda libertà di viaggiare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eVZR-b_OlLY/TvTByooGWpI/AAAAAAAACT8/oKfjMVuzIj0/s1600/rx1EP_Em_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eVZR-b_OlLY/TvTByooGWpI/AAAAAAAACT8/oKfjMVuzIj0/s1600/rx1EP_Em_84.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono molto alte le aspettative tra i cittadini cubani sulle possibili aperture in tema di libertà di movimento annunciate dal governo di Raúl Castro. La cautela accompagna l’euforia, perché dopo mezzo secolo di restrizioni sembra impossibile che venga concessa piena libertà di uscire dal paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Sarebbe un bel regalo di Natale poter viaggiare senza limiti”, dice Luis Peña, un ingegnere di 37 anni che da trent’anni vive lontano dalla madre, rifugiata a Miami. “Sono rimasto senza amici perché sono fuggiti tutti, ma io non ho mai pensato di emigrare, anche se mi piacerebbe lavorare un po’ di tempo all’estero per migliorare la mia situazione economica, soprattutto adesso che è nato il mio primo figlio”, conclude. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo la normativa vigente, i cubani possono recarsi all’estero solo dopo aver ricevuto una carta d’invito da un cittadino straniero, ma prima devono chiedere un permesso d’uscita ufficiale e affrontare un procedimento burocratico lungo e dispendioso, che può costare fino a 500 dollari tra tasse e documenti, senza contare il biglietto aereo. Inoltre occorrono i visti d’ingresso rilasciati dal paese che li dovrà ospitare, ma senza il permesso del governo cubano sono documenti inutili. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 1 agosto 2011 Raúl Castro, ha annunciato che avrebbe modificato la politica migratoria per porre fine ad alcune restrizioni che perdurano “senza motivo” e che sono in vigore dal 1961. Per questo le aspettative cominciano a crescere. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adonis González, un cuoco di 38 anni, è uno dei 200 cubani che questo venerdì 23 dicembre attende il suo turno davanti al consolato spagnolo dell’Avana per ottenere la cittadinanza spagnola in virtù della legge della Memoria Storica, che semplificherebbe parecchio le pratiche per viaggiare all’estero. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Tutti aspettano la nuova legge migratoria, ma è un argomento complesso che ha diviso le famiglie cubane e messo contro Cuba e Stati Uniti per cinquant’anni. Non si può sapere come verrà approvata e neppure se diventerà legge dello Stato. In ogni caso se verrà approvata oggi, non credo che potremo partire domani”, dice González.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni cubanologi dicono che Raúl Castro vuole eliminare i permessi di uscita (per i cubani residenti sull’isola) e di entrata (per gli emigrati), ma anche la condizione di “emigrato definitivo”, al quale secondo la normativa vigente sono confiscati i beni ed è negato il rientro definitivo nel suo paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Se, come dicono, tutto questo sarà eliminato, mia madre potrà venire a Cuba con maggior frequenza”, ha detto Peña, che dal 1980 - anno della Crisi del Mariel, massiccio esodo migratorio che vide fuggire circa 140.000 cubani - ha potuto vederla soltanto una volta. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La riforma migratoria è un motivo di discussione per strada, ma la stampa cubana non scrive niente e i soli ad affrontare l’argomento sono i blog non governativi e alcuni blog rivoluzionari. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ben informato blogger rivoluzionario Yohandry afferma che “il cambiamento è imminente”, anche se non è sicuro che il tema sia stato affrontato nelle recenti riunioni delle commissioni parlamentari. La nota blogger indipendente Yoani Sánchez, che ha tentato di recarsi all’estero ben 18 volte senza essere mai autorizzata, dice che la sua valigia è pronta e che non riesce a dormire per l’agitazione con cui attende il cambiamento. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’eliminazione del permesso di uscita è una richiesta che proviene da tutta la popolazione cubana, è sostenuta dalla Chiesa cattolica e da intellettuali e artisti come i cantautori Silvio Rodríguez e Pablo Milanés.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Voglio un socialismo sempre più democratico e partecipativo. Attendo una riforma migratoria che costituisca un primo tentativo per migliorare la situazione”, afferma Silvio Rodríguez nel corso di un’intervista al settimanale Trabajadores.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La riforma migratoria rientra nella politica di Raúl Castro volta a eliminare proibizioni “eccessive”, come quelle che hanno impedito ai cubani per oltre mezzo secolo di vendere case e automobili, di frequentare gli alberghi e di poter acquistare liberamente computer ed elettrodomestici. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Va da sé, come dice González, che “con un salario medio di 20 dollari al mese, la maggior parte dei cubani non potrà uscire neppure per fare una passeggiata al parco”. Eunice Placeres, che di mestiere fa il ballerino di strada, concorda con il tassista: “La misura sarà molto positiva, ma per viaggiare bisogna avere denaro”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2648772442376077617?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2648772442376077617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-cubani-sperano-che-raul-castro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2648772442376077617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2648772442376077617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-cubani-sperano-che-raul-castro.html' title='I cubani sperano che Raúl Castro conceda libertà di viaggiare'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eVZR-b_OlLY/TvTByooGWpI/AAAAAAAACT8/oKfjMVuzIj0/s72-c/rx1EP_Em_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4287597983003769037</id><published>2011-12-22T15:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T15:16:39.260-08:00</updated><title type='text'>Con la valigia pronta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;di Yoani Sanchez&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DhIbQZjo-D8/TvO5QZn6xsI/AAAAAAAACTw/8NBJSQ2aWdw/s1600/negativa-de-viaje.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-DhIbQZjo-D8/TvO5QZn6xsI/AAAAAAAACTw/8NBJSQ2aWdw/s320/negativa-de-viaje.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Una delle tante risposte negative che ho ricevuto in seguito a una mia richiesta di viaggiare, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;come sempre senza spiegare il motivo… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come tutti gli aeroporti del mondo, anche il nostro è impersonale, stressante, composto quasi completamente di alluminio e vetro. Di tanto in tanto, la porta della dogana si apre e qualcuno sale con il bagaglio avvolto nel cellophan. I familiari in attesa lanciano grida e scorrono lacrime, mentre il nuovo arrivato si fa rosso in volto per l’emozione. Nello stesso momento, al primo piano assistiamo ai commiati, registriamo gli ultimi abbracci tra persone che forse non si vedranno più. Alcuni sportelli sono presidiati da ufficiali con lo sguardo severo che controllano i documenti. Passaporto, visto, biglietto… permesso di uscita. Sono curiosa di sapere cosa accade a chi si presenta al controllo privo di carta bianca, senza l’infamante autorizzazione necessaria per i cubani che vogliono uscire dal loro paese. Le testimonianze in merito sono poche, perché i divieti vengono stabiliti soprattutto negli uffici immigrazione, molto lontano dalle piste dove decollano gli aerei. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La voce che venerdì mattina Raúl Castro potrebbe annunciare un cambiamento sensibile alle restrizioni di entrata e di uscita non mi fa prendere sonno. In quattro anni, il mio passaporto si è riempito di visti che mi autorizzano a raggiungere altre nazioni, ma purtroppo manca il permesso di uscita dall’Isola. Diciotto risposte negative ad altrettante richieste di poter viaggiare sono troppe; sembra più una vendetta personale che l'attuazione di regole burocratiche. Il mio bagaglio è pronto da tempo. I vestiti che contiene sono ingialliti, i regali che avrei voluto portare agli amici sono scaduti o passati di moda, le relazioni che avrei dovuto leggere in alcuni eventi non sono più attuali. Ma la valigia mi guarda ancora da un angolo della stanza. “Quando partiamo?”, immagino che mi chiedano le sue ruote consumate. Provo a rispondere che forse questo venerdì, in un parlamento privo di potere reale, qualcuno deciderà di restituirmi un diritto che mi è sempre appartenuto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se la tanto attesa riforma migratoria sarà annunciata, metterò alla prova i suoi limiti proprio in aeroporto, davanti allo sportello che tanti temono. Io e la mia valigia siamo pronti. Disposti a verificare se la guardia premerà il tasto che porta alla sala d’attesa o se chiamerà gli agenti della sicurezza per farmi portare via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Nota del traduttore:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; Cambieranno le regole migratorie a Cuba? Non servirà più il permesso di entrata e di uscita dal paese? Stiamo a vedere, ma sono molto scettico...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4287597983003769037?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4287597983003769037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/con-la-valigia-pronta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4287597983003769037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4287597983003769037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/con-la-valigia-pronta.html' title='Con la valigia pronta'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DhIbQZjo-D8/TvO5QZn6xsI/AAAAAAAACTw/8NBJSQ2aWdw/s72-c/negativa-de-viaje.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3794466086312806891</id><published>2011-12-22T07:03:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T07:03:16.918-08:00</updated><title type='text'>Regalo di Natale?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pQVD7FIQ5JY/TvNGNh3FfVI/AAAAAAAACTk/tGpL_b5YkcE/s1600/santa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-pQVD7FIQ5JY/TvNGNh3FfVI/AAAAAAAACTk/tGpL_b5YkcE/s1600/santa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'umorismo nero natalizio di Garrincha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Babbo Natale di fronte alla morte&amp;nbsp;mostra una richiesta insolita: "Sono stanco di dire alla gente che questo tipo di richieste non sono di mia competenza, ma che rientrano&amp;nbsp;nella tua esclusiva giurisdizione".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3794466086312806891?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3794466086312806891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/regalo-di-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3794466086312806891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3794466086312806891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/regalo-di-natale.html' title='Regalo di Natale?'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pQVD7FIQ5JY/TvNGNh3FfVI/AAAAAAAACTk/tGpL_b5YkcE/s72-c/santa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1995516884656908460</id><published>2011-12-22T06:48:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T06:48:36.767-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sánchez partecipa a un incontro virtuale organizzato dalla Columbia University</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dKIbHKSssPg/TvNDE0HV8bI/AAAAAAAACTY/uxEU3O0ZGQk/s1600/yoani35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200px" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-dKIbHKSssPg/TvNDE0HV8bI/AAAAAAAACTY/uxEU3O0ZGQk/s320/yoani35.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nota blogger afferma che le reti sociali e i telefoni mobili aiutano a raccontare una Cuba che per troppo tempo è stata nascosta dai media ufficiali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“A Cuba non esiste un ufficio dove un comune cittadino possa recarsi per contrattare il prezzo di una connessione Internet casalinga. Tutto questo è impossibile, è un privilegio concesso solo agli alti funzionari, alle persone che godono la fiducia del governo e agli stranieri residenti nel territorio nazionale”, ha dichiarato Yoani Sánchez, che sta partecipando a un incontro virtuale promosso dalla scuola di giornalismo della Columbia University.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yoani Sánchez ha detto a Radio Martí: “I cubani sono interessati ad ascoltare voci diverse dalla voce ufficiale (...); le reti sociali e i telefoni mobili ci stanno aiutanmdo a raccontare una Cuba che per troppo tempo è stata nascosta dai media ufficiali”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1995516884656908460?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1995516884656908460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/yoani-sanchez-partecipa-un-incontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1995516884656908460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1995516884656908460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/yoani-sanchez-partecipa-un-incontro.html' title='Yoani Sánchez partecipa a un incontro virtuale organizzato dalla Columbia University'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dKIbHKSssPg/TvNDE0HV8bI/AAAAAAAACTY/uxEU3O0ZGQk/s72-c/yoani35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-3367028671551952745</id><published>2011-12-22T02:55:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T02:55:59.025-08:00</updated><title type='text'>Yoani Sanchez su La Stampa di oggi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RSxIql3D1Ew/TvMMZoJ-vII/AAAAAAAACTM/2p-k22-My4g/s1600/img023.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RSxIql3D1Ew/TvMMZoJ-vII/AAAAAAAACTM/2p-k22-My4g/s320/img023.jpg" width="232px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Stampa del 22 dicembre 2012&lt;br /&gt;(Nello stesso quotidiano si possono leggere le "follie" di Marco Rizzo che - intervistato - difende il comunismo cubano e la dittatura nordcoreana...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-3367028671551952745?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/3367028671551952745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/yoani-sanchez-su-la-stampa-di-oggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3367028671551952745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/3367028671551952745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/yoani-sanchez-su-la-stampa-di-oggi.html' title='Yoani Sanchez su La Stampa di oggi'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RSxIql3D1Ew/TvMMZoJ-vII/AAAAAAAACTM/2p-k22-My4g/s72-c/img023.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-4207477056935616015</id><published>2011-12-20T14:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-20T14:22:35.731-08:00</updated><title type='text'>I miei timori</title><content type='html'>di Yoani Sánchez &lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/generaciony"&gt;www.lastampa.it/generaciony&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u9CLbO_i2y4/TvEKb7bn89I/AAAAAAAACSg/RFPBmN30gus/s1600/composicion.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="228" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-u9CLbO_i2y4/TvEKb7bn89I/AAAAAAAACSg/RFPBmN30gus/s320/composicion.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un uomo solo spazza le foglie secche di un ampio viale dove non si vede passare un’auto in nessuna direzione. Abbassa la testa ed evita di parlare con il fotografo. Forse si tratta di un individuo che è stato punito per non aver applaudito con sufficiente entusiasmo durante una riunione oppure non si è inchinato con deferenza teatrale davanti a qualche membro del Partito. La scena della spazzino che percorre una strada desolata si può vedere in un documentario sulla Corea del Nord diffuso dalle nostre reti alternative d’informazione. Una testimonianza dolorosa che mostra persone vestite in maniera identica, edifici di un anonimo colore grigio e innumerevoli statue del Leader Eterno. Un inferno in miniatura, che ci fa tirare un sospiro di sollievo - almeno in questo caso - per non essere nati sotto la dispotica dinastia dei Kim. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando nel marzo del 1986 Fidel Castro si recò a Pyongyang, fu ricevuto da quasi un milione di persone, tra cui migliaia di bambini che agitavano bandierine sincronizzate in modo sospetto. La televisione cubana insisteva a mostrare cori che cantavano come se fossero una sola voce, ballerine che non si distinguevano tra loro neppure per un capello fuori posto e ragazzini che suonavano il violino con sorprendente maestria e anomala simultaneità. Alcuni mesi dopo quel viaggio presidenziale, nei corsi artistici delle scuole primarie cubane si cercava di imitare una disciplina così robotica. Niente da fare. La bambina accanto a me lanciava la palla pochi secondi dopo che la mia era caduta sul pavimento e al termine di ogni presentazione alcune scarpette venivano abbandonate sul palcoscenico. Il Leader Massimo provò una cocente delusione per la caotica condotta del suo popolo, così diverso da quei nordcoreani che si inginocchiavano in maniera sincopata di fronte al segretario generale del Partito dei Lavoratori. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì scorso, le immagini di migliaia di persone che piangevano per strada la morte di Kim Jong-il mi ha fatto venire a mente quei bambini sincronizzati. Il nostro esperimento tropicale non è mai riuscito ad “addomesticarci” come loro, ma alcuni aspetti seguono il modello coreano. Pure a queste latitudini la genealogia è stata più determinante delle urne e l’eredità di sangue ha prodotto - in 53 anni - soltanto due presidenti, entrambi con lo stesso cognome. In Corea del Nord il delfino si chiama Kim Jong-un; forse tra breve a Cuba ci diranno che l’erede designato è Alejandro Castro Espín. Il solo pensiero mi fa trasalire, come già mi è accaduto una volta vedendo file di ragazzine che nella stessa frazione di secondo lanciavano in alto una palla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;Traduzione di Gordiano Lupi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;&lt;strong&gt;www.infol.it/lupi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nota del traduttore: Yoani Sánchez su Twitter afferma che questa mattina alcuni attivisti della dissidenza hanno bruciato sulla pubblica piazza copie del Granma, uscito listato a lutto per commemorare la morte del dittatore nordcoreano. Non solo. Il governo cubano ha deciso tre giorni di lutto ufficiale, con la bandiera a mezz’asta, misura che gli oppositori ritengono ingiustificata. Yoani afferma che la stampa ufficiale cubana non fa parola del fatto che Kim Yong Un è il figlio di Kim Yong Il, tutto questo per occultare la successione sanguinea, per “non parlare di corda in casa dell’impiccato”. Yoani non concorda sulla necessità di bruciare il Granma, ma preferisce “smentirlo con un’informazione libera e documentata”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-4207477056935616015?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/4207477056935616015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-miei-timori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4207477056935616015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/4207477056935616015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/i-miei-timori.html' title='I miei timori'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u9CLbO_i2y4/TvEKb7bn89I/AAAAAAAACSg/RFPBmN30gus/s72-c/composicion.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-808637975835788731</id><published>2011-12-20T10:39:00.000-08:00</published><updated>2011-12-20T10:39:01.435-08:00</updated><title type='text'>Premio SCRITTORE TOSCANO DELL'ANNO!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QkSULEE_1Xw/TvDWJQYhtcI/AAAAAAAACSY/gM7oT3IZNBg/s1600/scrittore+anno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="74" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-QkSULEE_1Xw/TvDWJQYhtcI/AAAAAAAACSY/gM7oT3IZNBg/s320/scrittore+anno.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;da Piombino Oggi n. 4 - dicembre 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-808637975835788731?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/808637975835788731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/premio-scrittore-toscano-dellanno_20.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/808637975835788731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/808637975835788731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/premio-scrittore-toscano-dellanno_20.html' title='Premio SCRITTORE TOSCANO DELL&apos;ANNO!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QkSULEE_1Xw/TvDWJQYhtcI/AAAAAAAACSY/gM7oT3IZNBg/s72-c/scrittore+anno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-5593860609906519793</id><published>2011-12-19T03:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T03:14:28.088-08:00</updated><title type='text'>Il Papa sarà accolto con affetto e rispetto dal governo cubano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-qIfC1QHwSV0/Tu8cTuCRyJI/AAAAAAAACSA/wD-AyCKHIVc/s1600/f8hZr_Em_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-qIfC1QHwSV0/Tu8cTuCRyJI/AAAAAAAACSA/wD-AyCKHIVc/s320/f8hZr_Em_84.jpg" width="224px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il Papa Benedetto XVI e il cardinale Jaime Ortega&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente cubano, Raúl Castro, ha detto a una delegazione del Vaticano che Papa Benedetto XVI sarà ricevuto “con affetto e rispetto” durante la sua visita prevista per marzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Raúl ha accolto con soddisfazione l’annuncio ufficiale della prossima visita a Cuba di Sua Santità Benedetto XVI e ha assicurato che sarà ricevuto con affetto e rispetto da tutto il nostro popolo”, recita il testo ufficiale del comunicato stampa letto al telegiornale nazionale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il leader cubano ha ricevuto domenica 18 dicembre nel Palazzo della Rivoluzione il responsabile organizzativo degli eventi pontifici internazionali, Alberto Gasbarri, accompagnato dal cardinale Jaime Ortega, il Nunzio Apostolico all’Avana, Bruno Musaro, e l’arcivescovo di Santiago de Cuba, monsignor Dionisio García, presidente della Conferenza Episcopale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“La conversazione ha messo in evidenza l’eccellente stato delle relazioni tra Cuba e la santa Sede. Sono stati fissati alcuni punti relativi ai preparativi per la visita del Papa”, aggiunge il comunicato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Benedetto XVI vuole visitare Cuba e Messico in occasione del Bicentenario dell’Indipendenza Americana, prima della Settimana Santa, che inizia il primo aprile. Sarà la seconda visita papale a Cuba, dopo lo storico viaggio di Giovanni Paolo II nel gennaio del 1998, che contribuì a distendere i rapporti tra le autorità dell’Isola e la gerarchia cattolica, fino a quel momento caratterizzati da tensione e difficile coabitazione. La visita di Benedetto XVI è la seconda in America Latina, dopo quella realizzata in Brasile nel 2010, e coincide con le festività proclamate dalla Chiesa Cattolica per festeggiare i 400 anni dalla apparizione dell’immagine della vergine della carità del Cobre, patrona di Cuba. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Damas de Blanco chiedono sin d’ora di essere ricevute dal Papa per poter spiegare la situazione difficile dei diritti umani a Cuba, il boicottaggio e la continua diffamazione di cui sono vittime i dissidenti. La Chiesa Cattolica è stata determinante, con la certosina opera di mediazione, per la liberazione di molti prigionieri politici, reclusi durante la Primavera Nera del 2003, ma è anche vero che quasi tutti i dissidenti scarcerati sono dovuti riparare in Spagna. La posizione della Chiesa Cattolica è molto delicata, perché rischia di diventare una stampella sulla quale il regime potrebbe finire per sostenersi e legittimarsi. La visita del Papa giunge in un momento importante e le aspettative dei cittadini cubani sono grandi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-5593860609906519793?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/5593860609906519793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-papa-sara-accolto-con-affetto-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5593860609906519793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/5593860609906519793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-papa-sara-accolto-con-affetto-e.html' title='Il Papa sarà accolto con affetto e rispetto dal governo cubano'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-qIfC1QHwSV0/Tu8cTuCRyJI/AAAAAAAACSA/wD-AyCKHIVc/s72-c/f8hZr_Em_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-6712439831035599257</id><published>2011-12-19T02:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T02:06:40.994-08:00</updated><title type='text'>Fidel vince un'altra battaglia!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bRw1R7ik9kE/Tu8MFt2BjdI/AAAAAAAACR4/EbDkRDEcihQ/s1600/A2Vcl_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-bRw1R7ik9kE/Tu8MFt2BjdI/AAAAAAAACR4/EbDkRDEcihQ/s320/A2Vcl_St_84.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Omar Santana - valente disegnatore satirico cubano - ritrae Fidel Castro apopoggiato su una stampella e con il congegno per giocare con la playstation&amp;nbsp;in mano. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;"Ho vinto un'altra battaglia!" grida. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sì, quelle&amp;nbsp;al computer sono le sole battaglie che ancora può combattere e vincere...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-6712439831035599257?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/6712439831035599257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/fidel-vince-unaltra-battaglia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6712439831035599257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/6712439831035599257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/fidel-vince-unaltra-battaglia.html' title='Fidel vince un&apos;altra battaglia!'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bRw1R7ik9kE/Tu8MFt2BjdI/AAAAAAAACR4/EbDkRDEcihQ/s72-c/A2Vcl_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-7621556918427110154</id><published>2011-12-15T02:20:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T02:20:11.679-08:00</updated><title type='text'>Le cattive compagnie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sLheJb3ZsfQ/TunI5gyzZpI/AAAAAAAACQs/IjGZ2u_2cXU/s1600/1r9kLm.St.84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-sLheJb3ZsfQ/TunI5gyzZpI/AAAAAAAACQs/IjGZ2u_2cXU/s320/1r9kLm.St.84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Garrincha stigmatizza&amp;nbsp;le cattive compagnie del &lt;em&gt;Movimento Occupiamo Wall Street&lt;/em&gt;. Nella prima immagine li vediamo inneggiare alla libertà per i &lt;em&gt;cinque cubani prigionieri dell'impero&lt;/em&gt;, cosa che è accaduta davvero e che c'entra poco con il tema contestato. Al tempo stesso Garrincha propone che in futuro i componenti del movimento brandiscano cartelli contro le suocere, contro la pesca e&amp;nbsp;contro la biancheria intima. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-7621556918427110154?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/7621556918427110154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/le-cattive-compagnie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7621556918427110154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/7621556918427110154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/le-cattive-compagnie.html' title='Le cattive compagnie'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sLheJb3ZsfQ/TunI5gyzZpI/AAAAAAAACQs/IjGZ2u_2cXU/s72-c/1r9kLm.St.84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-1510009998451717712</id><published>2011-12-13T09:18:00.000-08:00</published><updated>2011-12-13T09:18:06.513-08:00</updated><title type='text'>IL FOGLIO su La patria è un'arancia di F.L. Viera</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O0xjhspCHx0/TueIX6awWiI/AAAAAAAACPI/eofeF13-NxM/s1600/F20110830_03+copia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-O0xjhspCHx0/TueIX6awWiI/AAAAAAAACPI/eofeF13-NxM/s320/F20110830_03+copia.jpg" width="237" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Maurizio Stefanini su IL FOGLIO del 30 agosto 2011&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-1510009998451717712?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/1510009998451717712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-foglio-su-la-patria-e-unarancia-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1510009998451717712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/1510009998451717712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/il-foglio-su-la-patria-e-unarancia-di.html' title='IL FOGLIO su La patria è un&apos;arancia di F.L. Viera'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-O0xjhspCHx0/TueIX6awWiI/AAAAAAAACPI/eofeF13-NxM/s72-c/F20110830_03+copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-2479581929883011598</id><published>2011-12-13T06:44:00.001-08:00</published><updated>2011-12-13T06:44:42.977-08:00</updated><title type='text'>Garrincha e la lotta civica...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ar10G8grgn0/TudkqYiQSxI/AAAAAAAACPA/_96dxyldI5o/s1600/cuba-bubble.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ar10G8grgn0/TudkqYiQSxI/AAAAAAAACPA/_96dxyldI5o/s320/cuba-bubble.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Garrincha come vede la lotta civica a Cuba...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-2479581929883011598?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/2479581929883011598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/garrincha-e-la-lotta-civica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2479581929883011598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/2479581929883011598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/garrincha-e-la-lotta-civica.html' title='Garrincha e la lotta civica...'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ar10G8grgn0/TudkqYiQSxI/AAAAAAAACPA/_96dxyldI5o/s72-c/cuba-bubble.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8790964559346488395</id><published>2011-12-12T13:00:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T13:00:58.632-08:00</updated><title type='text'>Terrorismo e Diritti Umani</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AijqKaZ9b5o/TuZqnDop62I/AAAAAAAACO4/k4WPvckE2B4/s1600/nPIN2_St_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-AijqKaZ9b5o/TuZqnDop62I/AAAAAAAACO4/k4WPvckE2B4/s320/nPIN2_St_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Omar Santana su &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Due poliziotti cubani parlano&amp;nbsp;tra loro nell'auto di servizio. &lt;br /&gt;- Come si chiama quel libro terrorista?&lt;br /&gt;- Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.&lt;br /&gt;- Hai una memoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In sintonia con questa vignetta, sabato 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani, a Cuba è stata caratterizzata da arresti e da &lt;em&gt;meeting&lt;/em&gt; &lt;em&gt;di ripudio&lt;/em&gt; organizzati dal regime contro&amp;nbsp;manifestanti pacifici e soprattutto ai danni delle&amp;nbsp;&lt;em&gt;Damas de Blanco&lt;/em&gt;. Niente di nuovo sotto il sole. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8790964559346488395?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8790964559346488395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/terrorismo-e-diritti-umani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8790964559346488395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8790964559346488395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/terrorismo-e-diritti-umani.html' title='Terrorismo e Diritti Umani'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-AijqKaZ9b5o/TuZqnDop62I/AAAAAAAACO4/k4WPvckE2B4/s72-c/nPIN2_St_84.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2961665168520572860.post-8161032861540479849</id><published>2011-12-12T12:16:00.000-08:00</published><updated>2011-12-12T12:16:20.453-08:00</updated><title type='text'>La casa dei naufraghi, un incubo di Guillermo Rosales</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZBfjcVV41TA/TuZglbn0P2I/AAAAAAAACOo/xcfLfAS8aKE/s1600/la+casa+dei+naufraghi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZBfjcVV41TA/TuZglbn0P2I/AAAAAAAACOo/xcfLfAS8aKE/s320/la+casa+dei+naufraghi.jpg" width="245" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Guillermo Rosales&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;La casa dei naufraghi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Pag. 140 - Euro 15 – Traduzione di Chiara Brovelli&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Fandango Libri – www.fandango.it&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Sono stato internato in più di tre manicomi, da quando mi trovo a Miami, dove sono arrivato sei mesi fa dopo una fuga da Cuba. Sono scappato dall’isola e da tutto ciò che le appartiene. Non sono un esiliato politico. Sono un esiliato totale. A volte penso che, se fossi nato in Brasile, in Spagna, in Venezuela o in Scandinavia, avrei finito comunque per fuggire dalle vie, dai porti o dalle praterie di quei Paesi”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guillermo Rosales è uno scrittore cubano della diaspora, uno dei tanti autori ignoti al grande pubblico per volontà di un regime liberticida, e anche per questo è meritoria l’operazione recupero targata Fandango. Rosales è nato nel 1946 all’Avana, non è mai sceso a patti con un sistema autoritario che l’ha incarcerato come dissidente. Negli anni Ottanta è scappato a Miami, dove ha trascorso anni disperati lontano dagli affetti e dalla sua terra, ricoverato in manicomio per una grave forma di schizofrenia, che nel 1993, a soli 47 anni, l’ha portato al suicidio. Rosales ha creduto nelle idee rivoluzionarie, è stato comunista come la maggior parte dei cubani, ha partecipato alla campagna di alfabetizzazione per insegnare a leggere e a scrivere ai contadini della sierra. Deluso dalla deriva autoritaria della rivoluzione è finito al confino politico, esule da patria e affetti, vivendo gli ultimi anni senza provare nostalgia di Cuba ma solo un odio smisurato. Prima di uccidersi, ha distrutto la maggior parte dei suoi scritti. Resta il romanzo autobiografico &lt;em&gt;La casa dei naufraghi&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;Boarding&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Home - La casa de los náufragos&lt;/em&gt;, 1987), che narra la sua vita tra le mura di uno squallido manicomio, ripensando al passato, alla follia di una dittatura e a un Comandante che tormenta i sogni come un incubo assurdo. &lt;em&gt;La casa dei naufraghi&lt;/em&gt; non è un romanzo epocale e neppure un capolavoro, come molti cercano di presentarlo, ma è un buon testo narrativo, un documento crudo e sincero di una vita allo sbando, della follia che aggredisce uno scrittore in fuga dalla sua terra, distruggendolo giorno dopo giorno. William Figueras è un personaggio costruito &lt;em&gt;bukoskianamente&lt;/em&gt; sulla vita di Guillermo Rosales, la sua storia è un viaggio negli angoli più oscuri della mente e della condizione umana, attraverso ossessioni e umiliazioni, fino al baratro della disperazione. Il romanzo è senza speranza, scritto con una freddezza tale da non lasciare spazio a momenti nostalgici e sentimentali. Lo stile è nervoso, chirurgico, frammentario, immune da smanie descrittive e ricco di dialoghi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Molto pregevole il saggio breve &lt;em&gt;Guillermo Rosales o la collera intellettuale&lt;/em&gt; di Ivette Leyva Martínez, pubblicato in appendice al libro, perché chiarisce molti lati oscuri sulla personalità dello scrittore, riportando testimonianze dell’amico Carlos Victoria. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il romanzo breve di Guillermo Rosales è l’opera di uno scrittore in crisi d’identità, di un uomo che ha perduto i suoi sogni e non ha intenzione di recuperarli con un’operazione nostalgia. Rosales preferisce sprofondare nella depressione, covando rancore per ciò che non è stato e per le illusioni che hanno segnato il passato. Fino al colpo di pistola liberatorio, prima letterario e metaforico, poi reale e definitivo. Adesso Guillermo Rosales attende giustizia in un posto migliore, insieme a Guillermo Cabrera Infante, Carlos Victoria, Reinaldo Arenas, Heberto Padilla, Carlos Franqui e molti altri scrittori, traditi da un sogno in cui avevano creduto. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2961665168520572860-8161032861540479849?l=gordianol.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://gordianol.blogspot.com/feeds/8161032861540479849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/la-casa-dei-naufraghi-un-incubo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8161032861540479849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2961665168520572860/posts/default/8161032861540479849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://gordianol.blogspot.com/2011/12/la-casa-dei-naufraghi-un-incubo-di.html' title='La casa dei naufraghi, un incubo di Guillermo Rosales'/><author><name>Gordiano Lupi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02876794996190183158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wl07sfBh0sk/Sal-oV5AWcI/AAAAAAAAAAM/zAZannfscPo/S220/fotogordiano+055.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZBfjcVV41TA/TuZglbn0P2I/AAAAAAAACOo/xcfLfAS8aKE/s72-c/la+casa+dei+naufraghi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
