Biglietti per Piombino - brevi racconti di Gordiano Lupi / foto di Riccardo Marchionni. Un libro che non è mai uscito, un libro fantasma, ma ne abbiamo regalati molti, senza codice ISBN. Sono suggestioni di un istante, flash poetici, scatti silenziosi, foto non da cartolina, immagini della nostra città che evocano nostalgia e sensazioni del passato. Ve ne pubblico uno per dare l'idea del volume.
Icaro caduto
Icaro
caduto dal Torrione, approdato in piazza Edison, tra un cipresso pennello, una
cancellata che racchiude un prato, il ricordo dei giornali da un’edicola, le
panchine in marmo, un tempo legno verniciato, il basamento del bronzo
capovolto, visto da occhi smarriti, sotto il selciato in tufo, spiando il
passato, istante d’ebbrezza perduto, rapido sogno consumato per occhi
socchiusi. Icaro caduto a capofitto, sotto la fortezza di Rinaldo Orsini, dove
un tempo disponevano armi, scacciavano incubi di feroci condottieri, spagnoli,
aragonesi, francesi, gente truce come Baldaccio d’Anghiari, soldati di ventura
capaci di mettere paesi a ferro e fuoco, dove donzelle rifornivano guerrieri,
schiaccia campigliese e pane, vettovaglie e piombo, speranze e sogni. Icaro
caduto, sopraffatto da un sogno troppo grande, devastato, imprudenza che si
perde in cielo, impotenza che si squaglia al sole, ali disfatte, che cadono in
picchiata. Icaro caduto, riprodotto nel bronzo della statua, accanto alla
fermata, autobus di linea di ritorno, portano a casa ragazzi e pensionati. E tu
li guardi, smorfia capovolta, mentre ricordi il sogno del passato, quella
fortezza, il ferro dei soldati …



















































