venerdì 20 marzo 2026

I Libri di Gordiano Lupi - Settantatreesima puntata

Parlavamo alla piombinese - Pag. 194 - Euro 15 - Il Foglio, 2025 - Quasi prendendo per mano il lettore, l’autore spiega con certosina meticolosità la genesi a chi non ha vissuto lo scaturire di “modi di dire” che oggi si trova di fronte quasi ogni giorno. E pazienza se l’intercalare della nuova epoca non è più esattamente quello del “Parlavamo alla piombinese” che dà il titolo al libro. In ogni caso, molto gli va vicino e conserva le sue originalità. Dunque questo è un libro utile non solo per chi è piombinese, maremmano, elbano o di uno dei paesi della Val di Cornia, perché regala elementi di conoscenza anche a chi da queste parti viene in vacanza o è curioso di conoscere l’evoluzione di usi e costumi. (…) Ecco, se proprio devo definire questo libro nel modo più semplice possibile, lo potrei presentare come un ponte tra epoche diverse per aiutare a comprenderle meglio, per conoscere il passato e apprezzare con efficacia il presente. Un ponte da percorrere a passi lenti, immersi in una lettura che vi porterà in un mondo che potreste aver vissuto direttamente o solamente abbracciato attraverso i ricordi di genitori, nonni o bisnonni. Per poi tornare indietro e sentirvi più ricchi.

Siamo al 2025, un attimo fa, quindi parlare di storia al momento in cui scrivo ha poco senso, è un libro che mi rappresenta bene, perché è uno degli ultimi libri che ho pubblicato, tra l'altro sta piacendo, soprattutto nella zona di residenza, visto l'argomento. Un esperimento linguistico e di conservazione della memoria storica. Tutto nasce da una rubrica che curo da alcuni anni (ogni domenica) per Qui News Valdicornia, intitolata TUTTO PIOMBINO. 

Disponibile in E-book Kindle - https://www.amazon.it/Parlavamo-alla-piombinese-Gordiano-Lupi/dp/B0FDY3SX9F (euro 4,99)

Disponibile E-Book PDF Torrossa - https://www.torrossa.com/it/resources/an/6016424 (euro 6,73)


Dove Comprarlo














Recensioni e Segnalazioni








Giorgio Billeri (giornalista) mi scrive: Carissimo Gordiano, ho letto avidamente - e in colpevole ritardo - la tua Opera Parlavamo alla piombinese. Uso volutamente il maiuscolo perchè l'ho trovata sublime. Credo che non serva per forza la profondità, la pesantezza, lo spessore di un argomento per scrivere bene e soprattutto per far riemergere pepite d'oro dallo scrigno dei ricordi: con me, poi, sfondi una porta aperta perchè ormai non scrivo che di emozioni, odori e profumi del passato. Devo dire, magari con un pizzico di malinconia spia dell'età non più verdissima, che mi sono ritrovato in tantissimi detti, parole, immagini, metafore del tuo libro. Così parlavano i miei nonni e in parte mio padre, così, a volte, parlo io con i miei figli. Grandiglione me l'hanno detto decine di volte (per l'altezza...), tante volte ho murato a secco a cena, ho fatto come Baglioni, ho trattato da grebano amici non proprio da college inglese, pronunciato il sacro Bona Ugo, abusato del tegame di tu ma' (o budello, da Cecina in su) al volante della mia auto, sono andato a giro sbudellato con conseguente scandalo di mia madre, e chiaramente ho apprezzato moltissimo i capitoli sugli anni 70, che come sai rappresentano il mio...core business.
Ti faccio i miei complimenti, senza se e senza ma. Libri come questo mi riconciliano con un mondo triste. Ti abbraccio, e grazie. Giorgio


La Presentazione del libro


La copertina integrale


Il Tirreno (Sara Chiarei)


Il Tirreno


Il Tirreno (Luca Centini)


La edizione TORROSSA 


Riccardo Marchionni autore di copertina e foto interne

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