lunedì 27 giugno 2016
sabato 25 giugno 2016
sabato 18 giugno 2016
Scambio di teste
Un mio romanzo inedito, corredato di stupende foto di Cuba:
http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=30509
Seconda puntata.
http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=30509
Seconda puntata.
martedì 14 giugno 2016
Aviso sobre cierta mujer
Aviso sobre cierta mujer
di Félix Luis Viera
Va por ahí, camina
por las aceras lentamente,
con la cabeza baja, o
si la lleva en alto
con la vista perdida.
Su tema preferido
serán las flores, que
según teorizará,
son más bonitas cuando se toman
subrepticiamente.
Regalará flor de todo tipo. Comparará
a los pinos
—por su altura y rectitud y también
por la firmeza alargada de sus hojas—
con la Verdad.
Dirá que la vida es poesía y que la
Poesía
es la vida. No
se las dará
de buena lectora, ni
de erudita, ni de capaz
de ejercer el ejercicio del criterio,
pero
vibrará con un poema
como la prima cuerda tocada por
Brower
y llorará de emoción al leerlo o escucharlo,
porque
su yo
su ser, toda su vida en ese
momento —así
más o menos dirá— se estremecen
como si en cada vena
le hubiera nacido una llama. A
tal punto
llegará su palpitar
que, tomando en cuenta
su autoproclamada limitación
intelectual
en contraste
con su eclosión inacabable ante
la contemplación de la belleza, fácilmente
podrá ser comparada con el gran
amor de Goethe, aquel
“pequeño ser natural”.
“pequeño ser natural”.
Y ya desnuda se verá
que es exacta
a esas mujeres de piel bronceada, senos
más bien pequeños y macizos y
enhiestos (y como si esto fuera poco,
hipersensibles), cintura,
estrecha, anchas
y simétricas caderas, nalgas igual, pubis
frondoso y oscuro como las noches
de las novelas de misterio, muslos
y piernas tan justos en su tono ascendente
que se parecen al uno dos tres. O sea,
exacta a ese tipo de mujer
tan descrito en los poemas eróticos
de los poetas latinos.
Y ya fornicando
se verá que es desaforada, pródiga
en beneficios sin dudas consecuencia
de una notable y candorosa imaginación.
Así que, tomando en cuenta
tanto crepitar de la carne
en espíritu tan
sensible, tan
hierático casi, tan dado
a los goces del alma, es fácil
concluir
que al fin se ha hallado
a la escasísima mujer pretendida
por miles de millones, ésa
donde
en una sola se mezclan
un alma de 4 000 kilómetros de altura
con la feroz y nobilísima pasión
de un sexo hipertelúrico, sexo
tan ingenuo
como el de un animalito que lo hace
sólo porque así debe ser.
que es exacta
a esas mujeres de piel bronceada, senos
más bien pequeños y macizos y
enhiestos (y como si esto fuera poco,
hipersensibles), cintura,
estrecha, anchas
y simétricas caderas, nalgas igual, pubis
frondoso y oscuro como las noches
de las novelas de misterio, muslos
y piernas tan justos en su tono ascendente
que se parecen al uno dos tres. O sea,
exacta a ese tipo de mujer
tan descrito en los poemas eróticos
de los poetas latinos.
Y ya fornicando
se verá que es desaforada, pródiga
en beneficios sin dudas consecuencia
de una notable y candorosa imaginación.
Así que, tomando en cuenta
tanto crepitar de la carne
en espíritu tan
sensible, tan
hierático casi, tan dado
a los goces del alma, es fácil
concluir
que al fin se ha hallado
a la escasísima mujer pretendida
por miles de millones, ésa
donde
en una sola se mezclan
un alma de 4 000 kilómetros de altura
con la feroz y nobilísima pasión
de un sexo hipertelúrico, sexo
tan ingenuo
como el de un animalito que lo hace
sólo porque así debe ser.
Por pudor no digo su nombre. Baste
con estas señas.
Poetas y otros varones
sensibles,
cuídense, hijitos.
Avvertimento riguardo a
una certa donna
Traduzione
di Gordiano Lupi
Incede, cammina
lungo i marciapiedi lentamente,
a testa bassa, ma
quando la solleva
ha lo sguardo perso.
Il suo argomento preferito
sono i fiori, che
secondo la sua teoria,
sono più buoni quando si prendono
di nascosto.
Regalerà fiori di ogni
tipo. Paragonerà
i pini
- per la loro altezza, integrità
e anche
per la stabilità allungata delle loro
foglie -
con la Verità.
Dirà che la vita è poesia e che la
Poesia
è la vita. Non
si darà arie
da buona lettrice, né
da erudita, non dirà di avere
capacità critica,
ma
vibrerà con una poesia
come la prima corda toccata da
Brower
e piangerà d’emozione leggendolo o
ascoltandolo,
perché
il suo io
il suo essere, tutta la sua vita in
quel
momento - così
più o meno dirà - si commuovono
come se da ogni vena
scaturisse una fiamma. A
tal punto
giungerà il suo palpitare
che, considerando
i suoi autoproclamati limiti
intellettuali
in contrasto
con la sua apertura inarrestabile davanti
alla contemplazione della
bellezza, facilmente
potrà essere paragonata con il grande
amore di Goethe, quel
“piccolo essere naturale”.
E ormai nuda si vedrà
che è identica
a quelle donne con la pelle bronzea, seni
sicuramente piccoli, sodi e
dritti (e come se fosse poco,
ipersensibili), vita
stretta, larghi
e simmetrici fianchi, come le natiche,
pube
frondoso e oscuro come le notti
dei romanzi del mistero, cosce
e gambe così perfette nel loro tono
ascendente
da sembrare l’uno due tre . Quindi,
identica a quel tipo di donna
ben descritto nelle poesie erotiche
dei poeti latini.
Nell’atto di fornicare
si mostrerà eccessiva, prodiga
in benefici senza dubbio conseguenza
d’una notevole e candida immaginazione.
Così che, considerando
tanta passione della carne
in uno spirito così
sensibile, così
ieratico quasi, così dedito
ai piaceri dell’anima, è facile
concludere
che alla fine abbiamo incontrato
il raro esemplare di donna bramato
da milioni di uomini, quella
dove
in un solo corpo si fondono
un’anima di 4.000 chilometri
di altezza
con la crudele e nobilissima
passione
d’un sesso iperattivo, un sesso
così ingenuo
come quello di un animaletto che
lo pratica
solo perché così dev’essere.
Per pudore non dico il suo nome.
Bastano
questi indizi.
Poeti e altri maschi sensibili,
abbiate cura di voi, figli miei.
Marzo 1986
con alcune lievi modifiche dall’originale
-
Libro
che ho tradotto integrale -
lunedì 13 giugno 2016
venerdì 10 giugno 2016
Betocchi a Cosenza
Carlo Cipparrone
Betocchi, il vetturale di Cosenza e i poeti calabresi
Betocchi, il vetturale di Cosenza e i poeti calabresi
Edizioni
Orizzonti Meridionali - Pag. 132 – Euro 12
Carlo Betocchi
Carlo Cipparrone scrive un ispirato ricordo di Carlo
Betocchi, poeta conosciuto nella sua Cosenza molti anni fa, quando lui era
soltanto un aspirante poeta in cerca di consigli e cercava di entrare in
sintonia con un grande autore della nostra letteratura. La parte più affascinante
del libro vede la riproduzione de Il
vetturale di Cosenza di Carlo Betocchi (contenuta ne L’estate di San Martino, Mondadori 1961), pubblicata su concessione
della casa editrice milanese, che ripercorre le emozioni suscitate nel poeta il
viaggio in terra calabrese. Altrettanto interessante Betocchi (e la comune strada), lirica ispirata e sentita composta
da Cipparrone in ricordo del poeta e del loro incontro, che rievoca la nascita
di un’amicizia e gli scambi epistolari, le confidenze, gli incentivi a
continuare e a pubblicare liriche, ricevuti dal poeta. Il libro è corredato da
lettere e cartoline postali - non le
fredde mail dei nostri giorni - che Betocchi e Cipparrone si sono scambiate nel
corso degli anni, vero e proprio monumento alla disponibilità e all’altruismo
di un uomo che non pensava soltanto alla sua arte ma trovava il tempo per
leggere manoscritti e non mancava di dare consigli ai giovani poeti.
Cosenza
Interessante la parte in cui Betocchi fa capire a Cipparrone che per scrivere
poesia non è necessario aver compiuto studi classici, perché la lirica è soprattutto
tecnica e - a suo parere -mestieri diversi possono coesistere. Betocchi porta
se stesso come esempio, geometra impegnato nei cantieri, ma anche i colleghi
Quasimodo, Lisi, Bargellini e gli ingegneri Gadda, Sinisgalli e Vittorini. Ne
vien fuori un bel ritratto di Betocchi, sobrio nel mangiare, attento a curare
la sua ulcera gastrica, prodigo di consigli, curioso mentre visita una terra
sconosciuta e chiede di leggere autori promettenti. Carlo Cipparrone conclude un
libro interessante con una breve antologia di poeti calabresi: Lorenzo
Calogero, Nerio Nunziata, Ermelinda Oliva, Gilda Trisolini, Silvio Vetere. Un
solo appunto. Non sarebbe stata di troppo una piccola antologia contenente i
versi degli autori citati, perché del solo Nunziata possiamo leggere alcuni
passi ispirati, mentre gli altri restano ingabbiati in una sterile biografia
con elencazione di titoli. Sarà per la prossima edizione aggiornata.
Gordiano
Lupi
www.infol.it/lupi
www.infol.it/lupi
Iscriviti a:
Post (Atom)






