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venerdì 18 dicembre 2015

Consigli per un Natale fuori dal coro


 La mia scrivania deborda libri per tutti i gusti. Classici da rileggere (Il maestro e Margherita, Tempi memorabili, A ciascuno il suo, l’opera omnia di Nicolas Guillén da tradurre, un vecchio Guareschi...) che continuo a spizzicare senza riuscire mai a portare a termine. Libri di amici, esordienti, colleghi, testi interessanti da assaporare tra un film e l’altro interpretato da Laura Antonelli - ché dopo Gloria Guida sto scrivendo un libro su di lei - e altre pellicole più nuove da recensire. Totale assenza di best-seller, invece, di scrittori panettone, di film da cassetta, di brunivespa e simili, di checchizalone e starwars… E allora ecco i miei consigli controcorrente, che magari non seguirete, ma non importa, tanto ci sono abituato e ve li do lo stesso. Domenico Vecchioni è un saggista divulgativo preparato e mi fa piacere invitarvi a scoprire la collana che dirige per Greco&Greco. Il suo ultimo libro è dedicato a Garbo - La spia che rese possibile lo sbarco in Normandia (pag. 154, euro 12), che arriva dopo aver passato in rassegna personaggi come Pol Pot, Ana Belén Montes, Raul Castro, Richard Sorge…Vecchioni ha scritto anche Storia breve della Costa Azzurra, un tascabile da 6 euro, sempre edito da Greco&Greco. Se vi piace il fantastico non perdetevi Non di solo pane, edito da Rill, collana Mondi Incantati, un’antologia di racconti, tra i quali spicca un prezioso inedito di Davide Camparsi che dà il titolo all’opera. Lorenzo Fabiano arricchisce la collezione sportiva di Edizioni Icontropiede con Il cameriere di Wembley, una serie di storie che ripercorrono tutte le sfide tra Italia e Inghilterra. Interviste a Dino Zoff e Furio Valcareggi, figlio di Ferruccio. Luca Barbieri ripubblica con Meridiano Zero - Odoya un classico dell’horror western come Five Fingers, libro che conosco bene per essere stato il suo primo editore. Barbieri sta facendo strada: sceneggia Tex e pubblica saggi interessanti, ma non dimentica il primo amore della narrativa fantastica. Ricordo Barbieri autore dei primi fumetti horror del Foglio Letterario, quel Professor Rantolo che negli anni Settanta avrebbe spopolato. Ma il tempo passa e i gusti cambiano… Per un Natale più ispirato e letterario non fatevi mancare Matteo Meschiari con il suo Tre montagne (pag. 182, euro 14,90), tre storie sulla fine e sul senso edite da Fusta, un marchio che produce narrativa di qualità e che ha già pubblicato Il canale Bracco di Marino Magliani.Dianora Tinti è la mia ultima scoperta, critico letterario e conduttrice di un programma librario molto seguito sul canale digitale TV9. Vi consiglio Storia di un manoscritto (Mauro Pagliai, pag. 190, euro 13), che ricorda a tratti La zona morta di Stephen King ed è incentrato su un misterioso libro che sembra parlare della sua vita. La Maremma è lo sfondo di un romanzo ispirato e profondo, scritto con stile letterario, di agevole lettura e ricco di dialoghi. Dianora Tinti va ricordata anche per un’intensa storia d’amore come Il pizzo dell’aspide (euro 12), che ha fatto incetta di premi e riporta agli anni Cinquanta, in una Puglia bruciata dal sole. Tutte cose da approfondire, ma ci ritorneremo. Intanto sapete cosa cercare e cosa cominciare a leggere.

Gordiano Lupiwww.infol.it/lupi

venerdì 12 giugno 2015

Dallo spionaggio all’intelligence


Domenico Vecchioni
Dallo spionaggio all’intelligence
Storia degli agenti segreti
Greco&Greco - Pag. 362 – Euro 14 - ISBN 9788869807135


Domenico Vecchioni è un divulgatore culturale instancabile. Dirige la collana Ingrandimenti della Greco&Greco e ha pubblicato come autore: Richard Sorge - la più grande spia del XX secolo, Pol Pot - l’assassino sorridente, Kim Philby - il terzo uomo, Felix Kersten - il medico di Heinrich Himmler, Ana Belén Montes - la spia americana di Fidel Castro, La saga dei 3 kim - la prima dinastia comunista della storia. Molto interessanti alcune biografie, scritte con stile accattivante, tra le quali cito un testo su Raúl Castro e uno su Evita Perón. Nel suo nuovo ambizioso lavoro cerca di tracciare una storia dello spionaggio, a partire dal V secolo avanti Cristo, con L’Arte della Guerra di Sun Tsu, passando per egizi, ittiti, assiri, persiani, greci e romani. Vecchioni racconta la storia degli infiltrati, degli spioni, degli agenti segreti, chiarendo che intelligence non è una parola anglosassone ma deriva dal latino intus legere, cioè leggere dentro, attività volta a scoprire e valutare informazioni per evitare una guerra. Lo spionaggio è il secondo mestiere più antico del mondo, afferma l’autore, ed è un concetto diverso da intelligence, perché serve a vincere una guerra, mentre la seconda attività informativa viene messa in atto per prevenire un conflitto. L’autore utilizza il consueto stile giornalistico e divulgativo per accompagnare il lettore in un viaggio alla scoperta delle spie, fino alle due guerre mondiali, alla guerra fredda, all’intelligence tecnologica, economica e femminile, senza omettere informazioni sullo spionaggio del futuro. Moltissimi i personaggi analizzati, le schede ricche di dati, curiosità e aneddoti: l’imperatrice Teodora, vista come l’Evita Perón dell’antichità, Gengis Khan, la tradizione Ninja giapponese, il caso Maria Stuarda, Richelieu, Mazarino, l’Ovra, il Sifar, il Sim, Richard Sorge, gli agenti segreti della guerra fredda e la pirateria informatica. Un testo consigliato a chi vuol conoscere una materia poco affrontata in letteratura, scritto in maniera agile e scorrevole, ma capace di soddisfare ogni curiosità.