Pasta e cinema – con Patrice Avella – Il Foglio, 2017 – Pag. 150 – euro 12
“Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno, ahmm!” Quante volte abbiamo sentito questa battuta, immortalata in tutta Italia da magliette e poster, con l’immagine di Alberto Sordi che si abbuffava di fettuccine nel mitico film Un americano a Roma? Impossibile dirlo. Eh sì, la pasta, lunga o corta, fresca o al sugo, persino in bianco, non è importante, è ormai entrata nella cultura nazionale diventando sinonimo di tradizione e italianità. Gli italiani nel mondo sono sempre stati conosciuti e definiti mangiamaccheroni. Pasta e Cinema! Non solo, possiamo dire che un piatto di pasta è entrato prima nella letteratura e poi nel cinema offrendo il tema per molti capolavori… E come dice il grande regista Fellini: “La vita è una combinazione di magia e di pasta!”. Un libro che vi farà scoprire la bellezza del cinema italiano e la golosità delle ricette a base di pasta.
DISPONIBILE VERSIONE FRANCESE
In questo libro la mia collaborazione si limita ad alcune recensioni di alcuni famosi film italiani
L'Intelligenza Artificiale risponde: "Pasta e cinema" è un binomio fortissimo, dove la pasta non è solo cibo ma un potente simbolo di cultura, identità italiana, legame sociale e narrazione, presente in innumerevoli film, dai classici come Don Camillo e La Grande Abbuffata, fino a commedie e film moderni, rappresentando tutto, dall'edonismo alla famiglia, con attori iconici come Alberto Sordi e Totò che ne hanno fatto un elemento distintivo. Esiste persino un libro sull'argomento, "Pasta e Cinema", di Gordiano Lupi e Patrice Avella, che esplora questo legame profondo.
Presentazione su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=faxYDoSTTxQ
Mangiacinema: https://www.youtube.com/watch?v=Q1Zh95-ZBj0


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