lunedì 25 agosto 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Trentacinquesima puntata

LA STORIA DEL CINEMA HORROR ITALIANO IN 5 VOLUMI

Storia del cinema horror italiano - da Mario Bava a Stefano Simone - Volume 1 – IL GOTICO – Il Foglio, 2011 - Pag. 225 - euro 15,00

Il primo tassello di una Storia del cinema horror italiano che non ha pretese di completezza, ma punta a fare un po’ d’ordine in un panorama poco studiato. La scelta dell’autore è stata quella di ordinare la materia per regista, seguendo una cronologia che ci accompagnerà in un viaggio dal gotico fino alle nuove frontiere del cinema estremo, passando per splatter, esorcistici, cannibali e incubi argentiani. In questo volume: Riccardo Freda, Mario Bava, Giorgio Ferroni, Antonio Margheriti, Camillo Mastrocinque, Mario Caiano, Massimo Dalamano, Damiano Damiani, Mino Guerrini, Renato Polselli, Elo Pannacciò, Massimo Pupillo, Walter Ratti e molti altri. Non manca un’analisi sul cinema fantastico impegnato che comprende lavori come Il demonio di Brunello Rondi, L’ultimo uomo della terra di Ubaldo Ragona, Il Dio serpente di Piero Vivarelli e Toby Dammit di Federico Fellini. Completano il volume tre interessanti interviste realizzate da Emanuele Mattana a Antonio Tentori, Dardano Sacchetti ed Ernesto Gastaldi.



Storia del cinema horror italiano da Mario Bava a Stefano Simone - vol. 2 - Dario Argento e Lucio Fulci - Il Foglio, 2011 - Pag. 250 – euro 15,00

Il secondo volume della Storia del cinema horror italiano prende in esame due mostri sacri come Dario Argento e Lucio Fulci, che dividono gli appassionati girando opere indimenticabili. Profondo Rosso, Inferno, Suspiria, Tenebre, ma anche L'aldilà, Sette note in nero, Paura nella città dei morti viventi, Zombi 2, sono capisaldi indiscussi del nostro cinema horror. Dario Argento viene analizzati in maniera completa: dal thriller orrorifico all'horror soprannaturale, fino ai recenti lavori contestati da pubblico e critica (Il cartaio, Giallo, La terza madre). Lucio Fulci è inquadrato come padre del gore italiano, autore eccessivo e truculento, ma uomo di cinema geniale e indimenticabile. Interviste inedite di Emanuele Mattana e Claudio Simonetti e Coralina Cataldi Tassoni. In questo volume viene analizzata l'opera di due autori che hanno reso grande l'horror italiano moderno: Dario Argento e Lucio Fulci, per certi versi antitetici, per altri complementari. La loro opera - a dispetto di quanto sostengono molti critici che se non vedono mondine o partigiani stroncano i film - resterà nella storia del cinema italiano. (Gordiano Lupi). Il riordino sistematico-cronologico delle stagioni dell’horror made in Italy - quale quello che Gordiano Lupi si è assunto l’onere di realizzare con questa serie di volumi - è quindi opportuno a fini anche e soprattutto divulgativi per dare la possibilità a chi non le ha vissute (o a chi le ha sorvolate o dimenticate) di farsene un’idea nel contesto ordinato del trascorrere degli anni e dei momenti tumultuosi che li hanno segnati, dalla nascita alla crescita, al rigoglio, alla - speriamo non definitiva - decadenza attuale. (Rudy Salvagnini).



Storia del cinema horror italiano - Vol. 3 - D’Amato, Avati, Deodato, Lenzi, il cannibal movie - Il Foglio, 2012 - P. 250 – euro 15,00

Il terzo volume della Storia del cinema horror italiano ripercorre la carriera di un grande artigiano come Aristide Massaccesi (in arte Joe D’Amato) che ha saputo contaminare tutti i generi, soprattutto horror, erotico e porno, dando vita a creazioni bizzare ma indimenticabili come Antropophagus e Porno Holocaust. Il libro affronta anche il cinema horror di Pupi Avati, un gotico rurale padano che ha prodotto una limitata factory e pellicole indimenticabili come La casa dalle finestre che ridono e Zeder. L’ultima parte del volume riguarda uno studio accurato del cannibal movie, un cinema horror tipicamente italiano che contamina avventura e orrore, tra eccessi macabri e violenze sugli animali spesso ritenute gratuite. Ruggero Dedodato e Umberto Lenzi sono gli autori simbolo di un sottogenere che hanno praticamente inventato, anche se nella loro carriera hanno realizzato altre pellicole importanti come La casa sperduta nel parco e La casa 3. Cannibal holocaust e Il paese del sesso selvaggio restano due pellicole simbolo del nostro cinema di genere. 

Storia del cinema horror italiano - da Mario Bava a Stefano Simone - Volume 4 – Horror Anni Ottanta - Il Foglio, 2013 - Pag. 340 – euro 16,00

In questo volume: Lamberto Bava, Alberto De Martino, Sergio Martino, Luigi Cozzi, Corrado Farina, Michele Soavi, Enzo G. Castellari. Interviste inedite a cura di Emanuele Mattana: Luigi Cozzi, Sergio Martino e Riccardo Serventi Longhi. Quarta della Storia del Cinema Horror Italiano. Si va dallo splatter metropolitano al fantahorror, passando per fantapolitica e streghe da fumetto, senza dimenticare postatomico e cinema avventuroso. Gli anni Ottanta non sono il miglior periodo del cinema italiano, questo libro si prefigge il compito di consigliare quel che va salvato. Nonostante l’avanzare del fenomeno Home Video e delle televisioni private, gli autori italiani producono opere dignitose e piccoli gioielli: La chiesa e La setta di Michele Soavi, Hanno cambiato faccia di Corrado Farina e il ciclo Dèmoni di Lamberto Bava sono alcuni esempi significativi.



Storia del cinema horror italiano - da Mario Bava a Stefano Simone - Volume 5 – Bruno Mattei, Roger Fratter e i Contemporanei – collaborazione di Parente, Ruocco e Longoni - Il Foglio, 2016 - Pag. 590 – euro 20

Ultimo atteso volume della più completa enciclopedia dell’horror nostrano. L'horror in Italia è un genere bistrattato, non considerato da produttori e distributori. Eppure l'horror in Italia continua a vivere, seppur nel sottobosco. Tanti i cineasti, perlopiù giovanissimi, che operano in questa direzione, regalando al pubblico di genere vere e proprie opere. E proprio a loro, con questo libro, rendiamo omaggio. In questo libro parliamo di Mattei, Fratter, Zuccon, Zarantonello, Simone, Infascelli, Albanesi, Patrizi & Girolami, Manetti bros., Bianchini, Greco, Tagliavini, Bessoni, Pastore, Zampaglione, Cristopharo, Lepori, Diefenthal...


Cinque volumi per raccontare la storia del cinema horror italiano, operazione che non aveva mai avuto una simile consacrazione. I miei libri si fermano al volume 4 perché del quinto mi sento più editore che autore, visto che raccontano un horror un po' lontano dalle mie corde e che ancora deve diventare storia. Per me la storia si ferma a Bruno Mattei e Roger Fratter, il resto sono contemporanei. Infatti dove non conosco a fondo mi sono fatto aiutare e gran parte del volume 5 è scritto da giovani autori. I cinque volumi hanno delle lacune, chiaro, come tutte le cose enciclopediche, necessiterebbero di una revisione e di una ristampa aggiornata, cosa che potrà fare chi viene dopo di me, perché io non ne ho proprio alcuna voglia. In questo periodo della mia vita (2025) sento la necessità di fare altro e non ho più alcun interesse nei confronti del cinema horror italiano, soprattutto contemporaneo. 

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Recensioni e segnalazioni






















Alceo FX (video) (volume 5) - https://www.youtube.com/watch?v=NR6TJqnnTHE

martedì 19 agosto 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Trentaquattresima puntata

FIDEL CASTRO – Biografia non autorizzata - A.Car – Milano, 2011 - Pag. 250 – euro 15,00

Fidel Castro è sempre stato un brillante parlatore, un uomo erudito e colto. Oratore spigliato che esprimeva concetti importanti con proprietà di linguaggio, travolgente e coinvolgente con i suoi interlocutori. Un vero e proprio capo di grande personalità e magnetismo capace di ipnotizzare le masse e ricevere consensi. Non ha mai accettato la sconfitta, è sempre stato testardo fino alle estreme conseguenze e non si è mai dato per vinto. Non ha mai amato la disciplina, si è sempre sentito padrone di se stesso, non si è mai iscritto a un partito e non ha mai voluto sottostare a regole gerarchiche e formalismi. La sola persona che ha influenzato la sua indipendenza è stata Celia Sánchez, consulente rivoluzionaria, donna fidata e amante sulla Sierra. Fidel ha avuto un’educazione cattolica, ma in vita sua si é comportato nei modi più assurdi nei confronti dei culti religiosi, arrivando a vietarli dopo il trionfo della rivoluzione e rinchiudendo preti e santéros nelle famigerate UMAP (veri e propri lager per antisociali). In tempi recenti Fidel si è riavvicinato alla religione e la visita di Papa Giovanni Paolo II all’Avana ha rappresentato un evento storico. Fidel è sempre stato un pragmatico, ha sempre fatto ciò che più gli conveniva, plasmando idee e rapporti secondo le necessità del momento. Non è mai stato razzista, anzi ha contribuito a smussare il razzismo strisciante presente a Cuba. Non è mai stato un marxista ortodosso, la rivoluzione cubana è la sua rivoluzione, il movimento di pensiero nato dalla sua forte  personalità di caudillo latinoamericano.

Perché leggere la mia biografia di Fidel Castro e non quella di Gianni Minà o di uno scrittore importante che magari ha conosciuto il grande caudillo cubano? Non ve lo so dire. Certo, Minà ha un altro fascino ma non è obiettivo quando parla di Fidel, io forse lo sono. Poi va da sé che nel mio luibro uso tutte fonti indirette (persino Minà), ma un pregio del libro è il taglio romanzesco, da racconto storico, lo stile giornalistico, senza avere la pretesa di saperne più degli altri. Ecco, se volete un libro semplice su Fidel è il vostro libro, oltre a non essere un lavoro di parte. Ha avuto tanta buona stampa, moltissime recensioni su quotidiani come Il Foglio e Il Tirreno; edito dalla milanese Acar, si trova ancora bene. Ha venduto poco, purtroppo, indice che le recensioni adesso non fanno muovere un libro. Io ne parlo poco, soprattutto da quando mi sono un po' staccato da Cuba e dalla sua politica, dopo la delusione Yoani Sanchez, ma resta un libro che apprezzo e che ritengo mio.


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Recensioni

















Notabilis, articolo di Salvo Zappulla


Linea, articolo di Carlo Gambescia


Il Foglio, articolo di Maurizio Stefanini


Il Tirreno Piombino, articolo di Francesca Lenzi


Il Tirreno Regionale, scaffale libri


Piombino Oggi

venerdì 25 luglio 2025

I Libri di Gordiano Lupi -Trentatreesima Puntata

 Piombino Leggendaria - Storia e miti della Val di Cornia - Il Foglio, 2011 - Pag. 210 - euro 15,00

Un libro che racconta la storia di Piombino e della Val di Cornia riletta da Gordiano Lupi attraverso le leggende e alcuni elementi storici romanzati ispirati alle opere di Enrico Sole, Mauro Carrara e Licurgo Cappelletti. Alcuni argomenti affrontati: Origini di Piombino tra storia e leggenda, Baldaccio Bruni, Cesare Borgia a Piombino, Il mistero Malopescio, Leggende sui primi Appiani, Una strega di nome Baciocca, Il mistero del Frassine, Sant’Anastasia, San Mamiliano, La vera storia di Alessandro Appiani, La ragazza dal vestito rosso, Cicciolo e il Carnevale, Luciano Costanzo e lo squalo bianco, La storia del Volterraio, Il mistero di Pia de’ Tolomei, La leggenda di Sant’Antimo, San Guglielmo e la Maremma, La leggenda di Torre del Sale, La leggenda di Torre Mozza, La leggenda della Sdriscia, Origini di Riotorto, Eresie maremmane, Leggende campigliesi, Uno scrittore di nome Aldo Zelli, Idoneo Quiriconi arbitro per sempre, Una partita leggendaria: Piombino batte Roma 3 a 1.

Il libro è stato anche distribuito insieme a Il Tirreno. Inoltre questo libro è figlio di Piombino tra storia e leggenda, scritto insieme a Franco Micheletti e a Elena Migliorini (ancora in commercio, per chi lo volesse).

PIOMBINO. Il 18 novembre 1951, quando ancora militava nel campionato di serie B, il Piombino disputò un'indimenticabile partita contro la Roma, che in quel momento era la capolista del girone. L'incontro terminò sul risultato di 3 a 1, con le reti piombinesi di Biagioli (due) e di Montani. Da allora in città non si è più smesso di parlare di quella partita, così come dell'intero periodo dei tre anni che la squadra trascorse in seconda divisione, a un passo da fare il colpaccio e approdare in serie A. Non accadde, ma quel tempo rimane comunque leggenda, e assieme ad altri miti arriva ora in libreria col nuovo libro di Gordiano Lupi, che appunto si intitola "Piombino leggendaria. Storie e miti della Val di Cornia" (edizioni Il Foglio, pp. 194, 15). Il volume - già richiestissimo nelle librerie cittadine - si distingue in varie parti: innanzitutto i miti che fecero le origini di Piombino, tra gli Appiani e il periodo napoleonico, a cui fa seguito una decina di storie elbane. La seconda parte è tutta dedicata alle "Nuove leggende piombinesi", distribuendo in quattro sezioni le storie dedicate alla Maremma (come quelle del medico eretico Marcello Squarcialupi o delle origini di Riotorto), a Campiglia Marittima, alla "Maremma leggendaria" del periodo della malaria o dei briganti delle campagne e alla "magia in Maremma", che raduna, con tutta probabilità, le storie più vicine e coinvolgenti all'attuale tessuto della città: oltre alla partita con la Roma, la leggenda di Cicciolo e la storia di Luciano Costanzo, che il 2 febbraio 1989 morì allo Stellino dilaniato da uno squalo. Infine un capitolo per Aldo Zelli. (Melisanda Massei Autunnali)


Piombino leggendaria


Piombino tra storia e leggenda


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Recensioni








Il Tirreno




Edizione uscita allegata a Il Tirreno

giovedì 17 luglio 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Trentaduesima Puntata

TINTO BRASS – Il poeta dell’erotismo - Profondo Rosso – Roma, 2010 – Pag. 300 – euro 25,00

Giovanni Brass, meglio noto come Tinto, nasce a Venezia il 26 marzo 1933, da una famiglia borghese. Nelle sue vene scorre sangue d’artista, perché il nonno è il pittore Italico Brass, forse responsabile della sua voglia di raccontare per immagini. Non è facile credere che un uomo come Tinto Brass abbia studiato diritto, ma è così, perché nel 1957 si laurea in Giurisprudenza a Padova. La passione resta il cinema e il vero scopo della sua vita è sempre stato quello di lavorare nella fabbrica dei sogni. Alla fine degli anni Cinquanta Brass si trasferisce a Parigi, ricopre il ruolo di archivista presso la Cinémathèque e si avvicina agli ambienti della Nouvelle Vague. Cresce nella temperie culturale di una Parigi presessantottina, influenzato da Roland Barthes. Al ritorno in Italia, comincia a lavorare come aiuto regista, scuola basilare per chi vuole intraprendere la professione. I suoi maestri sono autori del calibro di Alberto Cavalcanti, Roberto Rossellini e Joris Ivens, dai quali apprende quasi tutto sulla tecnica e gli aspetti pratici del mestiere. In questo libro: critica, curiosità, filmografia, vita d’artista di un genio del’erotismo popolare.

Un libro che dovrei riscrivere, perché in questa vecchia edizione è molto buono l'apparato delle recensioni e della critica cinematografica, ma è carente la parte su interviste e curiosità. Se trovassi un valido collaboratore, forse potrei provarci.


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mercoledì 16 luglio 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Trentunesima Puntata

Velina o calciatore, altro che scrittore! Historica – Cesena, 2010 – Pag. 150 – euro 12,50

Gordiano Lupi, “vecchio scrittore di provincia, imbiancato nell’underground”, con “Velina o Calciatore, altro che scrittore!” ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe. E lo ha fatto sparando a zero sul mondo dell’editoria e facendo nomi e cognomi di parecchi “scrittori italiani inutili” che proliferano nei salotti televisivi. Ma non solo, un capitolo è dedicato al nuovo mestiere del Duemila: l’editor, che taglia, cuce, inventa, sa cosa chiede il pubblico, lo stile che va di moda. “Gli scrittori mica servono, complicano solo la vita, meno sono bravi meglio è”. Il libro è scritto in uno stile che rispecchia il toscano parlato dalla gente di strada, quella che pontifica al bar sulle rovesciate di Totti e sulle sconfitte della Fiorentina. Gordiano Lupi ha preso a prestito quella lingua sgrammaticata ma diretta: uno stile viscerale che “vomiti rabbia e disprezzo sulle pagine bianche”. Gordiano Lupi vuole scuotere il lettore verso una lettura consapevole e non dettata da mere operazioni commerciali come i tanti “libri di comici, di veline, di calciatori, di squallidi mezzibusti televisivi, di commentatori in doppiopetto, di tuttologi…”.

«Tu pensa se un giorno mi svegliassi e fossi Baricco. Cazzo che fortuna, potrei fare davvero quello che mi pare. Prima di tutto me ne andrei a leggere Fenoglio a Torino, che tu guarda Baricco che legge Fenoglio è un po’ come un ateo che sgrana il rosario, ma mica mi fermerei qui, no davvero. Sai quante gliene direi a tutti quei critici che non leggono i miei libri, che io sono Baricco mica uno scrittore da poco. Io ho scritto Seta, la più grande presa per il culo che mai lettore contemporaneo abbia avuto tra le mani, ma proprio per questo ho diritto a una critica seria e i critici mi devono criticare fino in fondo. Se fossi Baricco pubblicherei il mio ultimo libro con quattro copertine diverse e magari al posto delle pagine scritte ci metterei le figurine dei calciatori così la gente lo compra e dopo ci fa la collezione. Se fossi Baricco scriverei un romanzo su un supereroe cieco che mangia panini al Mac Donald e ha una tenera storia d’amore con una divoratrice di Big Mac».

Non credo che sia facile reperire questo libro, in ogni caso è la terza puntata - la meno importante - della mia lotta al mondo editoriale.  Quasi quasi faccio anch'io un corso di scrittura e Nemici miei (editi da Stampa Alternativa sono ben altra cosa).  Se solo ne avessi ancora voglia dovrei raccogliere i tre libri in un volume unico. Ma non lo farò mai.


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mercoledì 9 luglio 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Trentesima Puntata

Per conoscere Yoani Sánchez - Il Foglio, 2010 - Pag. 194 – euro 15,00

Un libro ricco di notizie, curiosità e interviste per conoscere pensiero e vita della blogger cubana Yoani Sánchez, laureata in filologia, che vive all’Avana e lavora nella redazione telematica del portale Desde Cuba, rivista indipendente ostacolata dal regime. Il suo blog Generación Y fa discutere perché è controcorrente, si autodefinisce “un blog ispirato a gente come me, con nomi che cominciano o contengono una y greca. Nati nella Cuba degli anni Settanta - Ottanta, segnati dalle scuole al campo, dalle bambole russe, dalle uscite illegali e dalla frustrazione”. In Italia si può leggere su La Stampa, all’indirizzo: www.lastampa.it/generaciony. Generación Y è “un esercizio di codardia”, perché è uno spazio telematico dove può dire quello che è vietato sostenere nella vita di tutti i giorni. Ha pubblicato in Italia Cuba libre - vivere e scrivere all’Avana (Rizzoli, 2009), che nel 2010 ha avuto un’edizione cilena e una brasiliana (De Cuba con carinho).

Un libro che potevo evitare di aver scritto, ma l'ho fatto e non posso nasconderlo. Il blog sulla Stampa non c'è più e Yoani in Italia non se la ricorda più nessuno. Uno degli errori più grandi della mia vita. Qui vi spiego il motivo: https://www.linkiesta.it/2016/03/contro-yoani-sanchez-la-dissidente-comoda-dal-blog-di-casa/, ma anche qui https://www.tellusfolio.it/index.php?cmd=v&id=17330



Per acquistarlo

Amazon https://www.amazon.it/conoscere-Yoani-S%C3%A1nchez-Gordiano-Lupi/dp/8876062696 (solo 10 euro)

Librocohttps://www.libroco.it/dl/Lupi-Gordiano/Associazione-Culturale-Il-Foglio/9788876062698/Per-conoscere-Yoani-Sanchez/cw492141997085298.html

IBS https://www.ibs.it/per-conoscere-yoani-sanchez-libro-gordiano-lupi/e/9788876062698?srsltid=AfmBOorGg7NxcQo1rmC6CwMQTOLM8v1WZtKGHY8_QqOKBfFEc9qv1RmN

Max Librihttps://www.maxlibri.it/it/categorie/saggistica/societa-politica-comunicazione/492141997085298-per-conoscere-yoani-sanchez-lupi-gordiano-9788876062698.html

Libreria Universitariahttps://www.libreriauniversitaria.it/conoscere-yoani-sanchez-lupi-gordiano/libro/9788876062698?srsltid=AfmBOopclZV000iwyuvb0-COG_8J2Vvb2iVFMuCz9T_C6DGJAPXzQEN0


Recensioni

Arga Campaniahttps://www.argacampania.it/marina-di-massa-il-4-gordiano-lupi-presenta-cuba-libre-di-yoani-sanchez/

Il Foglio Letterariohttps://www.ilfoglioedizioni.com/copia-di-storia-popolare-di-piombin-2

Mangialibri https://www.mangialibri.com/conoscere-yoani-sanchez

Biblioteche Toscana -https://biblio.toscana.it/catalogo/record/a_per_conoscere_yoani_sanchez_lupi_gordiano

giovedì 26 giugno 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Ventinovesima puntata

Cozzi stellari – Il cinema di Lewis Coates - Profondo Rosso – Roma, 2009 – Pag. 300 – euro 25,00

Appassionato del Fantastique sin da giovanissimo Luigi Cozzi è il più noto e stimato storico e critico italiano del cinema di fantascienza, collaboratore anche di Dario Argento e sceneggiatore nonché regista di alcuni film che hanno ottenuto un grande successo anche in America quali Starcrash, Alien Contamination e Hercules. Gordiano Lupi ripercorre la vita e analizza tutti i lavori del regista in un’opera unica, completa ed esaustiva che va a comporre un nuovo tassello della nostra storia della cinematografia di genere. Il libro è riccamente illustrato con foto dal set prelevate dalla collezione personale del regista. Per il mercato USA (e per i paesi angolofoni) la Casa Editrice Profondo Rosso ha realizzato una versione inglese del volume, intitolata Written and directed by Lewis Coates.

Un libro di cui parlo poco, scritto su commissione, in ogni caso con precisione certosina e scrupolo nel vedere tutti i film di cui parlo, non come fanno certi critici laureati che si fidano del giudizio altrui. So per certo che su Luigi Cozzi è stato scritto un altro libro da un nuovo gruppo di autori, ma - come (s)correttezza vuole - non sono stato interpellato. Visto che ero stato il primo a scrivere su Cozzi, avrei potuto scrivere un capitolo nel nuovo saggio,oppure parlare di un film, ma va bene lo stesso. 


Edizione in lingua italiana


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La versione inglese
Written and Directed by Lewis Coates (English Edition) - anche in ebook Kindle
Italian science  fiction fan and writer LUIGI COZZI, also known as “LEWIS COATES”, started making movies in 1969 directing THE TUNNEL UNDER THE WORLD. Afterwards he met MARIO BAVA and started a close friendship with Italian cult director DARIO ARGENTO, whom he’s been also working with since 1970. LUIGI COZZI has written many movies, including Argento’s shocker 4 FLIES ON GREY VELVET, and directed THE KILLER MUST KILL AGAIN, THE DOOR INTO DARKNESS, TAKE ALL OF YOU, STARCRASH, ALIEN CONTAMINATION, HERCULES, HERCULES 2,PAGANINI HORROR and THE BLACK CAT…



lunedì 23 giugno 2025

I Libri di Gordiano Lupi - Ventottesima puntata

Una terribile eredità - Perdisa Pop, 2009 - euro 12 Pag. 128
Ristampato come FAME Una terribile eredità da Il Foglio, 2016 - euro 5,00

Un soldato cubano in Angola vive un incubo di cinque anni che lo porterà a conoscere orrore su orrore, fino all’esperienza indicibile del cannibalismo. Da reduce, quel ricordo diventerà per lui insopportabile, un peso destinato a trasformarsi in brama di carne. Metodico come il più inumano degli assassini, sceglierà allora le strade povere dell’Avana per dare la caccia alle sue vittime innocenti. Creando un affascinante connubio di horror e reportage, Gordiano Lupi torna a Cuba per raccontare una parabola che afferra allo stomaco, una storia cupa sull’ossessione del male. Il punto di partenza è l’Angola, dove i soldati cubani sono costretti a vivere un tormento assurdo e privo di logica, nel cuore di un’Africa selvaggia, tra mangiatori di scimmie, ritualità macabre e violenza efferata. A vivere l’incubo è un cittadino comune, con una moglie incinta che lo attende all’Avana e, come sorte, un percorso senza ritorno nella follia. Asciutto, teso e lucido, il romanzo procede con ritmo inflessibile per concentrarsi sul ritorno a casa del reduce, dove la spersonalizzazione operata dalla guerra e dalle crudeltà di un regime segneranno le ultime tappe del suo destino. Rimasto vedovo, l’uomo si ciberà di innocenza, paradossalmente senza smettere la propria sensibilità, l’amore per il figlio, né il senso di colpa. Così la storia si fa emblematica, disegnando scenari in cui il macabro s’allea con la realtà, la pena con la follia, l’amore con la morte.

A distanza di tanti anni dalla scrittura di questo libro posso dire di volergli ancora bene e credo che sia la mia cosa migliore da un punto di vista della narrativa nera, anche se gli intenditori mi accusano di essere troppo vicino alle istanze sociali del popolo cubano e di non essere capace di sviluppare le 130 pagine essenziali (quasi una sceneggiatura) in un volumone da 700 pagine, degno di un vero thriller. Eh, lo so che non sono Murakami, sono soltanto Gordiano Lupi. Devo accontentarmi. Fame - Una terribile eredità era piaciuto a Bernardi e tanto mi basta, poi ha avuto alcuni lettori (un migliaio) entusiasti e infine me lo sono ristampato (per non farlo morire) con Il Foglio Letterario, dove è in vendita per soli 5 euro. Indicato per chi ama horror e noir, ispirato al vecchio cinema cannibalico italiano e alla conoscenza diretta di Cuba.


Edizione Perdisa, 2009


Edizione Il Foglio Letterario, 2016

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Recensioni

Scheletri.com https://www.scheletri.com/libri/libri0427.htm (Matteo Mancini)








Scheletri.com https://www.scheletri.com/libri/libri0018.htm (il formato racconto breve come Trilogia Cannibale)







Una vecchia prova di copertina di Oscar Celestini (mai usata)